Prodi si presentò nelle zone del terremoto umbro 2 MESI dopo il sisma

fazioso | 13 aprile 2009

Molte polemiche ci sono state circa la presenza del governo nelle zone terremotate in questi giorni. Oggettivamente denotano la presenza dello Stato e anche Franceschini ha avuto modo di dire che bene aveva fatto Berlusconi ad arrivare quasi immediatamente sul posto.
A tal proposito ho fatto una ricerca e ho scoperto che dopo il terremoto umbro-marchigiano del 1997 Prodi fece visita ai terremotati ben 2 mesi dopo l’accaduto.

Avete capito bene! Il terremoto in Umbria e Marche avvenne il 26 settembre 1997, Prodi fece visita agli sfollati solamente il 22 novembre 1997.

Qui l’articolo di Repubblica, qui la foto del professore.

Tra l’altro nell’articolo di Repubblica si nota che ci furono dei problemi nella prima fase

Prodi non nasconde che c’ è ancora molto da fare e che qualcosa non ha funzionato come doveva. Fabrizio Zangarelli, presidente della pubblica assistenza di Nocera Umbra, rivela che il presidente del Consiglio è rimasto sorpreso di quanta gente viva ancora nelle tende.

Inoltre la scarsa presenza dei vertici (e la gestione organizzativa) fu duramente criticata proprio dal giornale amico Repubblica in un pesantissimo editoriale di fine ottobre

Ma è stato fatto veramente tutto il possibile per aiutare le popolazioni dell’ Umbria e delle Marche colpite dal sisma del 26 settembre? A un mese di distanza, le notizie che arrivano dalle zone terremotate e le riprese televisive autorizzano a rispondere di no: non è stato fatto tutto il possibile e comunque non è stato sufficiente, non basta. le immagini di quelle donne, di quei vecchi e soprattutto di quei bambini sotto le tende squarciate dal vento, come le vele di una barca nella tempesta, non possono non suggerire qualche interrogativo. Che fine ha fatto, in questa occasione, il buonismo dell’ Ulivo? E soprattutto, dove s’ è perso quel senso di solidarietà umana e civile che dovrebbe ispirare in modo particolare un governo costituito dalla sinistra? Che cos’ altro potrebbero fare invece i signori del Palazzo per i poveri terremotati? Qualcuno pretende davvero che interrompano le loro cure politiche per andare ad alleviare gli affanni dei senzatetto? Vogliamo vedere Prodi, Veltroni, Costa o Napolitano in mezzo al fango, in tuta, casco e stivali, a sistemare i prefabbricati? No, nessuno chiede questo, anche se forse qualche visita in più e qualche parola in meno sarebbe senz’ altro utile e gradita.

Possibile che Prodi non trovò un minuto in 2 mesi per andare nella zona. E come si fa a criticare Berlusconi vista l’incredibile differenza di approccio e presenza (tra l’altro lodata da tutti).

Ma non riguarda solo Prodi questo ricordo negativo. Napolitano si è presentato 3 giorni dopo il terremoto, Scalfaro si fece vedere 6 mesi dopo il sisma (persino dopo il Papa)

Insomma per la serie la presenza dello Stato.

E per chi, da sinistra, accusa Berlusconi di fare promesse che non manterrà leggiamo cosa diceva lo Spiegel 3 anni dopo il sisma in Umbria

“Assistiti e dimenticati”, con questo titolo il settimanale tedesco “Der Spiegel” in edicola oggi pubblica un articolo di denuncia sui ritardi nella ricostruzione delle zone dell’ Umbria colpite dal terremoto del 1997. “A oltre due anni dalla catastrofe molti vivono ancora nei container”, scrive il settimanale che cita il caso dell’ anziano che ha tentato di suicidarsi. Lo Spiegel ricorda quanto disse l’ allora presidente del consiglio Prodi: “Entro il 2000 tutti i terremotati potranno far ritorno nelle proprie case”.

In definitiva la sinistra sulla gestione dell’emergenza, sulla presenza dello Stato, sulle promesse deve solo stare zitta!

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30 Responses to “Prodi si presentò nelle zone del terremoto umbro 2 MESI dopo il sisma”

  1. manu scrive:

    Perchè Prodi non è uno sciacallo….

