Formigoni: che strano, ci hanno messo 20 anni per scaricarlo

Maglia Nera 20 aprile 2012 33

di Maglia Nera (su Twitter @_MagliaNera_)

Lo avevo già scritto oltre un mese fa. Dal mio punto di vista Roberto Formigoni farebbe bene a dimettersi. Nuove elezioni e anche la possibilità di ripulire un’immagine che agli occhi degli elettori di centrodestra appare molto più che compromessa. Possiamo dirci che non è vero, possiamo dire che gli altri sono peggio, possiamo dire che è un complotto ordito dai «poteri forti», possiamo dire ciò che si vuole. La verità ci impone, proprio perché da destra lo pretendiamo come elettori, di fare chiarezza nei confronti di un sistema di intrecci e di connivenza tra lobbismo e politica che non rispecchia le istanze per cui abbiamo riposto fiducia in Formigoni. Il mio, è ovviamente, un giudizio squisitamente «morale» che non vuole, né potrebbe, ovviamente, sostituirsi a quello della Magistratura inquirente (prima) ed, eventualmente, giudicante poi. Una lancia (magari un po’ spuntata), però, va spezzata in favore del «Celeste» che al momento (a differenza per esempio di Vendola) è giusto sottolinearlo, non è indagato. La lettera di denuncia, infatti, pubblicata, oggi, dal Corriere della Sera, a firma Carla Vites (anche nella versione online del quotidiano viaSolferino) rappresenta l’inizio della fine di un percorso durato la bellezza di vent’anni. Si sa, quando le truppe abbandonano il generale, la resa è imminente. Eppure, la scrivente, ai miei occhi, ha la stessa rettitudine morale di uno Schettino qualsiasi. L’immedesimazione di un’italietta bifolca, e un po’ vigliacca, che abbandona il piatto dove si è mangiato (pare proprio il caso di dirlo) per tanti anni con una certa disinvoltura. Nelle contestazione a Formigoni emergono, infatti, delle complicità che la signora, forse in modo involontario scolpisce su se stessa avendo (pare), anch’essa partecipato a taluni «simposi» alla presenza del Governatore. Insomma, una brillante intuizione alla quale l’autrice della missiva avrebbe potuto rispondere da tempo, senza bisogno di sfruttare la cassa di risonanza del Corriere. Diceva Tristan Bernard: «Gli uomini sono sempre sinceri. Cambiano sincerità, ecco tutto».


33 Comments »

  1. sergione1941 20 aprile 2012 at 19:41 -

    Con buona pace del Cav. Patonza, continuo ad apprezzare l'onestà intellettuale di Maglia Nera.
    Merce rarissima in questo blog.
    Anche questo post avrà scarsissimo successo, come tutti quelli di questo blogger quando si permette di scrivere delle verità.

  2. Flash 20 aprile 2012 at 22:03 -

    Onore al miglior governatore di regione italiano, che ha condotto la Lombardia ad essere la più ricca e prospera regione italiana, con i conti a posto, la sanità in attivo e di qualità ai vertici mondiali. Un brav'uomo che paga solo perché possibile sucessore di Berlusconi a palazzo Chigi. De Bortoli e il corrierino calunniarono a lungo Bertolaso perché era visto come una minaccia politica. Adesso è lo stesso, con la differenza che se Bertolaso è indagato con accuse assurde e degne di uno psicolabile, Formigoni non è neanche indagato.
    Vendola invece è plurindagato ed è anche il peggiore governatore d'Italia.

    • pennarotta 20 aprile 2012 at 22:53 -

      Vero , ma non si trova in Lombardia, e non disturba il Corriere!

    • sergione1941 20 aprile 2012 at 23:31 -

      Ma davvero credi a tutte baggianate del Il Giornale?
      Maglia Nera, che certamente è più informato e che non si fa incantare dalle chiacchere e soprattutto dai giornali,, non sembra d'accordo con il panegirico che ci hai proposto.
      E poi c'è un problema, moltissimi pugliesi non sono d'accrdo con te. Fermo restando che il palloso Vendola dovrà attendere le decisioi del GIP
      Bertolaso é accusato di assurdità degne di in psicolabile? Ma dove vivi ? Vieni a Roma a vedere i disastri compiuti dalla Protezione Civile, compese le piscine più lunghe di un metro delle misure regolamentari.
      Che, per giunta, ora stanno anche crollando. E potrei andare avanti per un pezzo parlando della Sardegna e de L' Aquila. e dei terreni preposti alle tracimazioni del Tevere e oggi occupati dalle costruzioni di Anemone con autorizzazioni, in deroga a tutte le norme e leggi, della PC.

