Di Pietro e la cretinata del complottone

Il Fazioso 5 giugno 2010 1

La difesa di Di Pietro, in merito alle accuse di Zampolini, è tragicomica: dietro tutta la vicenda ci sarebbe l’alone misterioso del complottone. Qualcuno starebbe tramando alle sue spalle per metterlo in mezzo, per mostrare che dentro ci sono tutti (come se non si sapesse già). Ci sarebbero mandanti e esecutori, tutti vogliosi di sporcare la linda figura (ehhhh) del trebbiatore. E ovviamente se Zampolini accusa a destra è sicuramente verità provata con annessi attacchi dipietreschi ai corrotti uomini del governo, se Zampolini accusa a sinistra è tutto falso, tutto orchestrato, tutto indirizzato da una mano criminale come se fosse sempre attuale e non intaccabile quella superiorità morale di una sinistra, scalfita in realtà da decine di inchieste nel passato.

Il bello è che gli adepti giustizialisti credono pure a queste panzane (ovviamente enfatizzate da interviste da zerbini di giornaletti come Repubblica e Il Fatto) e non si mettono per niente a ragionare sulle decine di episodi non chiari che legano Di Pietro agli immobili. Tutto normale, si bevono i soliti “non sapevo, è un fatto normale” ecc che ci regala Tonino come se si aggrappassero disperatamente a quell’immagine di uomo dell’onestà sicura di “Che c’azzecca” a cui non vogliono rinunciare…

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