Ma perchè dobbiamo onorare un falso eroe?

Maglia Nera 6 aprile 2012 125

Siamo a un passo dalla Pasqua. Forse non è il momento migliore per sollevare polemiche. Eppure, mi perdonerete, se verrò meno a questo ecumenico proposito. D’altra parte la notizia della morte di Rosario Bentivegna e le successive reazioni mi hanno, come dire, infastidito.

Chi era costui? L’arzillo vecchietto morto alla veneranda età di anni 90, è colui che collocò e fece esplodere, il 23 marzo 1944, la bomba di via Rasella capace di uccidere, in un sol colpo, 33 soldati del battaglione «Bozen». A causa di questo gesto, per rappresaglia, i tedeschi guidati dal colonnello Herbert Kappler, rastrellarono 335 civili ebrei. Ha scritto intelligentemente Mario Cervi su «Il Giornale»: …Era, ripeto, un uomo coraggiosissimo. Ma anche i fanatici spesso lo sono. Per noi quella bomba ebbe in fine politico, non fu di alcuna utilità militare e causò la risposta sanguinaria dei tedeschi. Si può giudicare quel gesto in vario modo, ma non ignorarne gli aspetti cupi e le conseguenze tragiche…Un altro aspetto – prosegue Cervi – della strage per esigenze insurrezionali, è che per effetto della bomba persero la vita anche un bambino e sei civili italiani…». Alcuni politici italiani (Francesco Storace n.d.r.) hanno definito Bentivegna un assassino perché responsabile delle Fosse Ardeatine. A sinistra, invece, vorrebbero addirittura intitolargli una strada. L’ostracismo estremista dei comunisti «alla amatriciana», lo ricordo per verità d’informazione, ha impedito che una via venisse dedicata al leader dell’Msi Dn, Giorgio Almirante (che non aveva mai ammazzato nessuno) perché non condivisa dalle varie sensibilità politiche. Personalmente, mi aspetto, a questo punto, che la brillante intuizione manifestata dai compagni venga fatta propria e riproposta dal sindaco Alemanno per il fu Bentivegna. Non può esserci condivisione nei confronti di chi ha deciso che era certamente più comodo, in nome della «Liberazione», far morire al proprio posto 335 civili. Un vero rivoluzionario la faccia ce la mette. Non la nasconde.


125 Comments »

  1. vmax 6 aprile 2012 at 17:26 -

    l'eroe è chi conosce il valore del sangue innocente causato dalle sue azioni…. oppure è chi compie delle azioni incurante del sangue degli altri versato a causa di quelle azioni?
    l'eroe purissimo è solo chi rimane dentro le sue azioni per versare in olocausto il suo sangue per salvare altri.
    la differenza tra Salvo D' Acquisto e un cialtrone qualsiasi… la differenza tra sostanza e l'etichetta messa per camuffare una frode!

    • Cav. il Fascista 7 aprile 2012 at 08:50 -

      Una maschia gioventù con romana volontà combatterà..eia eia alala

  2. H 7 25 6 aprile 2012 at 22:18 -

    Era un comportamento tipico dei partigiani comunisti quello di lanciare il sasso e nascondere la mano; tutta la cosiddetta resistenza è stata caratterizzata dalla prassi di attaccare i tedeschi e poi lasciare le popolazioni indifese di fronte alla rappresaglia. Ovviamente l'eroe è Salvo D'Acquisto che muore per salvare gli altri; l'eroe è Pietro Micca che salta in aria nella polveriera. Per me chi manda a morte gli altri per i propri sporchi interessi politici è e resterà sempre un criminale. Ed è risaputo che per i comunisti il crimine, qundo è utile alla causa rivoluzionaria, è sempre giustificato. Ii fatto che vogliano intitolare una strada a ricordo dell'evento significa che ci tengono a far sapere anche ai posteri che loro stanno sempre e solo dalla parte del crimine contro l'umanità. Proprio noi vogliamo impedirglielo?!!

    • Cav. il Patonza 7 aprile 2012 at 08:56 -

      …tu non vali neanche un pelo del buco del culo di un partigiano….

      • primo capo 7 aprile 2012 at 11:39 -

        obbiettivamente, è molto facile valere di più di una che spara alle spalle e scappa… certo, noi abbiamo ALTRI modelli di paragone.

        • Cav il Patonza 7 aprile 2012 at 13:13 -

          …modelli…..come i vostri alleati i maiali bastardi nazisti… che andavano sparati in bocca alle spalle e anche nel sonno…….facevi meglio a stare zitto coglione!

          • primo capo 7 aprile 2012 at 21:23 -

            no, il fatto è che quelli come te, coglione, non riescono a sparare di fronte, neanche a uomini disarmati….

  3. Antonio Rossi 6 aprile 2012 at 23:14 -

    E' incredibile, questi fascisti di merda danno la colpa della strage di via Rasella al partigiano eroe ROSARIO BENTIVEGNA, anzichè ai loro alleati maiali nazisti. Avete la faccia come il culo. Le azioni terroristiche e di guerriglia contro i nazisti erano più che giustificati perchè loro erano gli invasori sul territorio italiano.
    Maglia Nera se sapessi chi sei ti farei diventare culo nero a furia di calci nel deretano. Se quella merdaccia di Mussolini non si fosse alleato con Hitler tutto questo non sarebbe successo, ma grazie a Dio la merdaccia ha fatto la fine che si meritava a Piazzale Loreto: "I corpi di Mussolini e degli altri giustiziati furono poi trasportati a Milano e scaricati in piazzale Loreto, nello stesso luogo dove l'anno precedente erano stati fucilati e lasciati esposti al pubblico quindici partigiani (come rappresaglia per un attentato non rivendicato). La gente accorsa in piazza prese ad insultare i cadaveri, infierendo su di loro con sputi, calci, spari e altri oltraggi, accanendosi in particolare sul corpo di Mussolini. Il servizio d'ordine, composto di pochi partigiani e vigili del fuoco, decise quindi di appendere i corpi a testa in giù alla pensilina di un distributore di benzina".

    • primo capo 7 aprile 2012 at 11:38 -

      coglione, sta zitto.
      al massimo devi spiegare perchè un bel po' di altri partigiani, in particolare quelli del gruppo "Bandiera rossa" (comunisti dissidenti) erano stati arrestati (per una soffiata un po' strana) qualche giorno prima della bomba del tuo eroe, e perchè l'attentato è stato fatto proprio in quel momento, quando non c'era nessun motivo militare per farlo… e dimmi anche come giustifichi che due bambini e un passante finirono ammazzati dall'eroe…

    • Amo la verità 7 aprile 2012 at 21:19 -

      Ma quanto è imbecille 'sto antonio rossi…è solo un povero disadattato…

      • carlo64 11 aprile 2012 at 10:57 -

        parole sante!!!!

    • giulio da pisa 7 luglio 2012 at 17:34 -

      te sei alcolizzato dalle seghe , hai mangiato troppe zuppe alla festa dell'unità .
      vedi tutto dalla tua angolazione e giustifichi la tua violenza mentre condanni quella degli altri , citi piazzale loreto con eccitazione . e non vuoi accettare l'idea che i tedeschi serebbero stati sconfitti anche senza certi attentati .

  4. Antonio Rossi 7 aprile 2012 at 12:07 -

    X primo capo
    Per prima cosa "sta zitto" lo dici a tua sorella, capito gran pezzo di merda, ma non l'hai capito che l'epoca d'oro per voi fascisti e legaioli è finita? Io dico e scrivo quello che mi pare e piace. Lo sai qual'è la tua fortuna? E' che non so chi sei e dove abiti, altrimenti non avresti più le ossa delle dita intere per poter scrivere cazzate con la tastiera del computer. Alla tua stupida domanda indirettamente o gia risposto: l'origine di tutto il male che c'è stato a quell'epoca ha un nome e cognome : Benito Pezzo D Merda Mussolini e fascismo; se non ci fosse stato lui tutto il male che ne è conseguito non ci sarebbe stato. Purtroppo può succedere che quando si organizza un attentato ci va di mezzo un innocente, qualcuno che non c'entra niente, ma anche costoro sono da considerare vittime del fascismo.

    • carlo64 10 aprile 2012 at 11:10 -

      antonio rossi………….. sei proprio un povero demente

    • Zara Felini 10 aprile 2012 at 15:04 -

      1° Parte
      Poveretto….. parli come quei poveri ignoranti degli anni '60 e '70. Vi hanno farcito il cervello di falsi miti che fortunatamente , con il tempo e con nuove generazioni piu' furbe di noi , stanno cadendo lasciando trasparire la verita ! Parli della morte di Mussolini e probailmente , da come scrivi , non sai dove è stato ucciso , da chi e perchè!