      • sergione1941 20 aprile 2012 at 23:42 -

        X Pennarotta
        Fammi capire: anche il corsera è di sinistra? Possibile che chi scrive un minimo di verità, perchè certamente non va oltre,come il Corriere della Sera, diventa immediatamente comunista?
        Dai, Pennarotta, spesso hai dimostrato buon senso, non ti far coinvolgere in queste leggende metropolitane.
        Leggende, che tutti sappiamo benissimo da quale fantasia sono state divulgate.

        • sergione1941 21 aprile 2012 at 00:03 -

          Ancora per Flash
          A proposito della sanità lombarda non dobbiamo dimenticare che da anni è alla disposizione della setta affarista, politica, religiosa di Comunione e liberazione e della sua Compagnia delle Opere. e che, attualmente, vede molti suoi affiliati associati alle patrie galere. San Raffaele, S. Rita ti dicono niente?O forse dovrei anche ricordare Don Virzì?
          E poi ci sono anche molte altre regioni che possono vantare una Sanità efficiente, come il Veneto, l' Emilia e la Toscana, per esempio.

  3. BURLESQUONI 21 aprile 2012 at 07:48 -

    adesso vuole fare un altro partito,PDE.partito delle ford escort, Ahahahaha.
    ——————————————————

    Processo Ruby, Berlusconi racconta le feste:
    «Gare di burlesque, riprenderei a farle»
    Il Cavaliere: «Aiuto le ragazze rovinate dalla Procura. Le cene ad Arcore? Penso di riprenderle». «Vestiti regalo di Gheddafi»(Corriere)

  4. Pikoss 21 aprile 2012 at 21:38 -

    …intanto alla Boccassini è venuto un travaso di bile… burlesque o no! Ahahaha… da pagare il biglietto!! xD p

    Comunque è assurdo che un processo come quello "Ruby" veda protagonista una donna come questa: biliosa comunista anticav, piena di odio e di rancore … che schifo!
    Se questo non è essere di parte qualcuno allora ne illustri il concetto.

    Poi si dice che bisogna fidarsi della giustizia… come no! Con una così non andrei a funghi!:

    • sergione1941 21 aprile 2012 at 22:06 -

      Francamente, trovo più criticabile il tuo atteggiamento che assorbe con indifferenza le bugie di Berlusconi.
      E prova leggere qualche altro giornale! L'articolo de Il Giornale era scontato e avrebbero potuto scriverlo un mese fa. E contnuerà a farlo sempre, per alimentare la teoria berlusconiana autoassolutoria e delegittimatoria dei giudici, che tu tanto apprezzi.
      Quello che Il Giornale sbandiera come un punto a favore della difesa, altri quotidiani sottolineano la palese reticenza del teste, con una angolazione diametralmente opposta. Naturalmente sono tutte interpretazioni, per questo lascio sempre aperto uno spiraglio ad altre soluzioni, senza credere ciecamente a nessuno. Soprattutto quando so che chi scrive è un fazioso e che scrive ESATTAMENTE quello che io voglio leggere. Prova ad immaginare il Giornale che avesse sciritto il contrario, come avresti reagito? Minimo, saresti rimasto deluso e infastidito.
      Come il mio solito, non entro nel merito di quello che fa casa sua il Cav, anzi considero il suo comportamento una debolezza maschile e poichè anch'io ne sono affetto, coerentemente taccio.
      Al contrario mi sono intollerabili le bugie infantili e le manipolazioni dei fatti.