  2. fazioso scrive:

    Eccerto, uno non si fa vedere per 2 mesi perchè non è uno sciacallo. Idem Scalfaro.
    La presenza dello Stato è importantissima in questi momenti, persino Franceschini lo ha detto.

  3. Tooby scrive:

    Confermo, Prodi non è uno sciacallo. Se i vip vanno in visita troppo spesso creano solo problemi (mezzi e uomini per proteggerne l’incolumità, curiosi che si muovono per vedere Tizio e Caio, eventuali mitomani pronti a scagliar loro qualche pezzo di muro). Loro desiderano normalità, i vip vengono a scompigliare l’ordine. E non servono a nulla: ai terremotati servono acqua, cibo, vestiti, ricoveri, servizi e quindi le case dove tornare ad abitare. È così che deve farsi vedere lo Stato, non con una comparsata al giorno con eserciti di fotografi a seguire.

  4. Daniele scrive:

    Beh, se proprio dobbiamo dirla tutta allora per quanto riguarda il terremoto di Puglia-Molise del 31 Ottobre, Berlusconi si presentò solo il 24 Dicembre. Per la cronoca: il terremoto del Molise fece 30 morti e 100 feriti. Quello di Umbria-Marche fece 11 morti e 100 feriti.

    Le fonti sono qui:

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/24/il-terremoto-la-puglia-non-per.html... Visualizza altro

    e qui:

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/24/il-terremoto-la-puglia-non-per.ba_028il.html

  5. fazioso scrive:

    Ma quando mai? Berlusconi già il giorno dopo era a San Giuliano
    http://archiviostorico.corriere.it/2002/novembre/01/Ore_terremoto_strage_bambini_co_0_0211011293.shtml

    x Tooby: Il presidente del consiglio non è un vip. Rappresenta lo Stato. Lo stesso Franceschini ha detto quando Berlusconi si presentò dopo 9 ore che aveva fatto bene a rimandare il viaggio in Russia e a farsi vedere a L’Aquila. Atteggiamento che è stato apprezzato sia dalla gente sul posto che dagli italiani. C’è un sondaggio che dice che 3/4 degli italiani hanno molto apprezzato http://www.clandestinoweb.com/index2.php?option=com_content&task=view&id=19398&pop=1&page=0&Itemid=99

  6. Tooby scrive:

    VIP = very important person. Il presidente del consiglio è tutti e tre gli attributi. Poi, bene che si sia presentato nove ore dopo. Male, anzi peggio, che continui ad andare lì. Leggilo per bene il mio commento: io non ho detto di non andare affatto, ma che i vip non devono andarci troppo spesso. Io personalmente poi, ci andrei a distanza di mesi, una tantum, per ricordare che lo Stato c’è ancora: è facile fare gli splendidi quando c’è l’emergenza, un po’ meno quando l’emergenza cessa, e l’abruzzo (o il molise, ecc) passano in secondo piano.

    Napolitano, Fini, Schifani, altri esponenti dell’opposizione, ci sono andati una sola volta, funerali a parte. Berlusconi e i suoi ministri stanno sempre lì, tutti i santi giorni. Come ho scritto da me, o stanno approfittando del terremoto per fare gli sciacalli o non si rendono conto che portano solo confusione, perché indubbiamente muovono uomini della sicurezza, giornalisti, curiosi e mezzi, che, è fuor d’ogni dubbio, inficiano l’efficacia dei soccorsi e delle altre opere di messa in normalità delle zone.

  7. Daniele scrive:

    Mi riferivo al terremoto di Puglia-Molise del 31 Ottobre – 2 Novembre 2002.

  8. Daniele scrive:

    @fazioso: è vero, sull’articolo c’è scritto che c’era. Probabilemnte l’articolo di Repubblica si riferiva ai soli comuni Pugliesi.

  9. ginulfo scrive:

    “dovreste considerarlo come un week end in campeggio” se è andato la per dire ste fregnacce, poteva risparmiarselo il viaggio.