    • Zara Felini 10 aprile 2012 at 15:25 -

      2° parte
      Ritornando all'attentato di via Rasella, perchè di attentato si tratta, è servito solo agli scopi politici del p.c.i. ed ha avuto , in buona parte, l'effetto voluto: cioè creare una spirale di sangue e odio che ancor oggi non è finita. In ogni caso , anche se i tedeschi hanno la colpa materiale della morte di 335 persone innocenti , il Bentivegna , la Capponi , il Calamandrei , Amendola , Salinari , togliatti e gli atri gregari che hanno partecipato, sono i responsabili MORALI di qulle morti e non dimentichiamoci dei 42 Altoatesini del battaglione Bozen e dei civili di cui non siè mai saputo il numero preciso .
      Sono sicuro , come hai scritto, che se ci trovassimo a tu per tu ,tenteresti di rompermi le dita, ma credo che ti tornerebbe più facile prendermi alle spalle, cme era d'uso fra i tuoi amici ,eroi , partigiani rossi.
      Ah… dimenticavo erano anche loro delle vittime !!!

  5. Antonio Rossi 7 aprile 2012 at 12:11 -

    ONORE E GLORIA AL PARTIGIANO ROSARIO BENTIVEGNA
    STARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI E NEI NOSTRI PENSIERI
    10 100 1000 ROSARIO BENTIVEGNA! 10 100 1000 ROSARIO BENTIVEGNA!
    10 100 1000 ROSARIO BENTIVEGNA! 10 100 1000 ROSARIO BENTIVEGNA!
    10 100 1000 ROSARIO BENTIVEGNA! 10 100 1000 ROSARIO BENTIVEGNA!

    • primo capo 7 aprile 2012 at 13:01 -

      coglione te dico perché non hai un briciolo di pensiero tuo, e non fai altro che ripetere slogan imbecilli. del resto, che ci si può aspettare da un coglione?
      e ovviamente non sai cosa rispondere su quei 3 passanti uccisi dal TUO eroe, e nemmeno su quei partigiani fatti uccidere dal TUO eroe.
      non fare il macho da tastiera, non ti si addice…. quelli come te hanno bisogno di essere in una ventina per aggredire con possibilità di successo un uomo solo…

      • prima Capo 7 aprile 2012 at 13:23 -

        Per schiacciare uno scarafaggio fascista come te,basta il piede di un bambino di sei anni.
        Essere Fascista Berlusconiano e Coglione, è un'accanimento divino pezzente!

        • Amo la verità 7 aprile 2012 at 21:20 -

          Basta leggere i commenti dei signori qui sopra per rendersi conto che
          COMUNISMO=NAZISMO

        • primo capo 7 aprile 2012 at 21:28 -

          siii, come no. Se siete in venti magari non vi cagate addosso contro un uomo solo.

        • carlo64 10 aprile 2012 at 11:11 -

          …….Il piede del bambino ammazzato dal vostro eroe???????

          • prima capo 10 aprile 2012 at 19:49 -

            no,i 300 e rotti ammazzati dai vosti compari….bastardo!

          • carlo64 11 aprile 2012 at 11:02 -

            Ammazzati dai tuo kompagni vigliacchi che si sono ben guardati dal consegnarsi per evitare una strage (…prevista) ……….. ma si sa ………… onore ed eroismo non fanno parte del vostro dna.

            COGLIONE IN MALAFEDE

          • prima capo 11 aprile 2012 at 15:59 -

            onore ed eroismo…erano dalla vostra parte…fascisti e delatori dei nazisti…pezzi di merda…che aiutavano gli occupanti tedeschi a catturare i partigiani, veri eroi della resistenza.
            Sei un fascista revisionista e pure tanto tanto coglione, e sei un coglione perché sei tanto tanto fascista.
            ahahahaha……..

          • carlo64 12 aprile 2012 at 16:21 -

            E tu sei un povero demente che ha il cervello in pappa e non ha capito un cazzo……. non saresti nenanche un kompagno di questo assassino vigliacco ………come giustamente lo definisci tu UN PARTIGIANO.

    • carlo64 10 aprile 2012 at 11:12 -

      se sono 10 100 1000 bentivegna (..e simili) MORTI sono d'accordissimo con quel coglione di antonio rossi

  6. vstefy77 7 aprile 2012 at 16:30 -

    Il "compagno" Bentivegna è rimasto a guardare senza far niente mentre 335 civili venivano trucidati per causa sua, è questo sarebbe eroismo? Chi tira il sasso e nasconde la mano è solo un vigliacco.

  7. Orio Vitti 7 aprile 2012 at 18:03 -

    Sandro Pertini,passò per piazzale Loreto il giorno dell'esposizione dei cadaveri di Mussolini e degli altri, su cui molti si accanivano. E commentò : " Qui la resistenza ha perso la dignità". Ma era uomo di un'altra epoca. Pertini la faccia ce la metteva,anche di fronte ai suoi ,quando non era d'accordo. Ma di lui ci ricordiamo.

    • H 7 25 7 aprile 2012 at 21:47 -

      Gia! Ma Pertini non era comunista e, di conseguenza faceva prevalere l'umanità sull'ideologia.

      • H 7 26 8 aprile 2012 at 08:56 -

        E' vero Pertini era fascista,anzi teneva per i Nazisti. AHAHAHAH. Sono un revisionista di MMMerda.

        • DuxRedux 9 aprile 2012 at 23:48 -

          Almeno lo riconosci da te. Bravo

  8. Antonio Rossi 7 aprile 2012 at 19:42 -

    X vesfy77
    Fascistello da strapazzo, ammettiamo pure che il comportamento di Bentiveglia non sia stato del tutto esemplare, ma il comportamento dei nazisti invasori e dei fascisti, i quali non riuscendo a prendere il vero colpevole se la sono presi con 335 persone innocenti che con l'attentano non c'entravano niente, come lo giudichi? Chi è più vigliacco? A mio giudizio è' molto più vigliacco chi non riuscendo a punire i veri colpevoli se la prende con degli innocenti. E poi i soldati tedeschi uccisi sono stati 37, perchè ammazzare 335 italiani?
    FASCISTI SIETE DEI LURIDI SCHIFOSI NON MERITATE ALCUN RISPETTO!
    ONORE E GLORIA A ROSARIO BENTIVEGLIA!

    • vstefy77 7 aprile 2012 at 19:57 -

      A parte il fatto che nel mio commento non ho offeso nessuno,come invece hai fatto tu !!!!! Ho solo espresso solo un mio pensiero. Non ho mai detto che i tedeschi non fossero vigliacchi, ma questo non giustifica l'atteggiamento nè degli uni nè degli altri. Sono entrambi da biasimare.

    • Amo la verità 7 aprile 2012 at 21:18 -

      Antonio rossi…vedo che è vero quello che scrivono di te…
      ossia che sei un gran coglione !!!
      Tacere è l'unica cosa sensata che puoi fare !!!
      Vai al diavolo lombrico puzzolente !!!

    • primo capo 7 aprile 2012 at 21:27 -

      coglione, continui a evitare di rispondere.
      PERCHE' FU FATTO UN ATTENTATO SENZA NESSUNA RAGIONE MILITARE, POCHISSIMI GIORNI PRIMA DELLA LIBERAZIONE DELLA CITTA' , SE NON PER FAR UCCIDERE DAI NAZI DELLA GENTE CHE DAVA FASTIDIO AI COMUNISTI?
      prova a rispondere a questo.
      e ricordati coglione di quei passanti uccisi dal tuo eroe… merda lui , merda te.

      • Maglia Rossa 8 aprile 2012 at 09:10 -

        L' eccidio delle Fosse Ardeatine avvenne il 24 marzo del'44 , due mesi prima della liberazione di Roma.
        Coglione tu stravolgi la verità, e ti inventi cospirazioni (gente che dava fastidio ai comunisti)??
        L'unica cosa che dava fastidio ai Partigiani, no comunisti ma Partigiani, coglione, erano i fascisti pezzi di merda, come te.

  9. sergione1941 7 aprile 2012 at 23:46 -

    Mi riferisco esclusivamente all'affermazione che Almirante non avrebbe mai ucciso nessuno.
    Questo è il manifesto firmato dall' Almirante che nonostante le sue querele per diffamazione ha dovuto capitolare davanti l'evidenza dei fatti.

    Nell'estate del 1971 alcuni storici dell'Università di Pisa rinvennero negli archivi del comune di Massa Marittima la copia anastatica di un manifesto, a firma di Giorgio Almirante, che riportava quanto segue:

    « PREFETTURA DI GROSSETO

    UFFICIO DI P. S. IN PAGANICO

    COMUNICATO

    Si riproduce testo del manifesto lanciato agli sbandati a seguito del decreto del 10 Aprile.

