I Grillini contro Grillo “Decide tutto da solo, non consulta nessuno”

Il Fazioso 23 dicembre 2009 4

Le liste di Grillo sono già un flop prima di partire, avevamo già segnalato che alle precedenti amministrative avevano avuto risultati terrificanti. La novità sta nella rivolta della base di fronte al Grillo dittatore nelle scelte

Ecco il caso di Bologna, con un candidato imposto e non condiviso

E’ stata presa una decisione dall’alto da Beppe Grillo, e questo è successo in seguito alla svolta autoritaria avvenuta alla riunione di Milano lo scorso 4 ottobre. Da allora, con i diktat espressi riguardo ai candidati alle regionali, si è diffusa un’aria diversa in un movimento che era nato in modo spontaneistico nel 2007. Si sono fatte primarie chiuse pur di eleggere il candidato indicato da Beppe Grillo, col risultato di tenere fuori molte persone. Potevamo arrivare a riunire un’ottantina di partecipanti, invece si è raggiunta la quota ridicola di 40

Anche in Liguria è crisi e non mancano contestazioni

Il “Meet Up” di Genova si è detto delusissimo e sulla via della rottura perché alle elezioni regionali della Liguria, non ci sarà la ben nota lista a Cinque Stelle, quella rappresentativa del movimento di Grillo, come invece accadrà in altre cinque regioni. Beppe Grillo lo ha deciso autonomamente, senza interpellare quanti si sono mossi per presentare la candidatura dell’uomo giusto, che adesso però è stato spodestato. La delusione per le scelte di Beppe Grillo provoca come primo risultato una incrinatura della credibilità del personaggio per la dimostrata sua palese non consistenza con quanto predicato da anni

Insomma una crisi latente e un Grillo ormai visto come despota. Come andranno alle regionali queste liste? Io pronostico un mezzo fallimento e un potenziale boomerang per il grillismo. Intanto assisteremo gaudenti di fronte ai grillini che si svegliano e smettono di sbavare beoti di fronte alle parole sconclusionate del loro Messia.

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4 Comments »

  1. Simone82 23 dicembre 2009 at 13:59 -

    Chissà quando lo capiranno che il signor Grillo parla solo per guadagnare… Vedo che però qualcosa si muove…

  2. pablo 24 dicembre 2009 at 13:25 -

    Tra lui e Berlusconi c'è solo una differenza, il primo lo fa per guadagnare il secondo per salvarsi le chiappe.
    A differenza dei grillini i pidiellini non si sono ancora svegliati!

  3. Silvano Z. 2 gennaio 2010 at 19:33 -

    Se dio vuole grillo e i grillini sono stati emarginati più di quello che erano già. E aggiungo che è anche un peccato, ma quando ti ritrovi a parlare con quegli esagitati pro-comico, che ti insultano, censurano i commenti solo perchè hai delle critiche da porre alle loro considerazioni, allora capisci che non è il modo giusto per risollevare un paese.

  4. Helen 24 gennaio 2012 at 16:54 -