  10. berluscano scrive:

    é giusta la presenza dello Stato, è inutile lo show mediatico continuativo….
    Direi che parlano da sole le immagini della messa di Pasqua, per vedere quanto era desiderato berlusconi alla sua quarta (o quinta? si perde il conto dei presenzialisti…), con ben 50 persone presenti, scorte incluse….
    Il governo può benissimo operare senza essere presente, vedo meglio la presenza del capo dello stato più di quella di qualsiasi politico, di ogni colore….
    La voglia di campagna elettorale e di visibilità non c’entra certo con l’efficienza !!!
    Basta vedere l’ottima azione dell’assente Maroni, che ha già trovato le risorse per la ricostruzione (all’insaputa del povero Tremonti, che sta pensando quale tassa aumentare per la necessità), pur di non risparmiare i soldi dei referendum e di evitare un giudizio di quel popolo (in altri casi tanto acclamato) sul suo beneamato Porcellum…

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  12. Claudio scrive:

    Se si fanno vedere non va bene, se non vanno, non va bene, se uno ha aspettato due ore una bottiglietta di minerale si spala merda su tutti…. ma smettetela di remare sempre contro. E’ vero, non tutto va bene, ma le critiche devono essere costruttive e non solo recriminatorie. Finchè esisterà quest’odio della sinistra l’Italia non emergerà mai! Collaborate e proponete, invece di denigrare e basta!

  13. Tooby scrive:

    Grazie, lo facciamo: a dicembre abbiamo denunciato i tagli alla Protezione Civile (quelli per i quali Bertolaso minacciò dimissioni) e nisba. Oggi chiediamo l’accorpamento di referendum ed europee per risparmiare un sacco di soldi che possono benissimo essere destinati all’Abruzzo e nisba pure qua.

    Carissimo Claudio, noi proponiamo: solo che ogni volta chi danno dei (catto)comunisti, giustizialisti, dipietristi, grillini, no global, nemici del popolo e fine della discussione.

    Anche voi, un po’ di esame di coscienza: su questo blog non esce uno sputo di proposta, Fazioso si limita a mettere in evidenza il gossip de Il Giornale contro l’opposizione, in modo molto, molto costruttivo . Non fatti, ma pugnette (quasi cit).

  14. fazioso scrive:

    Non esce uno sputo di proposta però poi sei sempre qui eheh
    Vogliamo discutere di quanto è costruttivo il tuo blog? Ma per favore….

    Non mi risulta ci siano gossip del giornale in questa news, evidentemente ci vedo male…

  15. zuli scrive:

    ….però guarda caso la ricostruzione è stata ultimata nel giro di pochi anni, in puglia è ancora lontana dall ‘essere ultimata ( verifica tempi di chi ha governato in quegli anni) poi vi ricordate gli amici architetti del cav. che gli diedero la geniale idea della new town , già allora comparve e della quale ovviamente non se ne fece nulla!

  16. Tooby scrive:

    Fazioso, il template dei tuoi articoli è: 1/8 intro “i sinistri fanno schifo, guardate che hanno fatto”; 3/4 citazioni, di solito da Il Giornale, il più attendibile quotidiano d’Italia; 1/8 conclusione “avete visto che sinistri questi sinistri?”. Ed è sempre così: l’unico spunto proprio di cui abbia ricordo recente è quello sul testamento biologico.

    Se sono sempre qui è perché il gossip spacciato per notizia come arma di distrazione di massa va fatto notare per quello che è. Un nulla.

  17. fazioso scrive:

    Bhe almeno è + fantasioso dei tuoi post sul tuo super blog: 100% sproloqui contro Berlusconi in tipico stile ossessionati dal cavaliere.
    Comunque il 3/4 citazioni, di solito prese da Il Giornale te lo sei inventato in tipico stile sinistrato. E’ uno dei giornali che meno cito.

    Per quanto riguarda il fatto che tu sia sempre qui credo dipenda dalla bile che ti viene su a ogni post che leggi eheh

    x Zuli: pochi anni in Umbria? Ci sono voluti 8-9 anni per mettere tutti in una casa. Prodi aveva detto 2….