    "Alle ore 24 del 25 Maggio scade il termine stabilito per la presentazione ai posti militari e di Polizia Italiani e Tedeschi, degli sbandati ed appartenenti a bande. Entro le ore 24 del 25 Maggio gli sbandati che si presenteranno isolatamente consegnando le armi di cui sono eventualmente in possesso non saranno sottoposti a procedimenti penali e nessuna sanzione sarà presa a loro carico secondo quanto è previsto dal decreto del 18 Aprile. I gruppi di sbandati qualunque ne sia il numero dovranno inviare presso i comandi militari di Polizia Italiani e Tedeschi un proprio incaricato per prendere accordi per la presentazione dell'intero gruppo e per la consegna delle armi. Anche gli appartenenti a questi gruppi non saranno sottoposti ad alcun processo penale e sanzioni. Gli sbandati e gli appartenenti alle bande dovranno presentarsi a tutti i posti militari e di Polizia Italiani e Germanici entro le ore 24 del 25 maggio. Tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuori legge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena. Vi preghiamo curare immediatamente affinché testo venga affisso in tutti i Comuni vostra Provincia."

    p. il Ministro Mezzasoma – Capo Gabinetto
    GIORGIO ALMIRANTE

    Dalla Prefettura 17 Maggio 1944 – XXII »

    • primo capo 8 aprile 2012 at 15:00 -

      scusa un attimo, questo dimostra che Almirante abbia ucciso qualcuno?
      tra firmare e uccidere c'è un po' di differenza… mi sembra.

    • giulio da pisa 7 luglio 2012 at 17:41 -

      non erano storici dell'università ma renzo vanni anarchico professore di francese alle scuole medie e storico della resistenza.

  10. sergione1941 8 aprile 2012 at 00:10 -

    L' eccidio delle Fosse Ardeatine avvenne il 24 marzo del'44 e dunque ben più di due mesi prima della liberazione di Roma. Per essere precisi.
    Sopra sono tutte chiacchere: è solo uno scontro di interpetrazioni di comodo. Solo un fatto è ineluttabile, incacellabile e indiscutibile: il feroce massacro fascista-nazista che ha ucciso 335 innocenti.
    Tutto il resto sono solo strumentazioni politiche che dovrebbero essere evidenti per chi non è fazioso e ha un minimo di sale nella zucca.
    O vogliamo negare anche questo?

    • carlo64 11 aprile 2012 at 11:06 -

      Sergino…….. Non perdi mai l'occasione per startene zitto.
      Lo sapevano tutti delle rappresaglie che avrebbe subito la popolazione in mancanza di colpevoli.
      Ma come ho detto prima……….. erano partigiani……… cosa potevi aspettarti di buono???

  11. primo capo 8 aprile 2012 at 15:02 -

    Allora, facciamo due più due.
    Che bisogno c'era di fare un attentato del genere?
    prova a rispondere, dato che fai finta di essere obbiettivo.

  12. Antonio Rossi 8 aprile 2012 at 16:12 -

    Ai vari stronzoni che mi attaccano (Primo Capo, Amo la Verità, Vstey77, ecc.), non ho tempo per rispondere alle vostre cavolate, in questo periodo di festività Pasquali devo pensare a divertirmi, non posso perdere il tempo davanti ad un computer. Mica avrete pensato che non sappia controbattere alle vostre menzogne e ai vostri insulti? Ne riparleremo dopo la pasquetta.
    A proposito, dimenticavo: auguri di una pessima Pasqua a PRIMO CAPO, che la colomba pasquale o l'agnello ti possa andare di traverso. Non vedo più i commenti di Carlo64, ma che fine ha fatto? Ha forse deciso di suicidarsi?

    • primo capo 8 aprile 2012 at 18:46 -

      ma coglione, tu non ribatti mai in modo sensato…

      • vstefy77 8 aprile 2012 at 21:31 -

        Ora me me hai dato la conferma: la madre degli imbecilli è sempre incinta!

    • Amon 9 aprile 2012 at 18:44 -

      ma chi è sto cretino che si firma antonio rossi? un povero fascistello pirla !!!

    • carlo64 24 aprile 2012 at 12:07 -

      …..ho di meglio da fare che rispondere a sinistri decerebrati come te!

  13. Davide Conti 8 aprile 2012 at 17:25 -

    Mi chiamo Davide Conti ho lavorato 13 anni con Rosario Bentivegna, ho scritto con lui la seconda edizione di Achtung Banditen, ho seguito le diverse cause civili (tutte vinte con risarcimenti, scuse sui principali giornali e macero delle pubblicazioni) contro i vari Montanelli, Cervi (caso Barbarisi), Feltri e Belpietro (quest'ultimo per ora in I° grado).
    Vorrei precisare alcune questioni essenziali:
    1) L'ideazione e la realizzazione dell'azione di guerra (definita così dalla Corte di Cassazione con sentenza definitiva dell'agosto 2008) di via Rasella è della Giunta Militare del CLN di Roma (formata da Riccardo Bauer, Sandro Pertini e Giorgio Amendola); 2) a realizzare l'attacco furono 12 membri dei Gap e non solo Rosario Bentivegna; 3) la strage delle Fosse Ardeatine è un crimine di guerra e non una rappresaglia tanto che non è stata mai riconosciuta tale da nessuno Stato, nessun tribunale italiano o internazionale e da nessuno storico serio; 4) la strage venne perpetrata in totale segreto, senza manifesti o inviti a presentarsi ai partigiani e comunicata solo a massacro finito come testimoniano gli stessi Kappler e Kesselring durante i processi contro di loro degli anni '40; 5) Salvo D'Acquisto non si presentò ai tedeschi ma in quanto già arrestato da loro si immolò eroicamente per salvare gli altri innocenti civili arrestati; 6) gli unici responsabili del massacro delle Ardeatine sono i carnefici nazisti ed i collaborazionisti fascisti che li aiutarono a compilare le liste delle persone da fucilare; 7) contestare Via Rasella significa sostenere la tesi per cui era giusto sottostare all'ordine pubblico nazifascista a Roma cioè rassegnarsi ai rastrellamenti del Ghetto ebraico, del quartiere Quadraro; alle torture di Via Tasso, alle fucilazioni di Forte Bravetta ecc.. ecc… ecc…8) Contestare via Rasella e la resistenza significa disconoscere la radice della democrazia italiana ed uno di quei luoghi dove Piero Calamandrei invitava i giovani ad andare in pellegrinaggio civile per capire dove è nata la Costituzione; 9) tra i 335 fucilati delle Ardeatine 75 erano ebrei e non 335; 10) Bentivegna ha scritto e detto tante volte che se i tedeschi lo avessero invitato a presentarsi lui lo avrebbe fatto….ma alla sua maniera cioè insieme ai suoi compagni e con le armi in pugno. I tedeschi, come detto, non lo fecero per timore di una reazione della città di Roma contro di loro alla notizia che stava per perpetrarsi una strage come quella delle Ardeatine. Sono loro ad averlo dichiarato agli atti dei tribunali di Roma nel processo Kappler del 1948.

  14. primo capo 8 aprile 2012 at 18:45 -

    dato che sai tante cose vuoi rispondere anche a queste:
    perchè un bel po' di altri partigiani, in particolare quelli del gruppo "Bandiera rossa" (comunisti dissidenti) erano stati arrestati (per una soffiata un po' strana) qualche giorno prima della bomba del tuo eroe,
    e perchè l'attentato è stato fatto proprio in quel momento, quando non c'era nessun motivo militare per farlo…
    e dimmi anche come giustifichi che due bambini e un passante finirono ammazzati dall'eroe..

    • Davide Conti 8 aprile 2012 at 21:02 -

      Ho lavorato e organizzato presentazioni e incontri con il Comandante politico e militare di Bandiera Rossa a Roma Orfeo Mucci e spesso ho parlato con un altro coamdante di Bandiera Rossa (in realtà la formazione si chiamava Movimento Comunista d'Italia) Naturalmente nessuno si è mai sognato lontanamente di accusare i partigiani gappisti. Non solo ma Sia Mucci che Bartolini rivendicarono sempre la giustezza dell'azione. L'azione di guerra di via Rasella (che, lo ripeto, non è un attentato anche secondo la Cassazione) venne realizzata nel quadro di una Roma dove, per esempio, solo i socialisti del Psiup avevano messo a punto centinaia di azioni militari anti-naziste (ho pubblicato un libro ad hoc sul tema). Ciò a significare che i partigiani romani stavano dando seguito alle disposizioni degli anglo-americani che avevano esplicitamente chiesto, attraverso i loro comandi militari, di attaccare i reparti occupanti tedeschi. Ciò a significare il senso dell'azione e la sua ragione militare. L'attacco venne organizzato il 23 marzo in quanto quel giorno ricorreva l'anniversario della fondazione dei fasci di combattimento di Mussolini. I civili coinvolti in via Rasella furono 2 e non 3. Uno Pietro Zuccheretti era un bambino l'altro non è mai stato identificato. I falsi su Pietro Zuccheretti (foto false pubblicate) sono costati al Giornale di Vittorio Feltri un risarcimento milionario a Bentivegna che querelò Feltri e vinse la causa in tre gradi di giudizio. Quindi studierei bene la prima di scrivere cose improprie a riguardo.
      I nazisti, sempre per bocca di Kappler e Kesselring e non mia o di Bentivegna, hanno affermato nei processi che la vita e il mantenimento del loro ordine criminale a Roma venne messa a dura prova proprio dalla resistenza armata dei partigiani e dal sostegno della popolazione civile. La Resistenza ha permesso all'Italia di riscattare la vergogna del fascismo e l'alleanza con i nazisti. Via Rasella è stata una delle azioni di guerra più importanti dell'intera Europa occupata, tanto che Bentivegna venne insignito della medaglia d'argento al Valor Militare dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. Quella di via Rasella e tante altre azioni hanno contribuito a far nascere la Repubblica democratica e costituzionale in cui oggi viviamo. Questa è la sua indiscutibile "utilità".

