Stalking: le cifre degli arresti evidenziano l’evidente successo della legge
Il Fazioso | 24 novembre 2009La legge sullo stalking, fortemente voluta dal Ministro Carfagna, si conferma come una delle azioni governative più riuscite. Auspicate da anni le norme sulle molestie si stanno rivelando un evidente successo.
Ecco i dati aggiornati a novembre
Oltre 700 arresti, piu’ di 3.000 delitti commessi: sono i dati diffusi dal sottosegretario all’Interno Mantovano sullo ‘Stalking’.A un anno dalla legge – i numeri sono riferiti al 23 febbraio-31 ottobre 2009 -emerge un quadro con gli uomini principali colpevoli di atti persecutori. L’80,01% delle vittime sono donne e l’84,68% dei delitti e’ compiuto da italiani. La regione con piu’ casi denunciati e’ la Lombardia (539), che precede Piemonte (403) e Toscana (359).
La Polizia di Stato rivendica la lotta ai molestatori (con i dati aggiornati ad agosto)
Dal 23 febbraio scorso c’è uno strumento in più per combattere queste forme di violenza quotidiane che spesso rendono le giornate invivibili; si tratta delle nuove norme contro lo stalking: un atteggiamento violento e persecutorio, insistente, che costringe la vittima a cambiare la propria condotta di vita e per il quale è prevista anche la reclusione da 6 mesi a 4 anni.
Nei primi sei mesi dall’entrata in vigore della legge contro lo stalking (da febbraio ad agosto) sono statearrestate 520 persone e ne sono state denunciate ben 2.950. Secondo i dati raccolti dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale le vittime del fenomeno sono per l’80,03 per cento donne, contro il 19,97 per cento di uomini. Gli autori degli atti persecutori sono nella maggior parte dei casi uomini italiani.
e invita come sempre le vittime a denunciare
Il ruolo della Polizia di Stato è di fondamentale importanza per la vittima di stalking che può cadere nell’errore di isolarsi o di sottovalutare il problema. Chi subisce atti persecutori non deve aver paura di denunciare i fatti poiché dal confronto con gli operatori di polizia possono essere individuate mirate strategie di prevenzione. Grazie agli strumenti previsti dalla legge si può, ad esempio, chiedere un ammonimento da parte del questore, prima di procedere ad una formale denuncia
Un altro grande intervento del Governo da rivendicare con orgoglio. Onore al ministro Carfagna (che con l’ausilio di Maroni e Alfano) che a dispetto della scarsa considerazione ha fatto molto di più di ministre blasonate come Finocchiaro, Pollastrini, Belillo che dalla stessa poltrona non hanno fatto assolutamente nulla.
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