  18. Berluscano scrive:

    Fazioso, forse non sei stato in Umbria in quegli anni…. (del resto, come nota giustamente Tooby… è molto più semplice riportare il gossip di Giornale 3000 che verificare di persona, vorrei ricordare ancora testata “giornalistica” pluricondannato per diffamazione e calunnia…)
    Io personalmente ci sono andato tre volte, e ho potuto constatare quali erano i danni, soprattutto alle opere d’arte, e con quale solerzia sono stati fatti i lavori… ovviamente gli errori ci possono essere ovunque, ma tanto di cappello a quello che sono riusciti a fare….
    Sono anche sicuro che il consiglio dei Ministra all’Aquila sarà un prezioso contributo alla ricostruzione… sempre se nel frattempo riusciranno a capire cosa occorre fare !!!
    Nel frattempo prendiamo atto con gioia che questo governo è bel felice di sprecare un bel mucchio di soldi pubblici (dai 100 ai 400 milioni a seconda di chi li conta, sono comunque un bel pacchettino) pur di non toccare il Porcellum e rischiare di far venire un altro malore al povero Bossi.
    E come non apprezzare il felice contributi di Tremonti, che propone di destinare il 5 per mille !!!!
    Pur tacendo di come lo Stato debba ancora distruibuire quanto dovuto del 2006 (!!!!), si metterebbero i cittadini di fronte all’alternativa di
    a) finanziare le organizzazioni che già adesso stanno contribuendo pesantemente ai soccorsi,
    oppure
    b) togliere finanziamenti a quelle stesse organizzazioni, per darli allo stato allo stesso fine.
    Un bellissimo gioco di prestigio per non mettere nuove risorse !!!!
    E ovviamente, senza tacere dell’assoluta inaffidibilità dei tempi di erogazione di questi fondi, come ben sanno tutte le associazioni di volontariato che li stanno ancora aspettando.
    p.s.
    Per quanto riguarda il fatto che di tanto in tanto sia qui….
    non è per la bile, ma c’è sempre la speranza di accendere un minimo di dubbio in qualche mente rispetto alle panzane che vi girano ;)

  19. Thomas scrive:

    Francamente preferisco un governo che non va subito dai terremotati ma che offre una copertura per la ricostruzione del 100% piuttosto che vedere un premier sempre presente ma che offre solo una copertura del 33%.
    Quando si parla di terremoti, a mio avviso, bisognerebbe dare la priorità ai bisogni della gente piuttosto che parlare di politica.
    E se proprio bisogna parlare di politica, anzichè essere faziosi, ragioniamo su ciò che sta facendo il governo a prescindere dagli spot televisivi.
    I fatti al momento dicono che i 12 miliardi promessi non ci sono, la copertura per la ricostruzione è prevista per un tetto massimo del 33% (mai successo che non fosse del 100% negli ultimi 40 anni), il fondo per le calamità naturali per il quale noi paghiamo le tasse praticamente è inesistente.
    Verrebbe da dire: il premier anzichè farsi vedere sempre in televisione per raccogliere voti, farebbe bene a restarsene a palazzo chigi a cercare di risolvere l’intrigata questione o quantomeno dovrebbe dire agli aquilani le cose come stanno anzichè promettere di risolvere tutti i loro problemi.

  20. fazioso scrive:

    Guarda che la copertura è del 100%. 33% è solo per chi decide di costruire al di fuori dell’area colpita (+ aiuti per i mutui). Nell’area colpita è 100%.

  21. Thomas scrive:

    Prendo atto della “correzione” del governo (perchè di questo si tratta). Ho letto proprio oggi la notizia. Anche se, permettimi di dire che non vi è ancora chiarezza sulla questione, sopratutto in merito alle case private.
    Ad ogni modo, essendo direttamente coinvolto nella vicenda, avendo una casa lesionata proprio in uno dei 49 comuni considerati colpiti dal sisma, chi meglio di me potrà aggiornarvi sugli sviluppi della vicenda.
    Come potrai immaginare spero che tu abbia ragione, come però in caso contrario tu dovrai ammettere di non averne avuta, staremo a vedere.
    Ma se il buongiorno si vede dal mattino, a prescindere dalla presenza o meno di un premier nei territori colpiti dal terremoto, nelle prime due settimane successive al terremoto in umbria fu stanziato dal governo una cifra pari a 131 milioni di euro per i primi soccorsi ai 30 mila terremotati, finora il governo Berlusconi ne ha stanziati solo 30.
    Non credo che il problema sia quello di sapere quante volte il premier si trovi nelle zone colpite dal sisma, considerando poi che alla vigilia di un importante consultazione elettorale ciò potrebbe non sembrare del tutto casuale.
    Non ne farei una questione prettamente politica, quello che è importante sapere è se i 12 milioni di euro ci saranno veramente e se la ricostruzione ci sarà al 100% a carico dello stato nelle zone colpite.
    La tua sicurezza in merito è rassicurante. Da parte mia, la mia onestà intellettuale, il mio disprezzo per tutto ciò che è politica a prescindere dall’orientamento (malgrado diverse proposte di adesione a cariche politiche da me rifiutate), saranno garanzia di un resoconto imparziale, nel mio piccolo, di ciò che sarà l’azione di governo.
    In questa vicenda l’unica cosa che mi auguro è che si lavori tutti in silenzio per ricostruire, ognuno nel suo piccolo, con umiltà e senza dover ricorrere ad una strumentalizzazione del terremoto in abruzzo per fini politici.
    L’Italia è un grande paese pieno di risorse che sopravvive sempre NONOSTANTE il cancro della politica.

