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La meritocrazia secondo Pisapia: assunti nuovi raccomandati e a casa 750 precari

Il Fazioso 6 gennaio 2012 22


pisapia La meritocrazia secondo Pisapia: assunti nuovi raccomandati e a casa 750 precari

7 nuovi consulenti del Comune sono stati assunti a chiamata diretta, cioè senza un concorso, tutti amici di Pisapia. Raccomandati, amici, sostenitori in campagna elettorale. Ruolo: aiutanti, staff, segretari, consulenti. Per un totale di 300mila euro lordi di stipendi, in sette.

Intanto a casa ci sono 750 precari del Comune dopo non averne rinnovati altri 100 a giugno. I numeri dello spoil system di Pisapia sta raggiungendo cifre incredibili: una settantina di persone assunte per una spesa annuale di quasi 5 milioni di euro. I precari contestano Pisapia e la sinistra, a maggior ragione dopo tutte le promesse non mantenute

E la storica vicinanza della sinistra ai precari? La meritocrazia? Tutto scompare di fronte alla necessità di piazzare gli amici…

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22 Comments »

  1. poinciana_ 6 gennaio 2012 at 14:13 - Reply

    Pisapia ne ha di amici 'da ringraziare', tra sinistrati e poteri forti si tratta di un esercito, tanto pagano i milanesi

  2. Pikoss 6 gennaio 2012 at 14:28 - Reply

    Il tipico politico di sinistra! Il modello di riferimento.

    Garantirsi i voti con i favoritismi non è un'esclusiva del PD, ma questo partito ne ha fatto una religione e non lo nasconde neanche, anzi! Pare persino andarne fiero!
    Da quello che si riporta nel post del "Fazioso", appare evidente che non si fanno nessuno scrupolo a sfruttare la cosa pubblica per fidelizzare i loro sostenitori ed elettori più di peso, tutto alla vista di tutti! Senza vergogna; poi storcono il viso in smorfie di sdegno per criticare "l'immoralità" altrui.

    Questi pretendono di togliere la pagliuzza dall'occhio del PDL e poi hanno la sequoia nel proprio; invocano la questione morale, e poi deragliano in simili comportamenti; criticano B. per non aver fatto nulla per i precari e senza occupazione, e poi loro fanno peggio!

    Lettamaio comunista!!!

    • sergione1941 6 gennaio 2012 at 17:23 - Reply

      Caro Pikoss, dovresti domandare al Christian De Mattia, alias il Fazioso, avendo esso partecipato molto attivamente alla campagna elettorale della Moratti, cosa sperava di guadagnarci. Un posticino da qualche parte, forse?
      Non parlare di moralità, non ti conviene..

      • pikoss 6 gennaio 2012 at 22:38 - Reply

        Non è detto che sia sempre il posto nella pubblica amministrazione a muovere l'appoggio politico a qualcuno, tuttavia esiste la teorica possibilità che anche "il Fazioso" abbia cercato una "sistemazione".
        Teoricamente!.

        Di sicuro, invece, Pisapia, da "buon sinistro", ha pensato di garantire poltrone e stipendi ai soli "kompagni", come insegna il manuale dei bravi comunisti; eppure, in presenza di un analogo comportamento del prossimo, non mancano mai le critiche di rito, le accuse di sperperi di denaro pubblico, di nepotismo, di clientelismo etc etc, da parte dei partiti che ora lo appoggiano, contro i "nemici".

        Non sono io a fare la morale, caso mai contesto la loro propensione a farla, con tanto di facce arrabbiate e indignate.

        So che la morale la si sperimenta prima sulla propria persona, rinunciando ai vantaggi che è personale facoltà evitare, oppure non procurandone a nessuno; poi la si propone ad altri.

        La sinistra, invece, insegna l'opposto: prima parla di questione morale, per darsi un tono di superiore levatura e guadagnare in autorevolezza; poi critica l'immoralità degli altri, per ergersi a giudice della condotta altrui; alla fine, però, compie gli stessi peccati, se non anche di peggiori, ma guai a chi critica!
        Senza vergogna.

        • sergione1941 6 gennaio 2012 at 23:50 - Reply

          Ovviamente, il mio commento è teorico e deduttivo.
          Se parliamo di morale dobbiamo coinvolgere inevitabilmente il Cav. che ha sistemato le sue donne, purchè bellocce, praticamente dapertutto. E mi fermo qui, per carità di patria.
          Quello che affermi è sicuramente vero, come è sicuramente vero che tu vuoi vederlo solo nell'opposta fazione. E questo fa di te un cieco fazioso. Mi dispiace affermarlo e ti chiedo scusa per la mia veemenza. Ma purtroppo è la verità.
          Il nepotismo e il clientelismo è praticato da entrambe le fazioni compreso il terzo polo: come fai a vederlo solo nella sinistra?
          Hai detto: guai a chi critica la sinistra. Ma non è vero! Addirittura viene spesso derisa ( giustamente per la sua inconcludenza) perfino dalla satira. Senza contare gli innumerevoli commentatori poltici.
          Ripeto anche a te: il tuo anticomunismo, al contrario del mio che è puramente ideologico, ti serve solo per giustificare un consenso per una persona immeritevole che specula, millantando e prendendo in giro milioni di brave persone, sull' anticomunismo per solo fini elettorali.
          Su questo attendo una tua risposta senza giri di parole.

