Gli incredibili strafalcioni di Travaglio (e la sua indegna copertura a Di Pietro)
Il Fazioso | 30 ottobre 2009Che Travaglio non sia mister accuratezza non è più una novità. Le condanne per diffamazione diventano sempre di più e gli errori nei suoi articoletti da secondino continuano ad aumentare.
Sabato nell’editoriale Malcostume Mezzo Gaudio ha scritto
Ora, gli antichi greci sterminavano anche i bambini dalla Rupe Tarpea, ma questo per fortuna Fantini non lo sa (ed è bene che nessuno l’avverta)
Persino gli alunni delle medie sanno che erano i Romani a gettare i bambini dalla Rupe Tarpea
In un altro articolo
Eppure lui pochi giorni fa aggiungeva una decina alla Legge Biagi. Quella sul lavoro è la legge 30, mentre Travaglio la confondeva con la «legge 40», quella sulla fecondazione assistita.
Notevoli altri svarioni nel passato
D’altronde l’errore assoluto è minimo comune denominatore della lunga carriera di Travaglio. Come quando scrisse che il relatore della legge anti-immunità parlamentare era Pier Ferdinando Casini anziché Carlo Casini. Come quando parlò di Alfredo Vito, esponente del centrodestra campano, in questi termini: «Ha restituito 5 miliardi di tangenti e ora è deputato del Pdl». Peccato che il Vito ministro del Pdl sia Elio e che Vito sia uscito dal Parlamento nel 2008. Come quando scrisse che il collaboratore di Miccichè Giuseppe Fallica fu condannato: balle, era solo un omonimo.
Dopo lo stupro di Roma dello scorso capodanno, Travaglio disse che la festa «Amore 09» era organizzata dal Comune di Roma, mentre era soltanto patrocinata. Oppure scrisse che l’ex magistrato Ayala fu amnistiato per compensi illeciti, mentre fu prosciolto. E ancora i suoi dati sulle spese del Senato furono smentiti da Palazzo Madama e ascrivibili non al presidente Schifani ma al suo predecessore Marini.
Ma è sull’amico Tonino Di Pietro che gli errori si dimostrano voluti. E’ incredibile come il secondino Travaglio riesca a coprire gli affari loschi del passato del trebbiatore in modo continuato e palesemente di parte. Una caterva di citazioni sbagliate volutamente dall’eroe travagliato. L’ottimo Facci descrive chiaramente il Travaglio supino di fronte a Di Pietro. Errori, omissioni, falsità fatte diventare verità, insomma la fiera del tappetino. E c’è ancora qualcuno che appena lo sente aprire il suo diario giustizialista si inginocchia beato
COMMENTA L’ARTICOLO
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato con le news del blog, iscriviti al Feed Rss del Fazioso
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Related posts:
- Incredibile gaffe di Travaglio, ora si mette pure a scambiare le persone
- De Magistris, Travaglio e Micromega vogliono fare le scarpe a Di Pietro
- Archiviazioni (Berlusconi, Maroni), querele (D’Alema), condanne (Travaglio)
- Lo scriba Travaglio non sbaglia mai
- Gli incredibili errori del Fatto Quotidiano
















Il Fazioso Liberale Commenti