  22. Thomas scrive:

    Ecco..
    a conti fatti, dopo il decreto mi sembra evidente che fai bene a non insistere ulteriormente con le tue repliche..
    In alcuni casi sarebbe bene tacere piuttosto che evidenziare i limiti dell’essere faziosi..
    E, nel caso specifico, la presenza costante del presidente del consiglio nelle zone colpite dal sisma non fà altro che aggiungere la beffa al danno..

  23. IO SONO UMBRA scrive:

    carissimo, quando il terremoto del 97 colpi’ me e la mia famiglia l’organizzazione è stata tempestiva e puntuale.

    non sono stati organizzati g8, non abbiamo avuto gentaglia con le guardie del corpo dietro, non abbiamo avuto tutti i ministri e politicanti di dx e sx a rompere i maroni.

    io credo che in situazioni del genere E’ NECESSARIA la presenza dello stato, ma non fisicamente. lo stesso papa woytjla venne molti mesi dopo…

    noi in umbria siamo stati fortunati perchè una scossa di notte non ci fece entrare negli edifici pubblici distrutti qualche ora dopo dalla grande scossa.
    Tuttavia molti erano gli sfollati.
    Le tendopoli sono state organizzate immediatamente.
    e non abbiamo avuto showman a fare propaganda elettorale.

    carissimo, ti auguro di ravvederti su alcune tue posizioni un tantino limitate.

  24. Berluscano scrive:

    Volevo specificare che la copertura offerta a chi ha avuto danni dal sisma sarà di 150.000 € per chi ha avuto la casa crollata, e di 80.000 € per la casa danneggiata.
    Quindi la percentuale di copertura sarà variabile, e non del 100%
    Inoltre, una parte di questi fondi sarà formata da un credito di imposta ed un parte da un mutuo agevolato a carico del proprietario.
    Non direi che si tratta di copertura del 100% del danno….

    P.s. Fazioso, visto che questa è una notizia non in linea con le afferamazione del Governo, puoi decidere di censurare anche queste, libertariamente parlando.

  25. Tooby scrive:

    Crediti d’imposta spalmati fino al 2033, se non vado errato. Credo sia il primo terremoto a non essere integralmente coperto almeno di quelli che ricordi.

    Non a caso il decreto Abruzzo sul terremoto è stato soprannominato decreto abracadabra…

  26. bad woman scrive:

    Sono dei poverini….

    Hanno lasciato Napoli sotto tre metri di munnezza, in Umbria ci sono ancora le baracche di legno e in Molise la “famiglia” Di Pietro c’ha mangiato a otto mani!

    e Mautone è stato anche promosso!

    il tutto con 104 (REKORD DI SEMPRE) membri di governo, e la maggioranza di presidenti di regione, provincia comuni, e presidenza della republica DI PARTE!

    …. ora li sono rimasti solo i LINCIAGGI SESSISTI a chiunque indossa una gonna!

    SQUALLORE!

  27. IO SONO UMBRA scrive:

    bad woman non parlare di cose che non conosci! fai più bella figura!

  28. Tooby scrive:

    @bad woman:
    Di Pietro ha lasciato il Molise da secoli: a 21 anni è già in Baviera a lavorare, per andare poi a studiare giurisprudenza a Milano (laureandosi, checché ne dica il solito cazzaro).

