Pd: dal “abbiamo una banca” alla bancarotta

Il Fazioso 22 giugno 2011 8

Spese per 97 milioni, pari al doppio dei ricavi, 51 milioni di euro di debiti, tre volte in più rispetto al 2009, 43 milioni di disavanzo. Un disastro economico il bilancio del Pd. Un partito che spende oltre 20 milioni di euro in “spese elettorali, di comunicazione e propaganda” e possiede una tv, Youdem, che costa quasi due milioni di euro l’anno. 173 i dipendenti con un costo che in un solo anno è cresciuto di quasi 10 milioni di euro. Una gestione deprimente insomma con Bersani, ormai costretto all’elemosina a Coop e imprenditori amici. Non bastano i grossi rimborsi elettorale per sanare un bilancio drammaticamente negativo. Mi sa che D’Alema sarà costretto a vendere la barca…


8 Comments »

  1. Steve Major 22 giugno 2011 at 16:48 -

    e quelli di sinistra vorrebbero governarci?
    se tratteranno il bilancio dello stato come quello di partito siamo nella M…A più assoluta.

  2. sergione1941 22 giugno 2011 at 17:01 -

    Il bilancio del PD assomiglia molto a quello de Il Giornale, con la differenza che poi non c'è un Berlusconi che lo ripiana.

    • Alex 23 giugno 2011 at 00:12 -

      ….un Berlusconi che lo ripiana… ma perpiacere ……bocca mia statte zitta vah !

    • mha 23 giugno 2011 at 15:47 -

      con la differenza che il giornale non è un partito e che i suoi debiti non vengono ripianati dai rimborsi elettorali (pagati dai cittadini)

  3. intollerante 23 giugno 2011 at 09:37 -

    beh ma il giornale mica vuole governare il paese, è una impresa privata che da lavoro, il PD è una catastrofe per la nazione che fa debiti, e mi chiedo chi li ripianerà……i della Vale o de Benedetti!?!?

  4. Ospite 23 giugno 2011 at 13:52 -

    ???

  5. Ospite 23 giugno 2011 at 13:53 -

    impossibile commentare…