  15. primo capo 8 aprile 2012 at 18:50 -

    contestare Via Rasella significa sostenere la tesi per cui era giusto sottostare all'ordine pubblico nazifascista a Roma cioè rassegnarsi ai rastrellamenti del Ghetto ebraico, del quartiere Quadraro; alle torture di Via Tasso, alle fucilazioni di Forte Bravetta ecc.. ecc… ecc..

    contestare l'utilità di via Rasella come evento militare mi sembra più che lecito, dato che l'unico risultato sono state le fosse Ardeatine… I nazi non se ne sono andati prima da Roma.

    • H 7 25 8 aprile 2012 at 22:42 -

      Non valeva la pena ripondere nè fare altre domande. Tutta la progressione di giustificazioni portate significano solo che la storia la scrivono i vincitori e, in quanto tali, hanno sempre ragione. Dal momento che nei tribunali siedono gli stessi vincitori le sentenze sono viziate dal fatto che chi giudica se stesso condanna, ovviamente, gli altri. Circa 15 anni fa il fratello gemello di uno dei bambini morti a Via Rasella, il Sig. Zuccheretti rappresentato dall'avvocato Caroleo Grimaldi, ha intentato una ulteriore causa perchè fosse fatta giustizia, sia pure a distanza di cinquant'anni. Inutile dire che il tribunale ha dato torto a Zuccheretti perchè a fronte della giustizia ha scelto di tutelare la retorica resistenzialista, messa in piedi da dopoguerra in poi. Ha scritto Winston Churchill: "quando scoppia una guerra la prima vittima è la verità. Quando la guerra fininisce le menzogne dei vincitori diventano verità e dettano legge". C'era bisogno di ulteiori chiarimenti?!!

  16. vstefy77 8 aprile 2012 at 21:50 -

    Ma che concetto avete dell'eroismo, io vorrei proprio saperlo. Dalle mie parti un eroe è colui che mette a rischio la propria vita per salvarne le altre e non che uno che fa fuciliare 335 persone di qualunque nazionalità siano. Bentiveglia ha scritto che se…e sottolineo se, i tedeschi lo avessero chiamato si sarebbe presentato, cos'è una presa in giro? Troppo comodo come discorso, è il fatto di essere in 12 non solleva Bentiveglia dalle sue responsabilità, tutti avrebbero dovuto presentarsi davanti ai tedeschi anche armi in pugno e ammettere di aver fatto quello che avevano fatto, in questo modo avrebbero dimostrato eroismo e non nascondendosi dietro una lettera ben sapendo che i tedeschi apertamente non avrebbero fatto rappresaglie, non erano mica scemi!

    • sergione1941 8 aprile 2012 at 22:37 -

      Aldilà del concetto di eroismo, Davide a cercato di dire che non ci fu un ultimatum da parte dei nazisti., per questo il Bentivegna e gli altri 11 partigiani non si sarebbero presentati.

      • sergione1941 8 aprile 2012 at 22:55 -

        Sono d' accordo con la tua definizione di eroe, ma chi ha chiamato eroe il Bentivegna? A me sembra solo Maglia Nera e con anche altre enfatiche imprecisioni.
        Il Bentivegna, dal mio punto di vista, è solo uno che ha eseguito gli ordini. Punto.

        • H 7 25 8 aprile 2012 at 23:13 -

          Se hanno intenzione di intitolargli una strada è chiaro che lo considerano un eroe. Anche perchè se si intitolassero strade a tutti gli esecutori di ordini non basterebbe la Via Lattea.

  17. Davide Conti 8 aprile 2012 at 22:20 -

    Ho inviato una risposta alle questioni (Bandiera Rossa, civili coinvolti, utilità dell'azione) sollevate da "primo capo". Per ora non è apparsa (credo sia in attesa di autorizzazione da parte del moderatore così come era scritto quando l'ho inviata). Nel caso la riproporrò.

    • sergione1941 8 aprile 2012 at 22:29 -

      Forse hai scritto delle verità sgradite.

      • primo capo 9 aprile 2012 at 09:49 -

        la "Historia oficial" , tutto qui.

  18. Davide Conti 8 aprile 2012 at 23:39 -

    Ripropongo la lunga risposta che avevo dato a "primo capo" in relazione alle questioni sollevate:
    Ho organizzato nel corso degli anni passati diversi incontri con il comandante politico-militare di Bandiera Rossa Orfeo Mucci e con l'altro comandante della stessa formazione (che in realtà si chiamava Movimento Comunista d'Italia, Bandiera Rossa era la loro testata clandestina) Bartolini. Naturalmente nessuno di loro due si è mai sognato di accusare i partigiani dei Gap per l'azione di Via Rasella, anzi sempre l'hanno rivendicata come atto legittimo e dovuto contro l'occupante tedesco. I civili coinvolti furono 2 e non 3. un uomo Antonio Chiaretti ed un bambino Pietro Zuccheretti di 13 anni morirono a causa dello scoppio delle bombe portate con loro dai Bozen (come dimostrato dal perito del Tribunale Civile di Roma Vero Vagnozzi durante il processo vinto da Bentivegna contro Vittorio Feltri direttore de "Il Giornale" con sentenza definitiva della Cassazione nel maggio 2007). Quanto alla "utilità" dell'attacco di via Rasella basta considerare che l'azione rispose alle indicazioni dei comandi militari anglo-americani che invitarono le formazioni armate partigiane ad attaccare "per rendere ovunque la vita impossibile all'occupante nazista". Sono gli stessi Kappler e Kesselring, di nuovo, a dichiarare a processo che la vita a Roma per i tedeschi era diventata dura e che si contarono (prima e dopo via Rasella) una media di attacchi partigiani armati nella città di 8 al giorno.
    Via Rasella è stata una delle più importanti azioni armate eseguita nell'Europa occupata dai nazifascisti ed ha contribuito, insieme con le tante altre eseguite in tutta Italia, a riscattare il nostro paese dalla vergogna del fascismo e dall'alleanza con Hitler. Non a caso il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi su proposta del presidente del consiglio Alcide De Gasperi ha insignito della medaglia d'argento al Valor Militare Bentivegna proprio per quell'azione. è nel riscatto dell'Italia e nella possibilità di sedere al tavolo delle trattative di pace di Parigi in posizione meno penalizzante rispetto alla Germania che si ritrova uno dei tanti significati dell'azione di via Rasella e della lotta partigiana. In più naturalmente ci sono tre elementi credo indiscutibili del senso della Resistenza: la Costituzione repubblicana, la Libertà e la Democrazia.
    P.S. basterebbe leggere il libro di Bentivegna "Senza Fare di Necessità Virtù" uscito nel 2011 per Einaudi per vedere come lui stesso rifuggisse da parole come eroe o eroismo.

    • primo capo 9 aprile 2012 at 09:46 -

      Naturalmente nessuno di loro due si è mai sognato di accusare i partigiani dei Gap per l'azione di Via Rasella, anzi sempre l'hanno rivendicata come atto legittimo e dovuto contro l'occupante tedesco.

      di questo ne ero sicuro: nemmeno nei gulag i trozkisti parlavano male del potere sovietico, al massimo dicevano che stalin era un cattivone, ma neanche tanto.

      I civili coinvolti furono 2 e non 3.

      è un crimine quando vengono uccisi 3 persone e non quando ne vengono uccisi 2? prova a essere uno dei due.

      morirono a causa dello scoppio delle bombe portate con loro dai Bozen

      interessante. allora è colpa dei Kattivi altoadesini che si sono fatti esplodere addosso le loro bombe per dispetto… se questa cosa è vera, le due povere vittime italiane sono da considerare vittime collaterali non volute. quindi quando i segaioli alla rossi & C. parleranno male degli americani e degli israeliani che bombardano, bisognerà ricordargli la loro approvazione alle queste vittime…

      Quanto alla "utilità" dell'attacco di via Rasella basta considerare che l'azione rispose alle indicazioni dei comandi militari anglo-americani che invitarono le formazioni armate partigiane ad attaccare "per rendere ovunque la vita impossibile all'occupante nazista".

      bisogna vedere dal punto di vista militare quanto servivano queste azioni. se non servivano a niente, e causavano solo rappresaglie, sono azioni INUTILI. lo so che tutta la tua vita è basata sulla menzogna, ma sono cazzi tuoi.

