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Ecco i giudici rossi che vanno alla riunione del nuovo giornale travagliato Il Fatto. Alla faccia dell’indipendenza della magistratura…

Il Fazioso 10 settembre 2009 7

Due giudici (sicuramente imparziali) si sono materializzati alla redazione del nuovo giornale travagliato, grillino e dipietrista Il Fatto

Il Fatto, quotidiano diretto da Antonio Padellaro e Marco Travaglio, non è ancora uscito, ma ieri a Roma, nella sede del giornale, si sono dati appuntamento sostenitori e collaboratori. Niente di strano. A parte il fatto che si sono materializzati anche i pm Ingroia e Scarpinato. Protagonisti nel processo Andreotti e in quelli sulle stragi, in cui alcuni pentiti chiamerebbero in causa personaggi vicini a Berlusconi.

nel particolare

Il Fatto, quotidiano diretto da Antonio Padellaro e Marco Travaglio, non è ancora uscito, ma ieri a Roma, nella sede del giornale dichiaratamente giustizialista, si sono dati appuntamento sostenitori e futuri collaboratori. Un forum durato qualche ora e animato per lo più da pensatori della sinistra, il cui intento era dare suggerimenti a giornalisti e amministratori. A parte il fatto che negli uffici di via Orazio si sono materializzati anche Antonio Ingroia e Roberto Scarpinato. Mai, fino a ieri, dai giudici era arrivato un gesto così esplicito di simpatia verso un soggetto che è tutto politico. Emanazione di un pezzo di sinistra, quella giustizialista, che si riconosce nell’Italia dei valori. «Una classe politica incline a delinquere che sta ricercando l’impunità a tutti i costi, siamo una democrazia dimezzata», tuonava Ingroia. La soluzione per il giudice, evidentemente, è l’appoggio al nascente quotidiano vicino al movimento di Antonio Di Pietro.

Sembrerebbe un boomerang

Il gesto di Ingroia e Scarpinato sembrerebbe, infatti, un incredibile boomerang. Un assist a Berlusconi, verrebbe da pensare, accusato dall’Anm di delegittimare la magistratura, perché di parte. Un potere costituzionale, quello giudiziario, a breve, avrà un organo ufficiale. Come un partito.

Lo sottolinea anche Luca Sofri sul suo blog

Se come sostiene il Giornale due giudici sono andati alla riunione del Fatto (ci si abituerá, poi, a scriverlo senza che scappi da ridere?), con i tempi che corrono rispetto alla limpidezza di rapporti tra giornali e procure, hanno davvero fatto un bel favore ai berlusconiani, oltre che una fesseria, figlia ancora della fesseria irresponsabile per cui “i giudici sono cittadini come gli altri”.

Che ora non ci vengano ad annoiare ancora con l’indipendenza della magistratura, con i giudici che nella loro azione non si fanno ispirare dalle proprie opinioni politiche

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7 Comments »

  1. io io boh 10 settembre 2009 at 16:36 -

    Sarà interessantissimo il travaglio storico italiano,
    forse l’italiota conoscerà molte cose sulle farse della ‘aggiustizia’
    che ci hanno accompagnato in questi ultimi 40 anni;
    magari ad iniziare da quel ‘pompino gay storico’ avvenuto (se ricordo bene) in un cinema di infimo ordine al tiburtino III, roma; a metà degli anni ’70, i romani della mia età se lo ricordano, ci fu un chiasso infernale sulla stampa dell’epoca;
    la ‘riabilitaziione’ da parte del csm di quel pompinaro-magistrato ( altro che escort!!! )
    ci costò una settantina di milardi di lire ….
    poi si ostinano a parlare di costituzione – gli addetti alla giustizia –
    ma che hanno di costituzionale??
    su tre poteri che sono alla base della nostra costituzione,
    due si basano sulla volontà del voto:
    potere legislativo – potere esecutico;
    – l’unico vero potere A U T O G E S T I T O !! – quindi –
    autenticamente ANARCHICO è quello giudiziario!!

    “” quando si ricopre un ruolo tanto delicato come quello del magistrato,
    non basta essere indipendenti. Bisogna anche apparire tali “”
    Tale sonora kazzata dovrebbe essere il dna etico per tali accatastati privilegiati!
    Questa frase mi ha rotto assolutamente i zibidei, è una vita che la sento:
    I P O C R I T IIIIIIIIIIII!! – di stato!!
    Infatti, abbiamo che la nostra magistratura, in totale anarchia, si avvale di un autogoverno con precise correnti di riferimento politico che compongono il CSM –
    L’OLIMPO DEGLI DEI -
    -PER NOI BECERI ITALIOTI : CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA –
    e sono: –
    Unità per la Costituzione –
    Magistratura democratica –
    Movimento per la Giustizia –
    Magistratura Indipendente
    Oltre a queste correnti abbiamo anche uno schieramento laico che rappresenta i seguenti partiti: MARGHERITA (sx) –
    PDCI (kommunisti) –
    PDL (centrodx) –
    UDC (centro – ma proiettato a sx)) -
    D.S. (kommunisti + kattokommunisti)) –
    PRC (kommunisti) -
    ULIVO (kommunisti e centrosx)
    (ridicola la presenza di partiti politici attualmente quasi …. estinti nel nostro panorama politico) Chiude l’allegra brigata la tanto decantata e demmokratika -
    Associazione Nazionale Magistrati –
    quella che vorrebbe dettare le SUE leggi al parlamento!!
    Già – il tutto proprio perchè sono costituzionalmente – demokratici!!!
    Ma noi – scimminuti italici, non dobbiamo farci domande, dobbiamo
    CREDERE ED OBBEDIRE
    mentre loro,
    I CASTI, – RESISTONO RESISTONO e RESISTONO
    Tutti abbiamo visto come in questi ultimi 15 anni è nato dal nulla il padrino dei padrrini dei mafiosi,
    don silvio berluscotto, quello ke lo tiene sempre duro-
    tutti vediamo con quanta perseveranza codesta ‘aggiustizia’ tenta di liberarsi da questa incomoda (per loro) presenza, ma colpa la metà degli italici beoti la missione diventa pressocchè – impossibile!

