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La precaria di Brunetta? Figlia di parlamentare comunista e guadagna 1800 euro al mese

Il Fazioso 16 giugno 2011 157

precaria La precaria di Brunetta? Figlia di parlamentare comunista e guadagna 1800 euro al mese

Sta facendo un esageratissimo scalpore la risposta non oxfordiana di Brunetta (qui il video) a un gruppo di presunti precari che interrompono un convegno a cui partecipava il ministro. Titoloni di giornali, polemiche a non finire, insulti a valanga su Brunetta. Bene sapete chi è la precaria che sale sul palco, a nome dei precari, per iniziare l’ennesimo attacco propagandistico al governo di centrodestra?

Si chiama Maurizia Russo Spena, 39 anni, figlia di Giovanni Russo Spena, esponente ultracomunista, deputato nel 1987 con Democrazia Proletaria, nel 1992 con Rifondazione Comunista, nel 1996 senatore per L’Ulivo, nel 2001 deputato e vicecapogruppo sempre per Rifondazione. Insomma la figlia di un privilegiato che per 20 anni ha fatto il parlamentare, ottenendo grossi emolumenti per un’attività misera.

La signora inoltre non fa mistero di essere sì una precaria ma di guadagnare la modica cifra di 1800 euro mensili da 5 anni, gentilmente donati dall’Agenzia Italia-Lavoro del Ministero del Welfare. Una precaria di lusso, una comunista chic, sempre in giro per proteste, manifestazioni e raduni con un megafono in mano e tanta voglia di fare propaganda…

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157 Comments »

  1. eraldo minetti 17 giugno 2011 at 13:36 - Reply

    cosa diamine c'entra la ragazza, praticamente non parla si presenta e Brunetta se ne và cosa centra quanto guadagna o l'orientemento politico della ragazza o di suo padre, avrebbe potuto essere anche un elefantino viola, il ministro si sarebbe comunque comportato nel solito modo ineducato e inacettabile tipico di Brunetta e dei suoi tristi colleghi di partito, togliamoci di dosso questi parassiti

  2. Guga 17 giugno 2011 at 13:55 - Reply

    Per me Brunetta ha avuto un comportamento inaccettabile da un rappresentante dello stato. Dovrebbe sempre confrontarsi civilmente con le organizzazioni sociali, soprattutto se rappresentano persone in difficoltà. E' il suo compito. E' ovvio che da parte dell'opposizione può esserci strumentalizzazione di questi problemi, è la politica purtroppo, ma questo non lo giustifica. Ok, la signora è meno precaria di molta altra gente che veramente versa in condizioni disastrose, ragazzi che non riescono a farsi un futuro vittime del precariato e dello sfruttamento ad oltranza delle aziende di oggi, grazie anche alla politica di destra. E' anche una privilegiata figlia di un politico, non so se raccomandata, guadagna bene, ha contratti abbastanza lunghi e garantiti, altro che contratti di 3 mesi come me! Farebbe rabbia che proprio lei si lamenti.
    Però questo non le impedisce di battersi magari anche per gente meno fortunata di lei, no? In fin dei conti la vita del precario è comunque un disagio rispetto a un contratto a tempo indeterminato, soprattutto quando inizi ad avere una certa età.

  3. Guga 17 giugno 2011 at 13:56 - Reply

    E Che dire dei nostri parlamentari allora? Più raccomandati e privilegiati di loro… dovremmo mandarli tutti a quel paese, no? Brunetta non può proprio permettersi di parlare… quando si saranno abbassati lo stipendio e fatto qualcosa di serio per i lavoratori ne riparleremo.

  4. daniele 17 giugno 2011 at 14:15 - Reply

    ma andate a quel paese ..sinistroidi di m……!! è meglio avere un tumore che voi tra le scatole!!

  5. Gerapera 17 giugno 2011 at 15:22 - Reply

    è da idioti continuare a farsi la guerra fra poveri: i politici godono e noi abbiamo il nostro colosseo privato.
    Brunetta è stato un maleducato che si sente intoccabile e per questo solo fatto se ne deve andare.
    Altro che agguato e agguato, manco li hanno fatti parlare. Un ministro con le palle ci avrebbe parlato, in breve, ma lo avrebbe fatto. E invece nulla, segno che della gente proprio non gliene frega niente.
    E a chi interessa quanto guadagna e come lavora quella ragazza? E' precaria e sta dalla parte dei precari, che dovrebbe essere la parte di TUTTI, di destra o sinistra che siano!

