La settimana dell’indecenza comunista: Ferrero protagonista delle peggiori dichiarazioni
Il Fazioso | 22 dicembre 2009Va bene che i comunisti ormai sono scomparsi, che la loro rilevanza politica è sotto terra, che per farsi sentire devono sparare stupidate ma a tutto c’è un limite. La settimana del leader di Rifondazione Ferrero è stata un crescendo di volgarità e assurdità politiche.
Ha iniziato non facendo mancare il solito insulto pesantissimo a Berlusconi
Fare le riforme con Berlusconi? È come affidare al mostro di Marcinelle (Marc Dutroux, ndr) un asilo nido
Veramente notevole il paragone con il pedofilo, complimenti.
Poi, con la solita lungimiranza politica, ha minacciato il Pd sulla questione riforme
Il Pd non faccia ‘inciuci’ con una destra eversiva, razzista e anti-costituzionale come quella oggi al governo su presunte ‘riforme’. L’unica cosa che vuol fare la destra e’ smantellare la Costituzione e i suoi principi fondamentali a colpi decreti legge, come quello Maroni che mira a violare e conculcare la liberta’ di espressione. Con questo centrodestra non si puo’ aprire e il Pd non deve aprire nessuna stagione di concertazione istituzionale
Per quanto riguarda le alleanze aveva aperto a tutti con il solito carico di uscite vergognose ad effetto
Per sconfiggere Berlusconi e per cambiare la legge elettorale siamo disponibili ad allearci anche con il diavolo. Il disegno eversivo di Berlusconi va fermato e per questo occorre l’unita’ di tutte le forze democratiche. Il bipolarismo in Italia sta’ aprendo la strada al fascismo, occorre superarlo
E infine la novità della voglia di unirsi a Casini
Da segretario della Federazione della sinistra, oltre che di Rifondazione, lancio una proposta a chi ci sta. Un fronte comune per liberarci da Berlusconi, una coalizione di difesa della Costituzione. Tutte le forze disponibili. Casini ha già parlato, sostanzialmente, di un nuovo Cnl anti-Berlusconi. Sono d’accordo con lui
con chiusura giustificazionista sull’aggressione a Milano
Che un mattacchione sia arrivato in piazza Duomo con una statuetta, non dimostra alcun complotto. E’ il nostro paese a rischio con questo premier
Insomma la settimana del dilettante, insulti, zero qualità politica, la solita vergogna comunista in tutte le salse.
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