      Via Rasella è stata una delle più importanti azioni armate eseguita nell'Europa occupata dai nazifascisti ed ha contribuito, insieme con le tante altre eseguite in tutta Italia, a riscattare il nostro paese dalla vergogna

      te ne dò un'altra di azione tesa a riscattare l'onore … http://www.caffenero.ilcannocchiale.it/post/19013
      come sempre, quelli come te fanno i froci col culo degli altri.

      In più naturalmente ci sono tre elementi credo indiscutibili del senso della Resistenza: la Costituzione repubblicana, la Libertà e la Democrazia.

      quelli come te alle ultime 2 non ci credono proprio.

      • primo capo 9 aprile 2012 at 09:48 -
      • Cav. il Patonza 9 aprile 2012 at 10:15 -

        …ma come cazzo scrivi…non si capisce un cazzo…ma vaffanculo va……….coglione

        • primo capo 9 aprile 2012 at 15:08 -

          ecco, lo sapevo!
          ma non capisci perchè sei stupido o perchè non riesci a rispondere?

          • Cav. il Patonza 10 aprile 2012 at 19:55 -

            sta zitto coglione

          • vstefy77 10 aprile 2012 at 20:57 -

            La verità non ti piace proprio, ti è indigesta, come mai non replichi e offendi solo? E poi la feccia sono i fascisti? Vai a farti una ricerca su Pol Pot ( diretto ispiratore e responsabile della tortura e del massacro di circa un milione e mezzo di persone (compresi bambini, donne e anziani), a cui vanno aggiunti centinaia di migliaia di morti a causa del lavoro forzato, della malnutrizione e della scarsa assistenza medica) o su Mao Tse-tung (Tra il 1959 e il 1962, nel periodo del gran balzo in avanti, si stima che a causa della sua politica morirono tra i 13 e i 46 milioni di cinesi.) In Corea del Nord è stato vietato per ragioni politiche, l'uso del cellulare per 100 giorni, pena la morte e sai con quale accusa? "Crimini di guerra" Devo continuare o ti basta!

          • primo capo 11 aprile 2012 at 11:55 -

            ma non può rispondere, povero fesso… tutto il suo mondo si esaurisce nel sogno che berlusconi lo inculi… de gustibus non disputandum

          • primo capo 11 aprile 2012 at 11:48 -

            non riesci a rispondere.
            e poi ti lamenti se ti danno tutti del coglione?

  19. sergione1941 9 aprile 2012 at 00:25 -

    Bè, sembra esauriente,spazzando via le leggende e le storie deformate dalla strumentalizzazione politica. Anche perchè chi scrive ci mette la faccia usando il suo vero nome.
    X H 7 25
    Forse non viene ricordato come eroe, ma per la sua medaglia d' argento al valore militare, concessa da un vero liberale, ma anche monarchico, e da un democristiano d.o.c., un vero statista onesto.

    • H 7 25 9 aprile 2012 at 10:02 -

      A Napoli si dice: "ogni scarrafone è bello a mamma soja". Si tratta sempre dei vincitori che premiano ed omaggiano (e ricordano) se stessi. Ma tu, ovviamente, trovi comodo continuare a fingere di non capire. Tu che sei del 1941 spiegami in che cosa consista in "valore militare" di chi mette una bomba in un cassonetto e scappa via? Un qualunque vigliacco dovrebbe essere insignito della medaglia d'argento?!!

      • sergione1941 9 aprile 2012 at 17:25 -

        Non ho un interesse particolare per difendere o esaltare il Bentivegna, tuttavia devo ricordarti che la storia di partigiano di questo personaggio è complessa e ricca di episodi. A puro titolo informativo è anche titolare di una medaglia di bronzo..
        Che poi la storia, almeno all'inizio, la scrivono i vincitori, cantandosela e sonandosela, è certamente una verità, come è una verità la tua avversione per chi ha combattuto, male o bene, slealmente o lealmente, contro il nefasto e antidemocratico nazifascismo che tu ancora tanto ami.
        Sei tu che non compremdi la complessità di quel periodo e la necessità di democrazia di molti e il loro sentimento di rivalsa dopo venti anni di oppressione e di privazione delle libertà individuali.
        Ma questo non ti fa piacere ricordarlo come non ti fa piacere ricordare le vergognose leggi razziste del '38.

        • H 7 25 9 aprile 2012 at 21:29 -

          Basta aver letto un qualsiasi libro di storia sensato per sapere che la guerra civile del 43-45 fu combattuta fra due minoranze mentre la stragrande maggioranza degli italiani erano atttendisti; aspettavano l'esito della guerra senza schierarsi e, magari, saltare all'ultimo momento sul carro del vincitore. Io credo che gli eroi, i vigliacchi ed i criminali siano stati da una parte e dall'altra del fronte. Semplicemente ho provato a dimostrare la sfacciata parzialità dei tribunali che hanno giudicato i partigiani ed a dire che, per me, chi piazza la bomba e scappa non è un eroe ma un vigliacco che fa cadere su altri le conseguenze delle proprie azioni. Ma per te, che evidentemente ragioni in modo manicheo, questo significa amare il nazifascismo. Non so quale sia la tua logica ma se tu non riesci ad andare oltre questi schemi elementari è un problema tuo. Prova anche a spiegare, se i riesci, il nesso che c'è tra la "necessità di democrazia", che c'era nel '45, e l'esaltazione di un vigliacco che viene fatta oggi.

        • H 7 25 9 aprile 2012 at 21:30 -

          In ultimo le leggi razziali del '38 erano contro gli ebrei; ricordi, tu he sei del 1941, qul'era il trattamento riservato agli ebrei nellUnione Sovietica, che era la patria ideale di chi ha piazzato la bomba in Via Rasella? Quelle leggi erano più o meno vergognose delle nostre?

          • sergione1941 10 aprile 2012 at 21:46 -

            Erano entrambe vergognose! Mi fai delle domande alle quali dovresti già conoscere la mia risposta. Non credo di sorprenderti, anche se continui a dividere il mondo in due e non capisci assolutamente che possono esserci posizioni diverse da quelle ( orrende) fascista e comunista.
            Quello che voglio dire è, e spero di non ripeterlo più, che non si può accusare Stalin di genocidio senza ricordare anche quello perpretato da Hitler. Per esempio.
            Io invece non capisco la tua logica: sei sempre pronto a scagliarti contro le innegabili magagne del comunismo senza vedere le altrettante magagne della tua fazione.
            Sappiamo tutti da dove nasce la tua avversione per i tribunali e per i giudici, non ne vale più la pena di parlarne.
            Ma una volta per tutte, perchè non ammetti la tua antipatia per la democrazia e che auspichi un dittattore qualsiasi, magari pronto a fare senatore il suo cavallo? Insomma, se consideri nefasto il comunismo, devi considerare e ammettere nefasto anche il fascismo, anche perchè in fondo si assomigliano. Devo ricordarti le similitudini?

          • sergione1941 10 aprile 2012 at 22:05 -

            La stragrande maggioranza degli italiani era antifascista senza essere comunista e moltissimi furono costretti a prendere la tessera del partito per lavorare e spesso cooptati alle adunanze faraoniche del dittatore e costretti all'applauso frenetico. Altrimenti erano botte da orbi.
            Secondo te, alla funesta guerra civile dovevano partecipare tutti quaranta milioni di Italiani di allora? E' scontato che molti, come hanno sopportato il fascismo, successivamente si saranno adeguati alle nuove regole. Del resto oltre il 50% degli italiani nelle prime elezioni si dimostrò moderato e lontano dagli estremisti.

          • H 7 25 11 aprile 2012 at 09:36 -

            Accusi me di avere in antipatia la democrazia e di auspicare un dittatore qualsiasi però sei tu che appoggi il governo tecnico, non eletto dai cittadini, contro quello eletto democraticamente. Forse dovresti un po' guardare anche la tua logica. Che il fascismo avesse un largo consenso è ormai appurato da tutti gli storici italiani e stranieri; parlano di consenso non di sottomissione, come invece credi tu. Che poi l'esperienza fascista si sia definitivamente conclusa nel 1945, senza possibilità di repliche, io lo so molto bene; tu forse no. Tu affermi di condannare fascisti e comunisti; però ammetti che ai comunisti, anche se criminali e vigliacchi, vengano intitolate le strade e li difendi anche quando scrivi di non conoscerne la storia. Questo si chiama pregiudizio; molto strano per chi, come te, si illude di essere "al di sopra delle parti". Non ti pare?