      • Pikoss 22 aprile 2012 at 11:53 -

        Cosa ci sia di reticente in quella poliziotta non lo so, a meno che non ci si riferisca al fatto di non aver dato ragione alla "divina" Ilma.

        e' curiosa la cosa: si interroga un commissario riguardo ai fatti in esame, ma se dice che le cose stanno diversamente da come "stabilito" dalla "divina" la si accusa di reticenza: deduco che per non essere reticenti bisogna dire solo quello che è gradito ai PM, a certi PM, altro che faziosità del giornale (o di Libero)

        Una testimonianza è una testimonianza! Si voleva sapere come si sono svolti i fatti? Da chi era di turno in quei momenti? Bene, lo hanno saputo!… Cosa altro si può volere?… Dove è stata reticente la testimone?

        La realtà non è che io, ma voi (sinistri) volete la conferma delle vostre "ricostruzioni", e se non ve la danno pestate i piedi e strillate come i bambini.

        E' questo che non va nel sistema giudiziario: troppi emuli di Nero Wolfe, Sherlock Holmes e company.
        Bei personaggi, ma solo letterari… nella realtà nessuno "confessa" solo sulla base delle loro ricostruzioni o dei PM, a volte neanche di fronte all'evidenza, figuriamoci sui teoremi della "divina Ilma".

        Il suo, probabilmente, era solo un verosimile insieme di interpretazioni accusatorie, ma da dimostrare… non ha avuto il plauso cercato e se ne è andata fumante di rabbia, altro che reticenza.

        • sergione1941 22 aprile 2012 at 15:05 -

          Ho già affermato che siamo di fronte ad interpretazioni. Tutte faziose, ed è questo che ti è incomprensibile, o meglio, inaccettabile. Tu vuoi credere solo ad un'opinione, io dubito di entrambe. Questo modo di vedere i fatti ci dividerà sempre.
          Voglio chiarire il mio pensiero su questa storia che ho sempre trascurato, il perchè l' ho scritto sopra.
          Non so se c'è un reato, e se c'è o non c'è, nemmeno me ne frega niente. Le colpe di Berlusconi sono ben altre che hanno inciso pesantemente sulla società italiana.
          Comunque è fuori discussione che il Cav ha cercato di parare il c. a questa marocchina per automaticamente cercare di pararsi il suo. Mubarak o non Mubarak.
          Se Berlusconi credeva effettivamente che questa Ruby era la nipote di Mubarak è sicuramente un ingenuo e un gran superficiale: con tutti servizi a disposizione, io al suo posto, avrei fatto contare i peli al c. ad ogni mia nuova ospite ( mignotta). E certamente non avrei dato spazio, anche se già ben navigata, ad una minorenne. Inotre ritengo che il Cav è costantemente ricattato da queste numerosissime zoccolette con anche la complicità di alcuni genitori di queste signorine e non solo(Lavitola, Tarantino, Dell'Utri, Brancher?) .
          Ma ho divagato, torniamo a bomba.
          Il funzionario di polizia che ha ricevuto la telefonata di raccomandazione (diciamo così) del P.d.C. aveva alternative? Chi avrebbe avuto il coraggio di puntare i piedi, come l'etica professionale doveva imporgli? Per questo, la testimonianza in oggetto la vedo in un' altra ottica: per me la poliziotta sta cercando di salvare, a sua volta, il proprio deretano per non essersi attenuta strettamente alla legge.
          Confrontiamoci su questo, senza astrusi filosofeggiamenti. Vuoi?

    • BURLESQUONI 22 aprile 2012 at 08:11 -

      linguasguattera!!

      • Pikoss 22 aprile 2012 at 12:00 -

        Sei di fronte a uno specchio?

  5. sergione1941 21 aprile 2012 at 22:12 -

    Povero Maglia Nera! Fermo a ventuno " mi piace" Con questi post si farà sicuramente odiare dai ciechi berlusconiani.

  6. vadel 22 aprile 2012 at 21:05 -

    Sergione1941…ma tu non hai proprio niente altro da fare tutto il giorno…

    • sergione1941 24 aprile 2012 at 18:08 -

      Effetivamente, non molto. Un pò di giardinaggio, qualche lettura, due passi con mia moglie, vari lavoretti casalinghi mi rimane molto tempo per dedicarmi alle boiate faziose, di sinistra e di destra.