  6. Codicealpha 17 giugno 2011 at 15:48 - Reply

    Continuate a ripetere che Brunetta e' stato interrotto mentre nel video si vede chiaramente che il suo intervento era terminato e non ha voluto avere nessun confronto con la domanda, un ministro del lavoro che dovrebbe avere a cuore le problematiche di chi non ha lavoro e dei precari non puo' permettersi di inveire dicendo siete l'Italia peggiore o consigliando di andare a scaricare cassette ai mercati generali. Rispetto alle leggi e ai sussidi per i non aventi lavoro in Gran Bretagna, l'Italia e' un paese del terzo mondo, ma questo ''i servi liberi di Silvio'', Brunetta e il ''consigliere'' della Gelmini lo Straquadanio, non sembrano informati o forse lo sono ma pensano che sia meglio vivere in un paese corrotto e difendere Silvio che a quest'ora in qualsiasi paese europeo avrebbe gia' dovuto dimettersi ed essere giudicato da un tribunale. Continua ad esserci inspiegabilmente chi vuole questo stato di cose e difende a oltranza Berlusconi (orrore)

  7. Peppe 17 giugno 2011 at 16:03 - Reply

    Ma come fate a scrivere ste cazzate?? Basta vedere il video per capire come è andata la cosa, e comunque un ministro non dovremme mai permettersi, nemmeno davanti alle contestazioni, di comoportarsi cosi. Il fatto è che questa gente non ha il problema di guardarsi allo specchio tutte le mattine, o forse in questo caso non c'arriva proprio. Questi si specchiano solo sui loro conti correnti pagati con i nostri soldi.
    Ma evidentemente sono fazioso…

  8. Mario 17 giugno 2011 at 16:22 - Reply

    E quindi?

    Ti faccio una domanda. Vediamo se hai le palle di rispondere.

    La situazione dei giovani precari in Italia secondo te va bene così o si dovrebbe fare qualche cosa per migliorarla? E come ? Io sono un liberale, come tu ti dichiari, e una risposta me la sono data, e tu?

    E quando la risposta te la sei data, controlla per favore se corrisponde al comportamento di questo governo, che di liberale, ahimè, ha veramente poco.

  9. nikopolidis 17 giugno 2011 at 16:40 - Reply

    Potrei chiedere la fonte dalla quale deriva lo stipendio individuato? Perchè al posto di 1800, ci poteva essere scritto 2400, 5000, 10000, 100.000 o 500. Attualmente questa news ha una rilevanza pressochè nulla…

  10. Grigio 17 giugno 2011 at 21:04 - Reply

    Che minkiate scrivi? Non conosci la legge!

    Un lavoratore a tempo indeterminato PUO' essere licenziato tranquillamente. E' solo che gli "imprenditori", quelli a cui ti riferisci, non vogliono accollarsi gli oneri di un licenziamento per ristrutturazione aziendale, per crisi aziendale o giusta causa che sia!!!

    Insomma gli imprenditori che fanno contratti a progetto (continuo) lucrano sui minori contributi che pagano allo stato e si deresponsabilizzano quando l'economia va male; insomma, nei tempi di vacche grasse guadagnano (giusto) ma nei tempi di vacche magre con i contratti a progetto lasciano a casa da un giorno all'altro (guadagnando i minori esborsi di buona uscita di un licenziamento).

    Se facessimo come dici tu, tutti precari, le aziende fallirebbero molto prima, perché i lavoratori nell'insicurezza ridurrebbero al minimo le spese, puntando alla soppravvivenza!!!

    Tranquilla, nessun imprenditore è mai fallito per i propri dipendenti, è fallito per il mercato che non tira o per investimenti sbagliati!!! I dipendenti vanno comunque a casa.

    • Stefania 18 giugno 2011 at 10:32 - Reply

      Tu non sei imprenditore, vero? Perché le MINCHIATE le hai dette tu!
      Prima di perseverare a dire MINCHIATE, provaci per un po' di anni, poi ne riparliamo.

      • Grigio 18 giugno 2011 at 11:19 - Reply

        Invece sono imprenditore.

        Io non so tu cosa sei, ma sicuramente non conosci le leggi. Brutta cosa parlare nell'ignoranza!

        • Grigio 18 giugno 2011 at 11:25 - Reply

          Per tua informazione. Imprenditore dal 2002, dopo che una azienda multinazionale di più di 15 dipendenti (per quelle meno non ci sono problemi di sorta) grazie a pseudo-manager ha ridotto il personale, chiudendo definitivamente in Italia due anni dopo.

