Scoppia lo scandalo delle tangenti e false iscrizioni per Cgil e Cisl
Il Fazioso | 26 gennaio 2010Che i sindacati italiani siano ormai inutili carrozzoni è notorio, che non si prendano affatto cura dei lavoratori pure. Ma è risaputo anche che al loro interno certi affari loschi sono spesso una costante.
E’ di questi giorni un’inchiesta a Piacenza che preoccupa i leader di Cgil e Cisl: un sistema all’interno dei sindacati che taglieggiava stile usura mafiosa gli imprenditori per evitare loro controlli. I controlli incrociati rivelano somme di denaro di provenienza molto dubbia e non ci si nasconde dietro a un dito quando si parla di tangenti.
Allo stesso tempo spuntano decine di anziani iscritti a loro insaputa al sindacato che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati alcuni sindacalisti per truffa e falsa scrittura privata.
Insomma gli intrallazzi illegali mettono in seria difficoltà i segretari dei due sindacati, tenuti informati dell’evolversi dell’inchiesta. E la credibilità dei sindacati, già ai minimi storici, crolla miseramente sotto il peso di illegalità diffuse e interessi mirati su riscontri economici per i sindacalisti più che sui diritti dei lavoratori
Related posts:

















Il Fazioso Liberale Commenti





Io mi chiedo una cosa, ma chi lavora per la rassegna stampa del ministero delle finanze quando copia gli articoli dei giornali con l'OCR prima di inserirli nel sito non potrebbe almeno rileggerli e correggerli? (parlo del link che hai postato)
Sull'inutilità, anzi dannosità, dei sindacati siamo d'accordo.