          • sergione1941 11 aprile 2012 at 19:20 -

            Un largo consenso non è la maggioranza, il resto degli Italiani erano tacitamente sottomessi.
            Che il fascismo e il comunismo sono finiti da un pezzo l'avrò scritto decine di volte, salvo quei quattro gatti pazzoidi e nostalgici e che presto saranno solo due. E meno male!
            Evviva!
            Dopo tanti anni, anche a me verrebbe spontaneo giudicare il Bentivegna criminale e vigliacco, ma nella fine degli anni cinquanta ho avuto l'opportunità di raccogliere molte testimonianze che mi hanno descritto il clima particolare che si viveva in quel periodo e che, dunque, un giudizio sereno oggi non è più possibile.
            Tuttavia, trattandosi di un personaggio così discutibile e per non alimentare polemiche, non trovo brillante l' idea di commemorarlo e l'interpreto solo come una intenzionale provocazione degli ultimi quattro gatti comunisti agli ultimi quattro gatti fascisti.
            Io non mi illudo di essere al di sopra delle parti, LO SONO quando parliamo di comunisti e di fascisti! Perdonami questa piccola presunzione.

          • H 7 25 11 aprile 2012 at 20:12 -

            L'importante è aver preso atto che sia una presunzione. Ti consoli il fatto che si tratta di una presunzione che, in alcuni momenti e chi più chi meno, colpisce tutti.

  20. Oflixs 9 aprile 2012 at 05:12 -

    Davide Conti v'ha sdraiato a tutti hahahahaha

    • Cav.il Patonza 9 aprile 2012 at 08:49 -

      …è vero…bravo Davide, questi revisionisti di merda dovrebbero vergognarsi ….primo capo che cerca di argomentare…ahahaha….la sua ignoranza non regge il confronto…ahahaha…vai allo stadio…coglione!
      ONORE AL COMPAGO BENTIVEGNA
      NOI LA MEMORIA
      VOI LA VERGOGNA!

      • Va. 15 aprile 2012 at 19:06 -

        Tra i 15.000 libri che ha scritto Davide Conti (storico più prolifico di Gombrich) ne ha scritto uno su quanto sei idiota? Sarebbe un successo.

  21. primo capo 9 aprile 2012 at 09:48 -

    sta zitto coglione.

    • primo capo 9 aprile 2012 at 15:08 -

      sta zitto coglione

      • primo capo 9 aprile 2012 at 11:18 -

        sta zittone cooglione

        • Antonio Rossi 9 aprile 2012 at 13:48 -

          X primo capo
          STAI ZITTO TU GRAN TESTA DI CAZZO!

      • primo capo 9 aprile 2012 at 19:01 -

        ste zitte gaglione
        ste zitti guaglioni
        è vero sono una GRAN TESTA DI CAZZO!

        • primo capo 12 aprile 2012 at 09:36 -

          pallido imitatore, sei riuscito persino a far incazzare quel fesso di rossi… è proprio vero che i comunisti sono fessi, riescono a fare il contrario di quello che vogliono.

  22. vstefy77 9 aprile 2012 at 11:27 -

    Parli di occupazione nazifascista e dittatura fascista, finchè ci ha fatto comodo stare con i tedeschi però ci siamo stati? Quando Mussolini ha fatto il discorso da Palazzo Venezia, dove annunciava l'entrata in guerra dell'Italia tutti lo acclamarono. Eravamo e siamo un popolo militarmente incapace e fu solo grazie a tedeschi che riuscimmo ad ottenere qualche vittoria, all'inizio non ci siamo schierati subito con la Germania, ma quando ci siamo accorti che era una potenza forte e che avanzava riportando vittorie allora siamo scesi al loro fianco in guerra, quando sono arrivati gli americani, militarmente più forti dei tedeschi per paura delle conseguenze, come giustamente hai detto anche tu, (da buoni vigliacchi quali siamo! Mi pare che qualcosa di simile si sia ripetuta anche di recente…) ci siamo uniti a loro rinnegando l'alleanza stipulata con i tedeschi che al quel punto erano divenuti invasori, di conseguenza tutto quello che avevamo fatto insieme a loro era diventata spazzatura, tutto questo solo per salvarci la pelle. Se è vero quello che dici tu, ovviamente non potevamo rifiutare di obbedire a un comando Americano, non lo facciamo neppure ora! La situazione non è cambiata molto. loro fanno un fischio e noi da bravi cagnolini accorriamo. Il partigiano – e cito testuale definizione di wikipedia – Un partigiano è un combattente armato che non appartiene ad un esercito regolare ma ad un movimento di resistenza e che solitamente si organizza in bande o gruppi, per fronteggiare uno o più eserciti regolari. I partigiani quindi non sono diversi da quei gruppi di briganti che nel 1700 infestavano l'Italia meridionale. Inoltre nell'attentato di via Rasella i morti civili furono cinque e non due, leggi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Rasella.
    Ovviamente ti riporto anche da chi è partito l'ordine dell'attentato:

    - Giorgio Amendola rappresentante del Partito Comunista Italiano presso la giunta militare del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), dichiarò di aver ideato l'azione partigiana. Gli altri membri della giunta, Riccardo Bauer (PdA), Manlio Brosio (PLI), Mario Cevolotto (DL), Sandro Pertini (PSIUP) e Giuseppe Spataro (DC), non furono informati preventivamente del piano, come da consuetudine e per «ragioni di sicurezza cospirativa», secondo quanto dichiarato dallo stesso Amendola.
    Nel dopoguerra Amendola dichiarò inoltre di aver scelto personalmente l'SS-Polizei-Regiment Bozen come obiettivo, avendo notato la quotidiana puntualità del reggimento nel passare per via Rasella di ritorno dalle esercitazioni di addestramento a piazzale Flaminio[]. Successivamente fu dato ordine al comando dei Gruppi di Azione Patriottica, formazioni partigiane direttamente ed esclusivamente dipendenti dal PCI, di progettare l'attentato nei particolari operativi. –

    Come vedi non sono stati citati americani lo stesso Amenodola a confermato di aver organizzato personalmente l'attentato e a far brillare la bomba fu proprio il "Compagno" Bentiveglia.

    • H 7 25 9 aprile 2012 at 11:48 -

      Quanto da te riportato è l'ulteriore conferma di quanto ho già scritto precedentemente: solo la volontà di tutelare la retorica resistenzialista porta i tribunali della Repubblica ad ignorare la morte dei civili; porta il "vero liberale, ma anche monarchico, e un democristiano d.o.c., un vero statista onesto" a concedere la medaglia al valore ad un vigliacco e porta i compagni, già servi dell'Unone Sovietica, a voler "ricordare il loro eroe". Quando si è avvezzi ad essere servi non importa quale sia il padrone; il russo o l'americano vanno bene comunque. Parlano di libertà ma sanno solo "eseguire gli ordini"; come chi ha piazzato la bomba a Via Rasella.

      • sergione1941 9 aprile 2012 at 21:27 -

        Per precisare.
        Non ho mai amato la D.C. ma riconosco come molti suoi avversari, la statura di statista e, soprattutto, di uomo integerrimo ad Alcide De Gasperi.

  23. Davide Conti 9 aprile 2012 at 12:16 -

    Credo che per individuare il riconoscimento di partigiano sia più consono rifarsi ai documenti dello Stato italiano e delle Nazioni Unite (che riconoscono la legittimità della resistenza armata antifascista operata da partigiani riconosciuti come "legittimi belligeranti") piuttosto che a wikipedia.
    Amendola, lo ripeto, dando seguito alle indicazioni militari dei comandi Anglo-americani (come viene confermato dagli atti del processo Kappler del 1948 a Roma celebrato dalla Corte militare Alleata) pianificò l'attacco di via Rasella realizzato militarmente dalla colonna dei Gap romani. Ripeto anche che i morti civili furono 2 come dimostrato dalle sentenze della magistratura e da tutte le ricostruzioni storiche. I nomi li ho indicati nell'intervento precedente. Importante è il tema del consenso al fascismo prima del crollo del regime. Concordo sul fatto che il fascismo godè di consenso ampio tra gli italiani (lo dimostrano studi di Simona Colarizi e Renzo De Felice). Purtroppo questo elemento nel dopoguerra impedì di celebrare processi ed epurazioni come ad esempio in Francia per Vichy o una "Norimberga italiana" come in Germania (ho scritto due libri su questo tema "L'occupazione italiana dei Balcani. Tra crimini di guerra e mito della brava gente" e "Criminali di guerra italiani. Accuse processi e impunità nel secondo dopoguerra"). Ciò concorse non solo alla promulgazione di una grande amnistia per i fascisti (amnistia Togliatti) ma anche ad evitare che gli italiani si assumessero le loro responsabilità per aver appoggiato un regime criminale. In Germania nessuno si sognerebbe di riabilitare il nazismo ed il "senso di colpa" tedesco è divenuto un fattore politico-sociale e culturale molto presente nella società, basta andare a Berlino o parlare con studiosi tedeschi per verificarlo. Nulla di simile è presente in Italia proprio perchè non vi fù alcun esame di coscienza pubblica nè tanto meno la celebrazione di un processo come quello allestito per la Germania. Proprio la Resistenza venne usata per presentare gli italiani sul piano internazionale e nelle trattative di pace di Parigi come vittime del fascismo. Aggiungerei poi che a fronte di una larga amnistia per i fascisti nel dopoguerra furono i partigiani ad essere processati a migliaia (decine di migliaia) per operazioni inerenti la lotta di LIberazione. Questo perchè il clima di "Guerra Fredda" (divisione del mondo tra blocchi a guida Usa in occidente e Urss in oriente) spinse i governi e la magistratura italiana (non epurata e dunque gremita di personale che aveva fatto carriera durante il ventennio fascista) a porre sotto accusa e ad arrestare i partigiani.
    L'Italia nel dopoguerra, e sono d'accordo, ha scontato un problema di "sovranità limitata", tanto che dal 1947 fino alla caduta del muro di Berlino anche il nostro sistema politico è stato bloccato senza possibilità di alternanza di governo secondo quella che venne definita la "conventio ad excludendum" nei confronti del Pci. Questo quadro sembrò modificarsi con la politica di Aldo Moro della solidarietà nazionale e del compromesso storico ma cessò con la morte di Moro.
    P.S. Il nome giusto è Rosario Bentivegna