    Forse alla fine ci riusciranno – magari con una soluzione alla ‘morotea’ –
    (eh sì, temo che non vi rimanga che farlo fuori,
    magari il metodo falcone dovrebbe andare bene!)
    illegittimazione ? Assurdo sentir parlare di legittimazione del csm,
    sì perche riescono ad auto-delegittimano da soli;
    serve ricordare i tortora e via dicendo? – nessuno ha pagato!!
    Serve ricordare i pm di bari –
    gli stessi che si occuparono dei fottimenti del presidente,
    che sarebbero poi gli stessi che lasciarono liberi 21 mafiosi ?
    Nessuno è stato rimosso, anzi, colei che avrebbe (de)generato tale situazione fu “promossa” a presidente del Tribunale dei Minorenni e mantiene tutt’ora la sua promozione!!
    Il csm a firma del vice presidente Nicola Mancino, ‘sentenzia’ archiviando il caso con una motivazione simile:
    “”" Pur non assolvendo gli operatori dalle loro responsabilità questi non debbano essere in alcun modo sanzionati perché all’interno della struttura in cui operavano non c’era nessuno che gli ricordava quali erano le pratiche che stavano per scadere. “”
    tesi sostenuta dalla maggioranza sel csm:
    con 15 voti a favore, 4 contrari – e 4 astenuti
    Se poi volessimo leggere la pronuncia del csm in merito al ‘pompinaro magistrale’ cui si è fatto riferimento all’inizio, bene, ci sarebbe da rotolarsi e rotolarsi -per mesi – dal ridere;
    che altro si potrebbe fare ??
    La nostra condizione di italioti fino a che punto è da considerarsi irreversibile?

  2. io io boh 10 settembre 2009 at 16:39 -

    e lasciate perdere la moderazione
    sono letteralmente iper-inkazzato
    e come me
    qualche milione di italioti

  3. Francesco 12 settembre 2009 at 03:54 -

    Lo faceva Giovanni Falcone, editorialista de La Stampa e collaboratore di un programma di Rai2 sulla mafia. Lo faceva Piercamillo Davigo su La Voce di Montanelli. L’ha fatto, negli ultimi mesi, lo stesso Scarpinato sul Corriere. Lo fa continuamente Gian Carlo Caselli sui giornali che ospitano i suoi scritti. L’ha fatto Carlo Nordio su quotidiani vicini al centrodestra, anche mentre indagava sul Pci-Pds, e nessuno ha avuto nulla da obiettare: giustamente, perché in una democrazia tutti hanno il diritto, e in certi casi il dovere, di manifestare il proprio pensiero. E perché, come è giusto e interessante dare spazio ai medici nel dibattito sulla sanità e agli attori e ai registi nel dibattito sul cinema, è giusto e interessante dare spazio ai magistrati (così come agli avvocati e ai docenti universitari) nel dibattito sulla giustizia.

    Non sono ancora usciti con un numero e già vi preparate hahahhah. Anzi rido poco. Pure Scarpinato si vorrò infangare nei prossimi mesi. Vergogna.

  4. Simone82 12 settembre 2009 at 21:22 -

    Ma questi sinistrorsi a chi la vogliono dare a bere? Di ridicolo e di vergognoso ci sono soltanto loro: che giudici esprimessero pensiero apertamente politici, giudici apertamente politici e firmassero appelli apertamente politici contro un Governo ed un Presidente del Consiglio è roba che succede solo con Berlusconi. Mai Falcone ha fatto queste cose, né altri come lui… Esprimere idee ed opinioni anche politiche è un conto, farlo in questi modi e con questi termini, è tutt’altro!
    È che hanno la faccia tosta di dire che sono assolutamente imparziali ed oggettivi: lo voglio vedere un giudice che dice che Berlusconi va abbattuto rimanere imparziale qualora lo dovesse giudicare in tribunale!!!

  5. Francesco 19 settembre 2009 at 22:26 -

    Ma scusate hanno fatto qualche dichiarazione? Che cosa avrebbe fatto di meno Falcone rispetto a questi due (Ingroia e il bravissimo Scarpinato… leggetevi il suo libro IL RITORNO DEL PRINCIPE… che è bellissimo).

    vi lascio questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=eWsL1RpDphU#t=3m25s