          L'azienda e viva e vegeta, i manager hanno preso liquidazioni da favola, io ho preso una annualità grazie hai sindacati!

          Brutta cosa l'ignoranza, soprattutto, di chi vuole dare lezioni.

  11. dux 17 giugno 2011 at 22:02 - Reply

    se questa fannullona come il padre parassita di stato si lamenta , se vuole x arrotondare c'è il mestiere + antico del mondo, oggi non è + una vergogna le escort guadagnano abbastanza bene !!!!!!!!!!!! può farsi invitare ad arcore ilBERL. sarebbe ben contento di farsi una compagnuccia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Grigio 17 giugno 2011 at 22:18 - Reply

      Ne sanno qualcosa le femmine della tua famiglia, a partire da tua madre!!!

  12. eeh già 17 giugno 2011 at 22:52 - Reply

    Giusto ! si merita gli insulti del nano bis .. questa ha solo 2 lauree 2 master e 1 dottorato

  13. Asso di spadi 18 giugno 2011 at 11:12 - Reply

    la sostanza dell'articolo quale sarebbe ? che una persona può dire cose giuste o sbagliate solo in riferimento allo stipendio che percepisce ? davvero un bell'articolo signori, degno dei peggiori libero o il giornale. vedo con estrema tristezza che la macchina del fango continua imperterrita. spero che tutto sto fango un giorno possa trasformarsi in sabbie mobili e che vi ci possiate affogare dentro.

  14. Grigio 18 giugno 2011 at 11:26 - Reply

    ai sindacati… sorry :-)

    • Stefania 18 giugno 2011 at 14:54 - Reply

      Io lo sono dal 1986 e qualcosa più di te la so. Guarda a fondo delle cose, non limitarti a sbirciare in superficie.
      E magari, da imprenditore anomalo quale sei, sarai pure contento che ci siano i sindacati a dire a te cosa devi fare nella tua azienda, e ai tuoi dipendenti invece cosa NON FARE per l'azienda in cui lavorano. Contento tu…
      Ah, e per quanto riguarda l'ignoranza, meglio che non mi pronunci (ho ben visto… e tanto mi basta!)

      • Grigio 18 giugno 2011 at 16:59 - Reply

        Io ho sbagliato (normale) e mi sono corretto subito… tu continui con la demagogia vuota da "pseudo-imprenditrice" in malafede visto che, certamente, conosci la legge e non entri nel merito! Magari in malafede, evadi il fisco, paghi ai dipendenti meno di quello che è segnato in busta paga e se puoi li fai lavorare in nero!

        Bel mondo del cazzo costruisci!!! Comunque dal 1986 il mondo è cambiato,puoi sempre goderti la pensione invece di fare l'imprenditrice!!!

      • Grigio 18 giugno 2011 at 17:33 - Reply

        A proposito di "anomalo".

        La mia azienda fa lo stesso lavoro che faceva la multinazionale che ha chiuso in Italia.
        I miei dipendenti hanno un salario fisso minimo e un variabile in base al merito.
        Uso contratti a progetto da 2000 euro al mese netti, se ho bisogno della giusta flessibilità.
        In azienda non credo ci siano iscritti al sindacato, chi non lavora so come sistemarlo, chi lavora bene so come tenermelo (spero per più tempo possibile).
        I miei dipendenti sanno che se l'azienda va male il loro lavoro salta e io campo ugualmente (bene e di rendita), inoltre, qualche mio dipendente potrà sempre fare come ho fatto io, sostituirsi all'impresa incompetente, quale era quella di cui ero dipendente!

        Le mie uniche lamentele vanno alle tasse ALTISSIME che pago! Qui l'anomalia sei tu che non scegli i giusti dipendenti in azienda… sono loro che si sostituiscono a me e ci paghiamo a vicenda.

        Capisco che a imprenditori vecchietti, questi discorsi sembrano "anomali", forse sarebbe il momento di andare al parco a passeggiare.

        Adesso basta mi sono rotto di scrivere. Ho da lavorare!!!