  24. primo capo 9 aprile 2012 at 15:18 -

    Ciò concorse non solo alla promulgazione di una grande amnistia per i fascisti (amnistia Togliatti) ma anche ad evitare che gli italiani si assumessero le loro responsabilità per aver appoggiato un regime criminale.

    l'aministia togliatti serviva per far uscire di galera i partigiani che avevano ucciso della gente per fregargli il portofoglio.

    Nulla di simile è presente in Italia proprio perchè non vi fù alcun esame di coscienza pubblica nè tanto meno la celebrazione di un processo come quello allestito per la Germania.

    suppongo ti riferisca al processo di novimberga… se volevate tanto quel processo, perchè ammazzare tutti i gerarchi sui quali mettevate le mani? questo lo devi proprio spiegare.

    Aggiungerei poi che a fronte di una larga amnistia per i fascisti nel dopoguerra furono i partigiani ad essere processati a migliaia (decine di migliaia) per operazioni inerenti la lotta di LIberazione. Questo perchè il clima di "Guerra Fredda" (divisione del mondo tra blocchi a guida Usa in occidente e Urss in oriente) spinse i governi e la magistratura italiana (non epurata e dunque gremita di personale che aveva fatto carriera durante il ventennio fascista) a porre sotto accusa e ad arrestare i partigiani. "

    ah! cioè tu dici che i partigiani piazzati al gabbio e liberati in gran parte dall'amnistia togliatti sono finiti dentro perchè erano partigiani…. certo, qualche piccolo omicidio per furto, violenza carnale , non inficiano il grandioso coraggio di gente che sparava alle spalle e grattava portafogli… chissà come mai, dalle mie parti i partigiani li chiamavano i "rubaioli"

    le tue cazzate di "historia oficial" non hanno granchè corso da queste parti.

    • H 7 25 9 aprile 2012 at 15:44 -

      E tace anche di tutti quei criminali partigiani che un apposito apparato del PCI, creato per iniziativa di Togliatti, faceva espatriare clandestinamente in Cecoslovacchia per sottrarli alla giustizia italiana. Quindi tra quanti furono amnistiati dallo stesso Togliatti, quanti furono assolti in ossequio alla retorica resistenziale e quanti furono fatti espatriare, di fatto in galera non ci andò nessuno. Ecco in che modo i partigiani furono "processati a decine di migliaia".

  25. davide conti 9 aprile 2012 at 16:09 -

    è vero la storia non ha gran corso dalle tue parti.
    Insulti e parolacce (privi qualsiasi argomentazione) non cancellano la vostra sconfinata (e devo dire divertente) ignoranza.
    buono studio (se volete)

    • vstefy77 9 aprile 2012 at 17:25 -

      Leggiti questo articolo a proposito dei tanto ammirati compagni partigiani! "Primo capo" ha ragione e non solo, vi rigirate la storia come vi fa comodo, lo avete sempre fatto e lo farete sempre! Fate schifo! http://www.unmondoditaliani.com/giuseppina-ghersi
      e anche questo http://ricordare.wordpress.com/perche-ricordare/0

      • sergione1941 9 aprile 2012 at 21:06 -

        Intanto, sempre per amore della verità, i partigiani comunisti erano una minoranza, anche se consistente. Inoltre, come fai a stabilire qual'è l'acqua più buona se ti abbeveri ad un sola fonte?
        In più chiari termini, come fai a stabilire la Verità se tu per primo selezioni solo quello che è più assonante con le tue convizioni e rifuggi, a priori, tuto quello che è dissonante?
        Spesso la verità ( v minuscola) la scegliamo noi, per non minare e per non far vacillare le nostro idee.
        Per molti ammettere di sbagliare o di aver sbagliato è quasi inconcepibile.

      • sergione1941 10 aprile 2012 at 01:03 -

        Non ho nessuna intenzione di contestare i link che hai proposto e le nefandezze che, sicuramente, hanno costellato la guerra civile che si è perpretata in Italia. Non ho voglia di fare ricerche minuziose, ma tutti sappiamo che anche i repubblichini non sono stati a guardare. Perchè guardare da una parte sola? Si rischia di diventare strabici.
        Ma tanto questo concetto, a te e tanti altri, risulta incomprensibile. L'obiettivita è una merce sempre più rara.

      • primo capo 10 aprile 2012 at 09:30 -

        conti, quando spari cazzate tipo "la magistratura italiana (non epurata e dunque gremita di personale che aveva fatto carriera durante il ventennio fascista) " si vede benissimo che scambi la storia con la propaganda di partito…
        quindi quando parli di ignoranza, parli di te stesso.

    • sergione1941 9 aprile 2012 at 17:51 -

      Mi sono sempre domandato perchè un certo "ceto sociale" ritiene di raggiungere la ragione insultando. Certamente conosco la risposta, ma taccio per non scendere al loro livello.
      Vede Davide, alla base di tutto c'è il fatto che i signori sopra ritengono illegittima la lotta partigiana
      ( perchè antifascista) e comunque, anche il dissenso in tutte le sue forme. Poi, stranamente, accusano gli altri di servilismo. Misteri della coerenza.

      • primo capo 10 aprile 2012 at 09:33 -

        sergione, sei un coglione!
        come vedi , te lo dico a ragion veduta.

  26. vstefy77 9 aprile 2012 at 21:41 -

    Avete votato -3 la mia risposta, è proprio vero che la verità fa male, che c'è non vi va giù l'idea che i compagni di cui andate tanto fieri sono in realtà dei vili delinquenti? E lo scempio fatto sul cadavere di Mussolini e della Petacci dopo che erano morti? Chi sono stati? In quel caso il vilipendio di cadavere i vostri cari compagni se lo sono risparmiato avete insabbiato tutto. Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • H 7 25 9 aprile 2012 at 21:54 -

      Ma veramente ancora non ha compreso quale sia la logica di chi difende gli attentatori di Via Rasella? Provo a spiegartela: se applichi la legge contro i vinti sei democratico ed amante della libertà; se chiedi che sia applicata contro i vincitori sei nazifascista ed amante della dittatura. Se accetti questo schema, e sei disposto ad andare da loro cospargendoti il capo di cenere, sono anche disposti a perdonarti; forse. Magari, dopo, diranno che sei anche un po' colto.

  27. francesco 10 aprile 2012 at 00:16 -

    Ma come si fa a difendere un coglione come Bentivegna che da codardo ha fatto morire tutte quelle persone?
    Hai comunisti coglioni come Antonio Rossi, e Davide Conti mi manderei a calci in culo in qualche Laogai” Cinese o qualche gulag, che esistono ancora nel 2000, cosi la smettereste di parlare male del grande Benito, l'unico che da solo ha avuto le palle di schierarsi contro gli USA, i veri responsabili di tutte le guerre passate, attuali e future.

  28. francesco 10 aprile 2012 at 00:19 -

    Cari Antonio Rossi, e Davide Conti mi sarebbe piaciuto leggere i vostri ridicoli commenti se tra i morti causati dal CODARDO BENTIVEGNA ci fossero stati i vostri padri o i vostri figli.
    Andate a lavorare invede di difendere gli assassini ed infangare i morti.

    • Antonio Rossi 10 aprile 2012 at 16:28 -

      X francesco
      Avrei considerato i miei morti anch'essi vittime del fascismo. Se i fasci non ci fossero stati non ci sarebbe stato neanche l'attentato di Bentivegna. Io lavoro, non so tu. Infangare i morti? Quali morti avrei infangato? Se ti riferisci a Mussolini e ai gerarchi fascisti quelli li infango e li riifangherò sempre.
      PER I FASCISTI NESSUN RISPETTO, SOLO DISPREZZO!

