Decreto Salvaliste: La solita strategia fallimentare della sinistra
Il Fazioso | 9 marzo 2010Si può discutere sul merito e i contenuti del decreto salva liste. Di sicuro però non si può che convenire sulla strategia completamente sbagliata della sinistra e in particolare del Pd.
Un Pd lungimirante avrebbe cercato l’accordo con il Pdl, mostrandosi superiore di fronte agli errori grossolani del Pdl e concedendo un decreto in cambio di qualcosa e da posizioni di forza. Avrebbe potuto ottenere le elezioni subito a Bologna, un cambiamento dei regolamenti della Rai in campagna elettorale, qualche carica, la discussione di qualche tema a loro caro. Insomma aveva la possibilità di fare un gesto per la democrazia (e quindi apprezzato in modo bipartisan) ottenendo molto in cambio e potendo comunque giocare in campagna elettorale sul dilettantismo del Pdl.
Invece seguendo Di Pietro cosa si ritrova: un elettorato che attacca Napolitano, toni durissimi (con i quali Berlusconi è maestro), l’Idv sempre più protagonista e la sensazione che voleva imporre il “ti piace vincere facile (=da soli)”.
Paradossalmente Bersani ha salvato il Pdl, come dice Giuliano Ferrara
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