    Pensa piuttosto al governatore Michele Iorio, PdL, indagato per concussione, abuso d’ufficio, per non parlare dello scandalo Black Hole.

    In Campania i rifiuti stanno ancora lì, al massimo stoccati alla rinfusa da qualche parte, con l’inceneritore di Acerra che partirà a gennaio (forse).

    Per l’Umbria ti han risposto sopra.

    Fossi in te, mi metterei un paio di occhiali.

  29. terremoto trasparente scrive:

    Posso permettermi di parlare dei tre terremoti, perchè il lavoro che svolgo mi ha portato a soccorrere ed assistere le persone:
    il terremoto delle Marche, ha visto uno sciame lunghissimo, ho fatto servizio li 8 mesi, da venti giorni la prima scossa, li il governo è stato assentissimo, dopo mesi di tende sono seguiti mesi di container solo dopo circa otto mesi è stata messa su la farsa di consegnare la prima casetta di legno alla più anziana del luogo, spente le telecamere la casetta fu chiusa e l’anziana rimandata in tendopoli nelle lacrime (io c’ero, molti o tutti di voi no) prima di parlare provate l’ebrezza di passare dei mesi invernali in tenda e nei container.
    Il Molise, in circa 60 giorni gli sfollati passarono dalle tende ai container alle casette di legno, il paese è stato interamente ricostruito, unico neo tutti quei bambini deceduti dentro la scuola, il posto che dovrebbe essere tra i più sicuri al mondo
    Parliamo del terremoto d’Abruzzo o meglio dell’Aquila, a mio parere il terremoto dell’Aquila non può essere paragonato ai due precedenti sia per estensione 48 comuni interessati di cui molti rasi o quasi rasi al suolo, sia per vittime 307, tra cui molti giovani morti nella casa dello studente o in fabbricati affittati agli studenti, numero degli sfollati.
    Per quanto riguarda la politica a mio avviso 9 ore forse sono pure troppe per un presidente del consiglio, comunque tutti questi problemi che ho letto non si sono verificati e molti tra gli sfollati si sono finalmente sentiti considerati dallo stato, il G8 si è svolto certamente con dei fastidi (limitazione di traffico, poliziotti e carabinieri in tutta la città), sopratutto per paura dei no global (sorta di illusi che vestono jeans firmati, posseggono cellulari made in china, calzano le nike, navigano in internet, vedono la tv, dovrebbero combattersi da soli. Ma le bandiere della pace che sbandieravano il periodo della guerra in Iraq, dove sono? Perche se non se ne sono accorti ci sono ancora molte guerre nel mondo che coinvolgono anche i bambini soldati, se non sbaglio forse qualcuna è in Africa, a vabbè ma quella è l’Africa dei poveri mica quella del petrolio o dei diamanti scusate).
    Comunque qualcosa dal G8 è stato ricavato, 3 giorni di fastidio valgono bene, per aiuti sostanziosi ricevuti dal mondo intero.
    Mi sono recato a vedere i cantieri delle case d’emergenza che il governo stà facendo costruire i lavori proseguono a pieno ritmo ed a settembre saranno consegnate, così pure in quei paesi del cratere sismico.
    Ora consentitemi due paroline a chi vuole fare delle disgrazie delle persone, della lurida politica, cari sinistroidi invece di criticare il governo che cerca di aiutare le persone che in trenta secondi ha perso i sacrifici di una vita e gli affetti delle persone care, cercate di svegliare i vostri rappresentanti politici e fategli capire che è meglio una opposizione seria fatta con i fatti e non con le chiacchiere, a molti che Berlusconi sia stato con delle escort (putt…..), non importa niente, vogliono fatti concreti che l’opposizione sembra non sia capace di fare, ancora non se ne rendono conto dopo le varie botte elettorali incassate che più ne parlano male più perdono consensi, se si da dello stupido ad una persona bisogna poi dimostrarlo coi fatti altrimenti si passa per stupidi, l’arma ti si rivolge contro.
    Consiglio anche se non ho il titolo per darli (ma hai visto mai che forse è quello giusto), cari politicanti di sinistra cercate almeno in questo caso di cercare un dialogo con il governo ed adoperatevi per far soffrire meno le persone dell’Aquila e della provincia, forse riotterrete qualche consenso.
    Un’Abruzzese, un’Aquilano

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