  7. VIVASILVIO 23 aprile 2012 at 08:55 -

    Non tutti i mali vengono per nuocere …
    Un bell'annetto di governo sinistrante in Francia (UN DISASTRO ANNUNCIATO) porterà un po' d'ossigeno a tutti i movimenti di centrodestra europei, anche all'italiano …
    La storia va AVANTI anche quando sembra tornare indietro …
    Il sacrificio della Francia ci aiuterà a BATTERE ANCORA UNA VOLTA SINISTRANTI E SINISTRATI DI OGNI SPECIE !!!
    GRAZIE, SARKO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • BURLUSQUONI 23 aprile 2012 at 09:05 -

      vede una sconfitta come una vittoria, avete la faccia come il culo!

      • VIVASILVIO 23 aprile 2012 at 09:57 -

        Nella tua città mancano le corde ???
        E dai, deciditi

        • BURLESQUONI 23 aprile 2012 at 17:32 -

          .. io non auguro mai la morte a nessuno neanche al peggior nemico, tu invece lo fai, perché sei un fascista pezzo di merda.

    • sergione1941 23 aprile 2012 at 16:20 -

      Straordinariamente esilarante! Ma dove le trovi certe " idee" ! E se poi vincesse nuovamente Sarkozy
      allora sarebbe un disastro?
      Ahahahahahah!

  8. VIVASILVIO 23 aprile 2012 at 16:52 -

    Dovresti parlare solo di cose che capisci, ossia dovresti stare zitto !
    Capire le cose non è per te!
    La natura ti ha dato solo un insuperabile servilismo.
    Mo vuoi capire di mercati finaziari ????
    Ma dai …

    • Cav. il Patonza 23 aprile 2012 at 17:27 -

      Tu invece sei il professore di economia di questa cippa !
      Servo reggipitali, dai del servo a sergione41..che è senza ideologie, al limite qualunquista, oppure simpatizzante per la sinistra,,,,forse, poco poco, social democratico con furore? ma non servo. Tu sei servo dei potenti. Io no, io sono dalla parte dei deboli, dei poveri,dei proletari.

  9. VIVASILVIO 23 aprile 2012 at 18:20 -

    Tu sei sciapo. Forse più di enrico letti ..
    Conseguine qualcosa

  10. VIVASILVIO 23 aprile 2012 at 18:28 -

    Sembra che i mercati finanziari accettino la vittoria della sinistra in Francia come un bel cazzottone in un occhio …
    Politicamente, in un annetto l'esempio francese farà capire tante cosette anche qui da noi … (anche a tanti pappagoni, non a te, certo).
    La voglia di sinistra si spegnerà comunque prestissimo, A SPESE DEI FRANCESI e non nostre, per fortuna.

    • Pippo 23 aprile 2012 at 19:38 -

      Fascista!!!!

  11. VIVASILVIO 24 aprile 2012 at 07:43 -

    Si spegnerà anche il tuo entusiasmo militante (in servizio permanente effettivo), IMBECILLONE !
    ps
    Vedi che non ti ho chiamato comunista ?
    Sei solo un pappagallone ammaestrato … ccocco ri too … co ccco rrrrri tttttooo