      • primo capo 11 aprile 2012 at 11:51 -

        come sempre non capisci un cazzo.

  29. francesca 10 aprile 2012 at 08:21 -

    Senti senti che puzzo di fogna, ma gli scarafaggi fascisti non gli avevano sterminati tutti?

    • vstefy77 10 aprile 2012 at 10:21 -

      Mi pare che Hitler avesse comiciato con voi comunisti, peccato che non abbia finito!

  30. Antonio Rossi 10 aprile 2012 at 12:27 -

    Più volte su questo sito sono stato accusato di essere volgare, di insultare, di offendere, ecc. Per il mio linguaggio forte sono stato criticato pure da Sergione che ammiro, anche se non lo conosco personalmente, e lo considero una persona saggia e culturalmente molto preparato.Non vi nascondo che qualche volta mi è venuto il dubbio che stessi esagerando con i miei attacchi verbali. Ma adesso leggendo e rileggendo i commenti del cosiddetto popolo di destra, gli insulti nei miei confronti, ma soprattutto gli insulti nei confronti di Davide Conti (le cui idee si possono condividere o meno, ma non è mai stato volgare e non ha mai insultato nessuno), ogni dubbio sul mio linguaggio è svanito, e mi sto convingendo sempre di più che voi popolo di destra non siete come la destra democratica e liberale di tipo anglosassone (come i conservatori inglesi o i republicani negli USA) e tanto meno come la destra francese sul modello di Sarkozy o Jacques Chirac, tanto per intenderci.

  31. Antonio Rossi 10 aprile 2012 at 12:28 -

    Continuazione commento precedente:
    No! No! Voi siete e rimarrete dei populisti e fascisti di merda, negazionisti dell'evidenza, per cui d'ora in poi nei vostri confronti sarò ancora più volgare e offensivo. Questo è quello che vi meritate: essere trattati (come si dice dalle mie parti) a pesci in faccia. Prendo in prestito una frase da voi fascisti che conoscete molto bene: MOLTI NEMICI MOLTO ONORE.
    Con questo ho chiuso sul caso Bentivegna: per me lo stesso rimane un eroe ed ha fatto bene a fare quello che ha fatto, al suo posto avrei fatto le stesse cose, non solo ma invidio quei partigiani che misero a testa in giù(come si fa per i maiali) Mussolini e la Petacci inferiendo sui loro corpi, peccato che a quell'epoca non era ancora nato. Ma mi toglierò qualche altra soddisfazione come vedere Berlusconi fare una brutta fine.

  32. Antonio Rossi 10 aprile 2012 at 12:51 -

    Dimenticavo di fare un ultima considerazione:
    parlate di crimini commessi dai partigiani. All'epoca non c'ero e delle vostre "verità" non mi fido per niente. Ma ammettiamo pure per assurdo che ci siano stati, ma non lo sapete che la guerra è una brutta bestia? E che l'odio genera altro odio? E chi è stato il primo a seminare questo odio oltre che distruzioni e morte? Ve lo dico io: BENITO MUSSOLINI e il suo regime fascista. Non ci fosse stato Mussolini e il suo regime tutto ciò che ne è conseguito odio, guerra, crimini) non ci sarebbe mai stato, pensate un pò non ci sarebbero stati neanche i partigiani e la resistenza. Ve lo detto e ve lo ripeto, il guaio e il limite della destra italiana è che siete rimasti una destra populista e filofascista, niente a che vedere con la destra liberale e liberista europea (anglosassone) ed americana.

    • Cav. il Patonza 10 aprile 2012 at 17:27 -

      …sprechi tempo Anto…questa è gentaglia…che andrebbe presa a calci nel culo sino a farlo diventare nero…
      come le loro anime…non si può cavare sangue da una rapa….

      • primo capo 11 aprile 2012 at 11:54 -

        che coglioni che siete…
        prima di tutto , il fazioso NON ha mai parlato di fascisti, ma si limita a dire che non è il caso di onorare uno stragista di merda… poi tutti gli altri tranne una eccezzione, non hanno mai parlato di fascisti morti. voi coglioni continuate a parlare di fascisti uccisi, mentre onorate uno che di fascisti non è riuscito a ucciderne mezzo…

  33. vstefy77 10 aprile 2012 at 19:38 -

    Gentaglia siete voi, i comunisti siedono su una grossa pila di cadaveri, ma non vi fa piacere che vi venga ricordato, Vogliamo parlare di tutta la gente uccisa dal regime comunista in Cina? O della Russia o della squadra della Corea del 1966 condannati ai lavori forzati per avere festeggiato eccessivamente? I tibetani in rivolta qualcuno sa dirmi che fine hanno fatto? Io ne ho una mezza idea…Ma ovviamente so già cosa risponderete: non è vero!!!!!

  34. Antonio Rossi 10 aprile 2012 at 21:08 -

    X Vstefy77
    Ti sbagli, io grazie a Dio non nego l'evidenza come fate voi, quello che hai scritto sui crimini commessi dai regimi comunisti non è vero, ma è verissimo. Ma questo cosa c'entra con la resistenza e la vicenda di Bentivegna? Per caso vuoi dirmi che poichè nei regimi comunisti sono stati commessi dei crimini, allora questo giustifica tutto quello che hanno fatto i fascisti? E poi io non ho mai detto di essere un comunista, ho più volte detto su questo sito che mi riconosco nella sinistra moderata e riformista, se proprio vuoi darmi un'etichetta diciamo pure che mi considero un socialdemocratico, quindi da convinto democratico sono avverso a qualunque dittatura sia di destra che di sinistra, senz'altro sono un antiberlusconiano, ma questo non significa essere comunisti. Ma lo sai che i migliori alleati di Berlusconi sono proprio i comunisti? Se ricordo bene è "grazie" a loro che il primo governo Prodi è caduto, e sempre per colpa loro, Prodi non potè fare quelle riforme liberali necessarie al nostro paese. Quindi non disprezzate tanto i comunisti.

    • vstefy77 10 aprile 2012 at 21:20 -

      No, mi riferisco a tutti quelli che dicono con orgoglio di essere comunisti e che non hanno neppure la più pallida idea di che cosa sia il vero comunismo se lo sapessero non credo che continuerebbero a vantarsi tanto, gettano fango sui fascisti ma perchè prima non si guardano per loro, gli articoli che ho citato in un commento precedente sui crimini commessi dai partigiani sono veri eppure nessuno si è preso la briga di commentarli e solo perchè non gli fa comodo la verità. Volete che Bentivegna sia un eroe? Fate come credete, tanto lo fate lo stesso, perchè siete quello che siete!

      • sergione1941 10 aprile 2012 at 22:25 -

        Una sommessa domanda: dov'è la differenza tra fascismo e comunismo?
        Per esempio: entrambe sono antidemocratiche e soffocano le libertà individuali.
        Entrambe praticano l'indottrinamento del popolo fin da bambini.
        Entrambe controllano i mezzi di informazione.
        Se vuoi lavorare devi essere iscritto al partito.
        I dissidenti sono torturati, epurati o peggio uccisi.
        Ecc. ecc.
        Io sono convinto che anche tu e tutti gli altri non sapete cos'è il vero comunismo, altrimenti non chiamereste comunisti i Bersani, i Veltroni, I Bindi, i D' Alema ecc. e perfino i Ferrero o i Vendola.
        Per me sono comunisti come Berlusconi è anticomunista. Tutte ca77te della solita propaganda.

        • sergione1941 10 aprile 2012 at 22:40 -

          Devo precisare che, se anche posso essere gratificato per l'apprezzamento di Antonio Rossi,
          non sono assolutamente d'accordo con i suoi riferimenti al Piazzale Loreto, che per me rimane una pagina vergognosa della storia Italiana.
          I morti sono morti e meritano il rispetto di tutti.

          • primo capo 11 aprile 2012 at 11:57 -

            solo tattica, sergiotto… abiuri i comunisti di allora per salvare i comunisti di oggi…
            conferma solo che non ci si può fidare di te.

          • prima capo 11 aprile 2012 at 16:05 -

            sta zitto coglione

  35. Antonio Rossi 11 aprile 2012 at 20:52 -

    Devo ammettere che questo post di Fazioso ha avuto un successo enorme, in questo momento siamo a ben 120 commenti. Credo che sia un record.

  36. Stagafulaizaha 23 aprile 2012 at 19:03 -

    Fino a dopo la WW2 la rappresaglia era legale.
    Non posso credere che solo una delle parti ne abbia fatto ricorso.

    No, non sono nè un fascistello nè un comunistello. Voglio solo che si tolga la patina religiosa data ad entrambe le parti ( in base alla fede politica). Era guerra. Una guerra pulita non si ha nemmeno nel risiko, figuriamoci nel mondo reale…