
Grazie alla spazzatura napoletana l’Olanda ricava energia elettrica. È paradossale che i napoletani paghino persino per dare elettricità agli altri
I rifiuti servono a produrre energia e calore ad altri e non in Italia. Ognuno tragga le sue conseguenze
Queste le dichiarazioni del Ministro Clini a proposito dello sconclusionato piano di De Magistris per uscire dall’emergenza rifiuti. Il sindaco di Napoli ha in questi mesi trovato un’unica fallimentare via d’uscita: mandare, a costi spropositati, i rifiuti in Olanda.
E a chi gli prospetta l’ipotesi di un inceneritore lui risponde “Qui non si farà mai”. Con il ministro Clini sempre più sconcertato e arrabbiato che chiede progetti seri e a lungo termine e il sindaco fallimentare che sa solo rispondere No.
Questi sono i grandi risultati di Giggino, colui che prometteva di risolvere i problemi di monnezza a Napoli in 5 giorni e di portare in pochi mesi la differenziata a percentuali da paese nordico. Complimenti…
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Paradossale! Com'era ancor più paradossale mandare i rifiuti ad un costo notevolmente maggiore nelle regioni vicine.
Vi anticipo che anche Roma farà presto la fine di Napoli in riferimento al trattamento della mondezza.
Gli incenitori, termovalorizzatori e discariche nessuno le vuole vicino a casa propria, ma vanno benissimo vicino a casa degli altri. A questo atteggiamento "coerente" dobbiamo aggiungere che l 'Italia è ormai fortemente urbanizzata, ricca di delicate falde acquifere e di siti archeologici, soprattutto il centro della penisola.
Paradossale! Com'era, ancor più, paradossale mandare i rifiuti a costi molto maggiori nelle regioni vicine.
Anche Roma è prossima al collasso, tanto gli incenitori, termovalorizzatori, discariche nessuno le vuole vicino casa propria, ma vanno benissimo vicino alle case altrui. Se a questo aggiungiamo che l' Italia è ormai fortemente urbanizzata e ricca di delicate falde acquifere e di siti archeologici, soprattutto nel centro, è facile concludere che presto anche la Capitale sarà nei guai.
Un inceneritore si trova a Venezia, e , funziona .Lo ha fatto costruire Cacciari………. Presto tutti i Veneziani saranno ammalati?
Scusa, la mia era una precisazione sul concetto del trattamento dei rifiuti .
Vivo al nord ormai da 50 anni , e non capisco perchè il trattamento dei rifiuti sia una opportunità, per alcuni ( Brescia,Venezia,Salerno), ed una disgrazia per altri ( Acerra).
Non ho detto questo , Pennarotta.
Tu sei romano come me e dovresti aver capito a quello che mi riferivo.
Mi riferivo, anche, al nostro atteggiamento egoistico che quando i problemi sono degli altri siamo pronti a criticare e a pontificare. Tanto e finchè, abbiamo il deretano al caldo.
avevo risposto ieri, ma non è apparso!!
Il mio post voleva solo significare che è giunta l'ora che i "paraculi", , tutti, la smettano con le puttanate. Quasi tutte le città del sud rischiano forte, ma continuano a rifiutare i termovalorizzatori : alla fine , chi pagherà i costi di questo " trasporto " all'estero?
sergione sei un coglione a prescindere.
quella della tua razza sanno solo cagare il cazzo poi quando si trovano il cerino in mano, frignano e danno la colpa agli altri.
Giggino " O Maggistrato" aveva sentenziato bla bla bla….. in campagna elettorale per eliminare i rifiuti in 15 giorni, e ora una SENTENZA di unanime condanna la merita lui !!!! Buffone incapace ed arrogante, dimettiti e sparisci dalla circolazione !!!!
E questo, a giudicare dal successo elettorale, dovrebbe essere uno dei migliori rappresentanti della banda di sinistrati che vuole governare l'Italia……… figuriamoci gli altri…o.0
Non è un sinistrato,è un paraculo.Dicono a Napule:"sope 'i fesse campane 'i ritte"
sono perfettamente d'accordo con il signor Calcogni, e' la definizione perfetta di Giggino
La problematica dei rifiuti degli inceneritori riguarda in primo luogo la salute e quindi in buona parte “tecnica”.Ovvero cosa può accadere a chi abitasse in zone vicino(dipende dalla qualità dei filtri e della manutenzione?) ad inceneritori che lavorino incessantemente?Quali sono i dati che possono avvalorare o meno paure o certezze degli abitanti di quelle zone?Quali esperienze in Italia,Europa o resto del mondo possono dare un contributo a una informazione corretta.Ma il dubbio più atroce è:la gente può fidarsi di chi costruirà e manterrà questi inceneritori attivi?Purtroppo siamo in Italia e, se non cambia qualcosa, la risposta la conosciamo….saluti,Francesco da Bologna
e un'ulteriore conferma della falsità e inefficienza dei politici italiani, in genere, e dei magistrati politicizzati, solo retorica e falsi proclami, comunque a napoli dopo la iervolino e bassolino potevano eleggere anche gambadilegno o topolino che era sempre un passo in avanti.