  12. w venticinqueaprile 24 aprile 2012 at 08:36 -

    Da ieri nelle strade e nelle piazze della Capitale
    italiana, si vedono grandi manifesti
    che celebrano la Repubblica di Salò.
    Avete capito bene. Celebrano la repubblica
    di Salò sotto la data del 25 aprile. La scritta
    è stampata in alto sopra la foto di un reparto di
    Brigate nere passate in rivista dall’ultimo segretario
    del Partito fascista, Pavolini. Non confondete.
    Non erano soldati per combattere. Erano
    soldati da rastrellamento. Rastrellamento vuol
    dire (nel linguaggio della mia infanzia, quando
    ho visto ciò che accadeva con lo stesso orrore
    che provo oggi) catturare antifascisti e partigiani
    destinati a morire. Sono i “soldati” impegnati
    a tempo pieno a trovare e catturare cittadini italiani
    ebrei, bambini e malati inclusi, da consegnare
    ai camerati tedeschi per lo sterminio nei
    campi. Quei campi hanno continuato a uccidere
    fino all’ultimo giorno e all’ultimo fascista
    in condizione di “c o m b a t t e re ” quella guerra
    ignobile e spaventosa. Fa impressione che quei
    manifesti siano affissi negli spazi con la scritta
    “Comune di Roma”. Fa impressione e orrore
    che lo slogan del manifesto sia la scritta: “Tu t t i
    gli eroi sono giovani e belli”. Sono gli eroi che
    hanno mandato a morte ogni ebreo, ogni partigiano,
    ogni antifascista su cui sono riusciti a
    mettere le mani. Mani non di combattenti ma di
    carnefici. Sono gli eroi che hanno dato una mano
    alla razzia romana del 16 ottobre (tutte le
    famiglie trovate nel ghetto, mille persone con
    tutti i bambini, quasi nessuno è tornato). Sono i
    complici delle stragi compiute dai camerati tedeschi
    nei villaggi e paesi dove anche il parroco
    è stato ucciso, Sono coloro che pagavano lire
    5.000 a quelli che indicavano il nascondiglio di
    un italiano ebreo da mandare a morire. Sono i
    “ra gazzi” che si sono preoccupati di far arrivare
    ad Auschwitz Primo Levi, catturato mentre
    combatteva da partigiano. Il macabro manifesto
    reca in basso la scritta “ai ragazzi
    di Salò”. Nei giorni scorsi
    l’ambasciatrice svedese a Roma
    mi ha espresso il desiderio
    di celebrare insieme, a Roma,
    l’anniversario della nascita di
    Raul Wallenberg, il giovane diplomatico
    svedese che, assieme
    all'italiano Giorgio Perlasca,
    ha salvato migliaia di ebrei ungheresi.
    Le ho detto sì. Non nella
    Roma di Alemanno. A Roma
    hanno fatto bene le associazioni
    della Resistenza a non invitare
    le istituzioni di questa città
    e di questo manifesto alla celebrazione
    del 25 aprile. di Furio Colombo

    • Cav. il Patonza 24 aprile 2012 at 08:46 -

      ..ma la frase tutti gli eroi son giovani e belli, è di Guccini…questi coglioni attingono la cultura di sinistra…e vogliono festeggiare gli sgherri,bastardi fascisti,che hanno massacrato migliaia di italiani donne vecchi e bambini…Rimasti per anni nelle fogne ora tentano di cambiare la storia…pezzi di merda!

  13. VIVASILVIO 24 aprile 2012 at 08:51 -

    Wéhhh,
    è tornato furio. fuuuuurio !!!
    Me l'ero scordato, furio.
    Dove aver visto in tv tromboni (sfiatati) tipo freccero, furio me mancava proprio …
    E vai, furio, a te l'arteriosclerosi te fa na sega, te fa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • sergione1941 24 aprile 2012 at 18:31 -

      Sempre più balbettante il servo, confesso, berlusconiano. E quello che è ancora più grave è che probabilmente lo fai gratis per puro e cieco fanatismo, al contrario di molti altri che almeno ci guadagnano.
      L'autismo ti peggiora di giorno in giorno e non ti permetterà di comprendere questi banali concetti.
      Azzardo una domanda, che vista la tua incapacità di usare il tasto rispondi probabilmente rimarrà inevasa:. Io sarei un servo, ma di chi?

      • H 7 25 25 aprile 2012 at 10:32 -

        Provo a replicare qui alle osservazioni di Sergione – L’assassinio di Matteotti fu voluto dalla corona che voleva impedire l’accordo di Mussolini con i socialisti. Il piano fu attuato utilizzando la manovalanza di una certa destra fascista che aveva il medesimo intreresse. Tanto è vero che il cadavere fu seppellito in modo tale che fosse ritrovato nel minor tempo possibile.

        Una volta che l’apertura a sinistra fu resa impossibile, Mussolini fu costretto, per non abbandonare il potere, a rinnovare il compromesso con la monarchia ed a proclamare la dittatura, contrariamente a quello che era il progetto originario della rivoluzione fascista. Si accentuò da quel punto la divaricazione, che diverrà sempre più ampia, tra il “fascismo movimento” ed il “fascismo regime”. Un accoro che se per un certo tempo garantì a Mussolini il potere fu, a lungo andare, esiziale per il fascismo stesso.

  14. VIVASILVIO 25 aprile 2012 at 12:54 -

    Shhh
    semplicione
    non sai quello che dici