  15. tommaso 18 giugno 2011 at 11:51 - Reply

    il problema del lavoro è una cosa seria ragazzi, io sono un elettore di centrodestra, ma l'etica mi porta ad analizzare l'azione di brunetta in maniera negativa………………………il collante del governo si sta sgretolando, la credibilità del premier è pari a 0. più che preoccuparmi di questa ragazza , mi preoccuperei della politica economica assente e insufficente del governo che doveva fare da 10 anni la riforma liberale…va rifondato il centrodestra con altre persone , altre filosofie ed altre capacità…. anche nel mio paese , Contigliano; in provincia di rieti…………..ho una amministrazione di centrodestra che sul modello berlusconiano ci sta deludendo ogni giorno di più, con assessori inesistenti, giochetti di potere, mogli compiacenti ecc………………..vergognoso!

    • eeh già 20 giugno 2011 at 00:08 - Reply

      si vede che sei un elettore di centro-destra, insufficiente si scrive con la i

      • Stefania 28 giugno 2011 at 20:51 - Reply

        Vai a vedere le belle cosine che scrivono quelli di centro sinistra, poi eventualmente se ne riparla, eh?

  16. carlos 18 giugno 2011 at 12:49 - Reply

    Una persona con 2 lauree che guadagna 1,800 euro al mese certo che fa indignare. Poi essere figlia di un ex parlamentari è una colpa come è una colpa essere figlio di craxi, ma vergognatevi

  17. LaRoscia 18 giugno 2011 at 13:07 - Reply

    Io ribalto la medaglia: quanto viene pagato il Ministro Brunetta che è a le dipendenze anche dei precari? La signora lavora, da precaria, e per questo viene pagata e sicuramente portare avanti questa battaglia (che non dovrebbe avere senso di esistere, proprio perchè i Ministri vengono PAGATI PROFUMATAMENTE perchè la Costituzione funzioni) ha per lei un costo che certamente sottrae dalla sua busta paga.

  18. Giancarlo 18 giugno 2011 at 13:54 - Reply

    Precaria della “Agenzia Italia-Lavoro del Ministero del Welfare”????
    Precaria “da 5 anni”
    Sarà anche vero che guadagna solo 1.800 Euro al mese, poverina.
    Ma i “buoni pasto” che guadagna non entrano nel reddito rubato dalle mie tasse.
    E i “buoni trasporto” che incassa, e poi rivende e dona ad amici e parenti, non sono soldi rubati ai popolo.
    E le 5 o 6 ore di lavoro, per 5 giorni alla settimana, non sono una vergogna per chi si batte dalle 7:00 alle 18:00, dal lunedì al sabato.
    E le ferie di quaranta giorni all’anno, contro le due settimane di qualunque operaio non la lasciano, la povera precaria, con un poco di vergogna?
    I permessi malattia per il mal di denti o il mal di pancia, di cui gode a iosa, mentre l’operaio deve lavorare con la bocca in fiamme o con un tappo in culo, qualora avesse la diarrea, perché se va in bagno due volte viene richiamato, tre volte viene licenziato.
    Signori comunisti, che vi esprimete in modo maleducato e sboccato, se la precaria avesse avuto un cognome come Berlusconi, Tremonti, Castelli o qualunque appartenente alla destra, la averste difesa allo steso modo, o l’avreste coperta di insulti e volgarità.
    Io sono certo per la seconda ipotesi. Pertanto, senza utilizzare le volgarità a cui siete abituati, posso silo dire: VERGOGNATEVI.

    • Grigio 18 giugno 2011 at 14:10 - Reply

      " l'avreste coperta di insulti e volgarità"

      Gli insulti vanno a quelli come te che scrivono FALSITA' '; hai inanellato una serie di bugie che possono solo essere attribuite solo a in leccaculo di merda.

    • Stefania 18 giugno 2011 at 15:06 - Reply

      Sai una cosa, Giancarlo? Ormai ho capito che questi non sbraitano perché sono convinti di ciò che dicono, ma solo per il gusto di farlo e di attaccare il centrodestra. Se ragionassero un pochino di più, si renderebbero conto che certe situazioni in cui ci troviamo (TUTTI) le hanno create proprio loro che se ne lamentano. Ma finché non se ne accorgeranno, facendosi guidare e infinocchiare da urlatori da piazza quali sono i loro rappresentanti, che tra l'altro si arricchiscono proprio in questo modo senza aver mai provato cosa voglia dire lavorare (vedi Beppe Grillo o Santoro!), le cose andranno sempre peggio (e loro urleranno sempre di più, e più urleranno solo per il gusto di farlo, più le cose peggioreranno… insomma una situazione senza soluzione di continuità).
      E comunque in situazioni come queste io sono solita rispondere così:
      "Non accetto mai un duello intellettuale con persone disarmate" (dedicato in particolare a Grigio, che si è permesso di darmi dell'ignorante e, giusto per non contraddirsi, di riempire i suoi post di strafalcioni, anche grammaticali. Bravo Grigio, complimenti e continua così che sei sulla strada giusta. Non ti dico dove porta, però).

