I pentiti che accusano Berlusconi “Il politico dietro le stragi era lui”. Peccato che ai tempi non era un politico

Il Fazioso 27 novembre 2009 12

Dichiarano i pentiti, opportunatamente indottrinati dalle procure anti premier, in merito alle nuove (fuori dal mondo) accuse di mafia per Berlusconi

Ricordo che Spatuzza rispose a Giuliano che il politico era Berlusconi. Non si trattava di una battuta. Stavamo parlando di armi in quel momento e di altri argomenti seri. Giuliano chiese se il politico dietro alle stragi fosse Andreotti o Berlusconi e Spatuzza rispose Berlusconi. La motivazione stragista di Cosa Nostra era quella di far togliere il 41 bis. Non ho mai saputo quali motivazioni ci fossero nella parte politica.

C’è un piccolo particolare che ovviamente nessuno fa notare: le stragi sono del 92-93. Berlusconi scende in campo nel 94. E allora come poteva essere il referente politico dei mafiosi quando non era ancora politico (e manco ci stava pensando ancora)?

Ma poi quale sarebbe stata l’utilità per Berlusconi? Non vinse affatto le elezioni perchè risolutore della questione mafia e successivamente non si adoperò mai con leggi pro criminalità organizzata, anzi da sempre le leggi più restrittive per i mafiosi sono state fatte dai suoi governi (mentre è stata la sinistra a fare le leggi più permissive), senza considerare che gli arresti sono stati più numerosi e rilevanti quando lui era premier.

Fantascienza, incredibile fantascienza di basso livello. Tra l’altro già tutto archiviato e ritirato fuori, senza alcun riscontro e indizio, con testimonianze di mafiosi da 50 omicidi (tra l’altro nemmeno considerati infami dai propri capi). Ma il teatrino continua a cibarsi di immense cretinate, in modo artificiale pompate da magistrati e giornali amici.

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12 Comments »

  1. Salvatore 27 novembre 2009 at 10:46 -

    …. scusi in merito all’affermazione che il premier non fosse un politico nel 92-93… mi sembra che Mister B. sia stato eletto nel 94 e dato che un partito non si mette in piedi dall’oggi al domani ma ci sia una lunga attivita preliminare, mi sembra che la sua affermazione sia decisamente fuorviante
    Cordiali saluti
    Salvatore

    • Il Fazioso 27 novembre 2009 at 16:46 -

      Mi sembra un’arrampicata sugli specchi, per fare un partito ci vuole pochissimo (guarda ultimamente rutelli o sinistra e libertà).
      Nel 92 berlusconi non ci pensava minimamente a fare il politico

  2. Simone82 27 novembre 2009 at 10:55 -

    HAHAHA questa è troppo bella… Ma io mi chiedo come la gente non riesca coglie la costruzione di queste “testimonianze” rilasciate da “pentiti” che recuperano la memoria dopo che il governo Berlusconi torna in carica ed annuncia (come poi ha fatto) misure ancora più restrittive contro la mafia e l’inasprimenti del 41bis… Ma quanto sono ridicoli? Berlusconi politico di riferimento nel 1992? Politico di cosa, manco il condominio amministrava visto che abitava in villa! :D

    • Il Fazioso 27 novembre 2009 at 16:48 -

      Il bello è la serietà con cui repubblica e soci prendono in considerazione queste balle (e non c’è nessunissimo riscontro). Tra l’altro oggi Il Giornale riporta i verbali e Spatuzza un anno dice che non sapeva assolutamente chi fosse il politico dietro tutto, poi guarda caso dopo un anno se ne esce con Berlusconi

    • pp 29 novembre 2009 at 04:36 -

      si poverino non amministrava neanche un condominio solo la fininvest e milano 2

  3. kid a 27 novembre 2009 at 16:22 -

    Quando Graviano disse a Spatuzza, nel famoso baretto, di aver trovato i riferimenti politici era già il 1994. Poco dopo venne fondata FI e vinse le elezioni, tanto che persino spatuzza fu colto di sorpresa da tale rapidità.
    Ovviamente questa è la versione dei fatti secondo il pentito non la mia.

    • Il Fazioso 27 novembre 2009 at 16:45 -

      No la cosa esposta da Spatuzza è ben diversa: il referente POLITICO per le stragi e per la successiva tregua era Berlusconi. Lo si legge chiaramente nei verbali. Berlusconi sarebbe il mandante politico della fase stragista per poi, secondo le balle dei pentiti, presentarsi (in cambio di un 41bis abolito e altri favori) come colui che è stato in grado di bloccare tutto

  4. kid a 27 novembre 2009 at 18:29 -

    Ma sapete leggere? ho detto: che le dichiarazioni di spatuzza sono riferite ad avvenimenti del ’94. Sul fatto che nel 92 berlusconi non fosse in politica non ci piove, peccato che qui siamo già nel 94.
    Non fate l’ errore di confondere le stragi. Qui non si parla di capaci e via d’amelio, ma delle altre fuori dalla sicilia. Quelle che spatuzza dice non vorrebbe mai aver fatto (??). Comunque si sa che le dichiarazioni dei pentiti vadano prese con le pinze, ma ciò che dice spatuzza si riferisce al 94 ripeto e non al 92.

    • Il Fazioso 27 novembre 2009 at 19:11 -

      Non c’è dubbio che le dichiarazioni sono del 94 ma alla domanda su quale fosse il politico dietro alle stragi (92-93) lui risponde berlusconi che ai tempi delle stragi non era un politico.
      Inoltre il teorema fa acqua da tutte le parti: cosa ci avrebbe guadagnato dalle stragi berlusconi? cosa ci avrebbe guadagnato dalla tregua (che non l’ha proprio coinvolto)? come facevano a sapere che berlusconi avrebbe vinto le elezioni?

    • Il Fazioso 27 novembre 2009 at 19:14 -

      Nessuno ha messo in dubbio che le dichiarazioni siano del 94 ma sono riferite ad eventi in un periodo in cui berlusconi non era politico. Quindi come faceva ad essere il politico dietro alle stragi se non era politico (nè in quel periodo intendeva esserlo)?
      Senza contare il teorema che si basa sul nulla: cosa ci avrebbe guadagnato dalle stragi? e cosa dalla tregua in cui mediaticamente non fu affatto coinvolto? (e conoscendo berlusconi se avesse voluto mostrarsi come protagonista di qualcosa lo avrebbe fatto)

      • kid a 28 novembre 2009 at 19:10 -

        Le altre osservazioni sono corrette ma rimangono opinioni almeno fino a quando la magistratura non lo stabilirà.
        Io intendevo dire soltanto che non è matematicamente certo che il politico non fosse lui per ragioni temporali, in quanto teoricamente potrebbe esserlo stato (ok che un partito si fonda abbastanza velocemente, ma assolutamente non in meno di un anno. Vista poi la campagna elettorale imponente non credo che ci sia voluto un attimo per organizzarla).
        Per il resto anch’ io credo poco che possa essere stato il mandante, non ne avrebbe ottenuto un gran vantaggio. Tuttavia non escludo che possa esserne stato a conoscenza perchè in quegli ambienti (politici, non troppo candidi) si viene a sapere tutto ciò che a noi comuni mortali mai viene riferito.