De Magistris, hai un assessore condannato e non dici nulla?

Il Fazioso 30 luglio 2011 3

De Magistris ha nominato assessore Sergio D’Angelo come responsabile delle Politiche sociali. Ieri è stato condannato a quattro mesi di reclusione dal Tribunale (pena sospesa e commutata in ammenda) per induzione a manifestazioni violente e occupazione di suolo pubblico. Come mai non lo ho ancora fatto dimettere? Dove è finito il suo giustizialismo? Il suo essere un manettaro convinto? Non ha sempre propagandato che gli indagati e i condannati devono essere dimessi e lasciare la politica?

Ma in realtà Giggino qualcosa ha detto ed è sconvolgente conoscendolo o meglio è coerente con la sua incoerenza

A volte, quando le leggi sono sbagliate, possono essere violate. L’uso irragionevole della forza o l’intervento inconsulto della magistratura rischiano di aggravare la situazione, ritardando la necessaria ricerca di soluzione dei problemi in cui vive Napoli

Quindi se un suo uomo è condannato la legge è sbagliata e i magistrati fanno interventi inconsulti. Ecco il meraviglioso De Magistris pensiero…


3 Comments »

  1. pikoss 30 luglio 2011 at 16:20 -

    Protestare per chi non riceve lo stipendio da mesi, anche a costo di bloccare una manifestazione teatrale, non mi sembra una colpa da galera, a meno di non dar luogo ad incidenti gravi naturalmente.
    Non mi piace e non voto la sinistra e men che meno Di Pietro e i suoi compari, ma se fossi nelle stesse condizioni di chi non viene pagato da mesi, nonostante il lavoro svolto, non credo ascolterei ragioni, e spinto dall'angoscia, forse, mi abbandonerei a cose anche piu pesanti. Non concordo con il Fazioso nel criticare De Magistris, ma rilevo, comunque, il solito doppiopesismo della sinistra quando si tratta di valutare le condanne e l'esclusione dalla vita politica di qualcuno di parte avversaria e quelle di parte propria.

  2. Flash 30 luglio 2011 at 22:52 -

    Chi decide quando le leggi sono sbagliate ?

    • Gino 31 luglio 2011 at 22:47 -

      Chi decide? Quando una legge attacca la sinistra è sicuramente sbagliata, quando invece attacca gli altri è giusta e va fatta rispettare. Ecco chi, il relativismo giudiziario.