      • Grigio 18 giugno 2011 at 17:05 - Reply

        Ti ho risposto a tono!

        Ti ho dato dell'ignorante perché "ignori" la legge, me a questo punto sembri proprio in malafede come il Giancarlo qua su che ha inanellato una serie di cazzate!

        Meglio uno strafalcione grammaticale che scrivere con una ignorante bugiarda… me che posso pretendere da sti tifosi di politici che vi hanno preso per il culo da anni e godete pure! o.0

  19. gigio zanon 18 giugno 2011 at 18:10 - Reply

    Gigio Zanon – Venezia · 1 ora fa · 18 giugno 2011

    Non solo sono la parte peggiore e fannulloni e bamboccioni, ma sono anche mantenuti da mamma e papa!Io sono stato precario per tutta la vita: navigante, cuoco, cameriere, manovale, ecc. Per non rimanere disoccupato alle 5 di mattina ero al porto di Venezia per cercare lavoro a scaricar navi, se non ce n'era alle 6 ero allo scalo fluviale del Tronchetto per cercare lavoro a portar cassette o nelle barche! Ho sempre lavorato da precario per tutta la vita, però ho guadagnato al punto che la pensione la dò ai miei nipoti e vivo con le rendite degli immobili e delle attività aperte e vendute! Questi precari mi fanno pena! Dovrebbero provare un pò di fame, come l'ho provata io negli anni '40! Bravo Brunetta: pesta forte! Che vadano a pulire i cessi, come ho fatto io a 14 anni a bordo delle navi! Gigio Zanon

    • Matteo 19 giugno 2011 at 07:54 - Reply

      Carissimo il nostro eroe veneziano, se i giovani di oggi avessero le opportunita' di lanciarsi in attivita' da poter vendere in futuro per fare soldi stai pur certo che lo farebbero senza pensarci due volte; quindi anche se hai fatto la fame negli anni '40 ritieniti fortunato per aver avuto l'opportunita' di crearti la tua fortuna durante gli anni del boom economico in Italia. E' proprio la tua generazione che ha gettato le fondamenta della societa' odierna, ignorante e arricchita. Gente col paraocchi preoccupata solo di dover difendere il proprio piccolo feudo, opportunista senza creare opportunita' vere.

      Oggi se uno scarica le cassette al porto morira' scaricando cassette al porto…

      E da quando uno che si alza alle 5 del mattino merita' piu' risetto di uno che si alza alle 8? o alle 10? La logica tragica e triste del nord-est… goditi i soldi che ti rendono un eroe allo specchio.

  20. lucas 18 giugno 2011 at 23:30 - Reply

    LEGGETEVI IL CV …..

    il fatto che sia figlia di un ex parlamentare e sia precaria la dice lunga, a differenza dei figli di altri politici non ha il posto fisso, non è stata sistemata in nessuna grande azienda statale per le sue conoscenze.

    La maggior parte di questi sfruttano lòe conoscenze dei genitori e si prendono un bel posto di lavoro di stipendio ne guadagnano il doppio, ma rimangono nell'ombra perchè non si battono per i diritti di nessuno se non quelli di loro stessi.

    Riguarda ai 1.800 euro/mese dipende dalla posizione che occupa se è laureata e occupa una funzione importante non vedo lo scandalo. Anzi 1.800 euro per chi lavora da precario non sono tanti visto che oggi ci sei …e domani no

    Una laurea a Roma in orientalistica, un master a Tunisi, un dottorato di ricerca a Roma Tre, esperienze di cooperazione in Kurdistan, Palestina, Siria, Tunisia, autrice di libri («Oriente e Occidente: scontro fra civiltà? », «Migranti formati: la formazione nei paesi d’origine come strumento d’inclusione sociale»;), nel 2006 finalmente — «visto che il sistema universitario continuava a respingermi»— grazie a un curriculum di tutto rispetto supera un colloquio ed entra all’Agenzia Italia-Lavoro del ministero del Welfare nell’area «immigrazione» con un contratto di collaborazione continuativa, che dovrebbe trasformarsi in un lavoro a tempo determinato. Ma arriva il blocco delle assunzioni, lei impugna il contratto e viene licenziata con altri 16. Due mesi e mezzo a casa e poi «siamo stati reintegrati a metà maggio dal ministro Sacconi — ricorda Maurizia — lo avvicinammo ad un convegno e gli spiegammo la situazione, proprio come volevamo fare con Brunetta. Non era un agguato. Sacconi ci ha ascoltati…». E oggi? «Il mio stipendio è di 1800 euro, sono una precaria di lusso. Ma scado a novembre».