          • Pikoss 8 gennaio 2012 at 00:02 -

            E' sicuro che tutti i partiti "tengono famiglia" e quindi fanno l'impossibile per tenersela stretta, purtroppo ai danni di chi non si schiera.

            Non ho preteso di escludere il PDL, Lega, Terzo polo o altri dalla combriccola, ma mi urta parecchio il moralismo della sinistra, questo loro salire sul pulpito per moralizzare contro i corrotti (quelli degli altri partiti), quasi che loro non ne facciano parte.

            La "questione morale" è personale, non politica: la corruzione la si può ridurre solo pagando di tasca propria, con l'impegno personale nel fronteggiare i propri vizi alla luce del sole, senza "coperture", e solo in ultimo quelli altrui, ma sempre senza alzarsi sulle punte per sembrare "i migliori".

            Forse ho esagerato nel ritenere la sinistra incriticabile, ma non penso che lo si faccia abbastanza, non quanto loro amano accusare e vagliare il prossimo, complici certi intellettuali e certi magistrati (a proposito di faziosità).
            Il PDL è conscio delle proprie pecche e mancanze, e ben si guarda da azzardare giudizi (ci mancherebbe), anche quando forse potrebbe rinfacciare qualcosa, giusto per abbassare l'alterigia di chi si crede qualcuno.
            La sinistra invece non pare aver perso la propria supponenza.

            Non devo, e neanche voglio, giustificare le mie scelte, perchè non riesco a concepire l'astensione dal voto come una risposta alla corruzione, salvo pochi casi senza significato.

            Non sopporto stare a guardare, mentre alcuni scelgono e fanno governare chi vogliono e io me ne stò indignato ad aspettare "il senza macchia": loro corrompono, spartiscono, gestiscono e accrescono i loro interessi col c..o ben coperto, con le apparenze dell'onestà, e noi stiamo ad attendere? E che cosa?
            Se sbaglio scelta, pazienza, quando sarà possibile la cambierò.

      • @JohnWill213 13 gennaio 2012 at 21:20 - Reply

        sei un campione

        • sergione1941 14 gennaio 2012 at 00:25 - Reply

          Tradotto? Meglio, più chiaramente?

          • petra 14 gennaio 2012 at 23:37 -

            hai bisogno della parafrasi ora?

          • sergione1941 15 gennaio 2012 at 00:22 -

            E perchè no? Anch'io ho dei limiti, come tutti. Ma hai cambiato nick name?

  3. FRANCESCO 8 gennaio 2012 at 07:55 - Reply

    IL SINDACO DELLA GENTE E TRA LA GENTE BRAVO SINDACO DI MILANO

    • sergione1941 8 gennaio 2012 at 18:59 - Reply

      E piantala co' ste maiuscole!

      • grazia 8 gennaio 2012 at 19:03 - Reply

        Se ti dà fastidio, non leggerlo! Non hai più argomenti?

        • sergione1941 8 gennaio 2012 at 21:44 - Reply

          Hai la sensazione che mi mancano, patetica?
          Piuttosto prova ad elencare a quante mie affermazioni sei stata incapace a rispondere o a controbbattere.

          • grazia 9 gennaio 2012 at 06:05 -

            controbattere è con una "b"… per piacere, l'italiano… !

          • veronesi 9 gennaio 2012 at 07:53 -

            non infierire… sarà una svista, o è una forma arcaica…

          • veronesi 9 gennaio 2012 at 07:53 -

            in genere si dice incapace di, non incapace a… come anche dappertutto e non dapertutto, ma per questa volta passi, evidentemente sono forme arcaiche… purtroppo è la verità… ma "esso" riferito a una persona, anche questa poi….

            LOL!

          • sergione1941 9 gennaio 2012 at 10:57 -

            La ringrazio del Suo perdono, " troppo buono Lei ".Consapevole del mio italiano approssimativo, ho sempre sperato di essere valutato o smentito per le opinioni espresse. Nell'incapacità di ribattere le mie argomentazioni trovo molto poco signorile,meschino, futile e fanciullesco andare a sottolineare le mie carenze linguistiche per cercare di declassare il senso delle mie affermazioni. E non solo Lei

          • Ospite 16 gennaio 2012 at 11:35 -

            a scuola, si giudicava anche e soprattutto la forma nei temi, non la sostanza. ma forse non hai fatto la scuola.

          • sergione1941 17 gennaio 2012 at 23:10 -

            Che scuola? Chi è andato a scuola!

          • petra 14 gennaio 2012 at 23:43 -

            hai dimenticato il congiuntivo, quale: "hai la convinzione che mi MANCHINO?"

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