Tremonti annuncia uno scatto liberale, speriamo…

Il Fazioso 4 giugno 2010 Commenti disabilitati

Lo aveva lasciato intendere tra le righe nei giorni scorsi ma vista la penuria di provvedimenti di questo tipo e un’impostazione troppo rigorista e poco liberale dei provvedimenti economici tremontiani non ci credevamo e crediamo più di tanto.

Di sicuro lo auspichiamo fortemente, è l’unico modo per rilanciare il paese e galvanizzare l’elettorato. Ecco di cosa si tratta

Una “rivoluzione liberale” che preveda una misura straordinaria «per la libertà di impresa» che porti alla «sospensione di 2-3 anni» delle autorizzazioni per le pmi, la ricerca e le attività artigiane e di piccola entità. Un grande progetto che passa attraverso la modifica dell’art 41 della Costituzione, per rilanciare la crescita in Italia e in Europa, ora bloccate «dall’eccesso di regole», e che verrà presentato domani ai 20 Grandi e poi lunedì all’Ecofin

Nello specifico

Il progetto, pensato assieme al premier, prevede una legge costituzionale da presentare dopo la manovra che modifica l’art 41 della Carta, frutto ai tempi della Costituente di un compromesso fra le posizioni delle forze di sinistra e quelle di centro, «rendendo possibile tutto ciò che non è vietato». La misura, assicura Tremonti, «non è in contrasto con il federalismo fiscale», non comporta aggravi di spesa e avrà carattere transitorio per provarne l’efficacia. Sarà così limitata all’economia reale e non alla finanza mentre l’urbanistica avrà un regime a parte. «Pensiamo a una radicale e totale autocertificazione per le pmi, l’artigianato e la ricerca con i controlli e verifica dei requisiti che vanno fatte ex post».

Non si capisce bene perchè si dovrebbe modificare la Costituzione (e sappiamo quanto ritardo potrebbe produrre) ma sicuramente una deburocratizzazione massiccia sarebbe d’aiuto alla nostra economia. Vedremo se agli annunci seguiranno i fatti e come reagiranno opposizione e finiani.

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