    Se permettete 1800Euro con contratto di collaborazione dopo 15 anni e una gavetta da paura penso siano il minimo…

    Brunetta: appena laureato consulente di DeMichelis poi posto all'università come professore associato (con 3 pubblicazioni??? gente con dottorati e decine di pubblicazioni sono a spasso tutt'ora vedi sopra) e non è riuscito a vincere nessun concorso nazionale per diventare professore finché riesce a conquistare il titolo di ordinario grazie all'introduzione dei più facili concorsi locali. Nel 1999 partecipa al bando di Teramo, la terza università d'Abruzzo. Il posto è uno solo ma vengono designati tre vincitori. La cattedra va al candidato del luogo ma anche gli altri due ottengono 'l'idoneità'. Brunetta è uno dei due e torna a Tor Vergata con la promozione.

    Ma hanno veramente intenzione di fare il confronto o di criticare la ragazza??????????????

  21. Matteo 19 giugno 2011 at 08:22 - Reply

    il titolo del pezzo mi incuriosisce… leggo l'articolo pensando di trovare una smentita, magari venire a scoprire che la precaria non era tale ma aveva un contratto a tempo indeterminato ed invece leggo che è precaria e guadagna troppo??? 1800 euro con due lauree e senza un contratto è troppo??? Ora indipendentemente dalle idee politiche che ognuno di noi ha ed è libero di avere ci possiamo svegliare e pretendere che tutta questa classe politica marcia vada a lavorare in fabbrica magari? possiamo pretendere tutti insieme di essere rappresentati da persone valide e non da avanzi di galera, LORO SI CHE GUADAGNANO TROPPO e quelli di destra e quelli di sinistra!!!! Ora chiedo a tutti di svegliarsi e smetterla di difendere l'indifendibile…
    vergognoso questo articolo e vergognosi i commenti volgari scritti da persone con un neurone.

  22. Hotel Cilento 19 giugno 2011 at 12:47 - Reply

    che schifo sta politica……

  23. Matteo 19 giugno 2011 at 13:44 - Reply

    Il titolo potrebbe anche essere "Il precario Trota? E' figlio di un ministro e guadagna 10,000 euro al mese"

    Le combinazioni sono infinite, basta cambiare il nome con un altro a piacere…Minetti, Carfagna, etc etc…

    Faziosi, riuscite a trovare le differenze?

  24. andrea 20 giugno 2011 at 10:39 - Reply

    niente di nuovo sotto il cielo italiano: lo stato spreca, i ministri mentono, i lavoratori devono solo fare silenzio….faziosi non siete, vuoti piuttosto…

  25. GIORGIO 20 giugno 2011 at 15:39 - Reply

    vorrei sapere che lavoro fai?e poi non è vero che l'italia non è un paese ricco.cosa vuol dire"e così ,punto!lo diresti anche agli ebrei della fine degli anni 30….che c…o dici?l'italia è un paese ricco,se lo neghi sei un falso,solo che la divisione delle richezze del nostro paese è quella che è.concorrenza?……str….te.ti faccio l'esempio della illycaffe che punta sulla qualità del prodotto e la tutela dei propi operai……no mi dirai che non devono vedersela con concorrenti più competitivi.E QUESTIONE DI PRINCIPI!!!!!!

  26. R.99 21 giugno 2011 at 20:22 - Reply

    Si capisce bene che nessuno di chi ha commentato qui con 1800 Euro al mese garantiti si sognerebbe diandare a lavorare, per di più da precario.
    La vita con i soldi sudati da qualcun altro è bella e rinunciarci richiede coraggio.

    R.99

  27. massimiliano 5 dicembre 2011 at 17:55 - Reply

    certi commenti qui fanno solo vomitare…quindi non esiste il precariato? sai cosa mi ricordi? il tg di fede che per non far credere che la crisi esisteva eccome mandava servizi sui lavori che nessuno (secondo lui) voleva fare…chiaro no?

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