A proposito della collusione tra Pd e Camorra
Il Fazioso | 16 ottobre 2009Il 4 febbraio 2009 a Castellamare di Stabia Luigi Tommasino, consigliere comunale del Pd (già assessore in passato) viene ucciso mentre si trovava nella sua auto forse in compagnia del figlio, colpito da colpi di pistola da due sicari a bordo di una moto.
Insomma un delitto di camorra
La dda di Napoli ha individuato i colpevoli
Salvatore Belviso, Renato Cavaliere, Raffaele Polito e Catello Romano. Nomi noti a chi si occupa di camorra a Castellammare. Ma non solo: sono nomi che spuntano negli elenchi degli iscritti al Partito Democratico. Proprio così: due degli accusati di aver fatto parte del commando di fuoco che ha ucciso Gino Tommasino risultano militanti nello stesso partito del consigliere comunale. Esattamente un anno fa, si iscrissero al circolo stabiese Salvatore Belviso e Catello Romano.
Anche Tommasino, il consigliere ucciso, era indagato
Tommasino era indagato per presunti illeciti relativi alla costruzione di un termovalorizzatore nella zona vesuviana e per una presunta tangente versata da un imprenditore interessato a svolgere lavori nella discarica di Terzigno. Corruzione e associazione per delinquere finalizzata alla frode e alla truffa furono le accuse ipotizzate
E la svolta nelle indagini indica una sua probabile collusione con la camorra
Le loro prime dichiarazioni (ndr degli assassini) hanno subito confermato quanto era emerso dalla intercettazioni: Tommasino doveva essere ammazzato perché non aveva restituito 30mila al clan di Castellammare di Stabia. Ma sulla provenienza di quei soldi, la Squadra mobile sta ancora indagando. Si fanno diverse ipotesi. Per ora si tende solo ad escludere che il politico possa essere stato vittima di una estorsione. Più verosimile la tesi secondo la quale Tommasino avrebbe svolto un ruolo di intermediazione nella riscossione di somme destinate al clan di cui lui si è appropriato.
Insomma l’ultimo caso di evidente rapporto privilegiato tra camorra e centrosinistra. Connivenza già segnalata dallo scrittore Saviano
una cosa va detta, che il centrosinistra avesse relazioni con la criminalità organizzata lo si sapeva da 10 anni. Non a caso la Campania e la Calabria, feudi del centrosinistra, hanno il record per crimini di questo tipo
Senza contare che la stragrande maggioranza dei comuni sciolti per infiltrazioni della criminalità organizzata sono di centrosinistra
In provincia di Napoli 83 comuni su 92 sotto inchiesta per camorra.Quasi tutti del Centrosinistra. Dal ‘91 ad oggi su 138 comuni sciolti per infiltrazione o condizionamento della criminalità, ben 67 sono campani. E Napoli è in testa alla classifica.
Per chi avesse ancora dubbi su certi collegamenti…
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Veramente, il grosso scandalo, sottaciuto dai più, è il fatto che il pentito che poteva rivelare un bel pò di cose, è scappato.
E qui si vede il connubio tra certa magistratura e PD
Saluto.
[...] è la prima volta che vengono segnalate connessioni tra camorra e centrosinistra; il caso più clamoroso fu quello di Castellamare di Stabia in cui il consigliere Tommasino (anche lui indagato) fu ucciso [...]