In Polonia ok del Parlamento alla castrazione chimica. E in Italia?
Il Fazioso | 26 settembre 2009E’ notizia di ieri l’ok del parlamento polacco alla castrazione chimica
Il Parlamento polacco ha approvato la castrazione chimica per i pedofili e per gli autori di incesto, approvando una legge del governo centrista-liberale.
La norma prevede che il giudice si pronunci sulla possibilita’ di adottare un trattamento farmacologico volto a ridurre il desiderio sessuale per chi sara’ resposabile di incesto o di abusi sui minori con meno di 15 anni in alternativa al carcere o sei mesi prima dell’uscita di prigione in caso di liberta’ vigilata. La legge e’ stata approvata con una schiacciante maggioranza: un solo no e due astenuti. La norma andra’ ora al vaglio dei 100 senatori e successivamente dovra’ essere firmata dal presidente della repubblica. Castrazione chimica o reclusione fino a tre anni le condanne previste, mentre per i reati di pedo-pornografia si rischia fino a cinque anni.
E’ una novità l’obbligatorietà
Alcuni paesi europei, come la Gran Bretagna, la Svezia, la Danimarca, o, in America, il Canada e alcuni stati degli Stati Uniti, propongono lo stesso tipo di terapia ai criminali sessuali, ma su base volontaria. La Polonia sarebbe il primo paese a imporlo per legge.
Quando arriverà il momento di una discussione seria anche in Italia?
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