Complotto D’Addario: coinvolti un senatore Pd, un magistrato, una giornalista, un avvocato
Il Fazioso | 4 febbraio 2010Il complottone evocato da Panorama circa l’affaire D’Addario incomincia a delinearsi in maniera più definita e con qualche riscontro. E le indiscrezioni non vengono da destra ma persino dai manettari del Fatto che segnalano
Un senatore del Pd, Alberto Maritati, è stato fotografato da un investigatore privato. Pedinato mentre era in compagnia del pm della dda di Bari, Giuseppe Scelsi, titolare dell’inchiesta su Giampi Tarantini e sul giro di escort, tra le quali Patrizia D’Addario, presentate a Silvio Berlusconi. Appuntamenti e incontri “filmati” – pochi giorni prima che scoppiasse lo scandalo Berlusconi-D’Addario – anche tra Maritati e l’avvocato Maria Pia Vigilante. E poi tra la Vigilante, che ne difende gli interessi, e la D’Addario. E infine: tra la Vigilante e un giornalista. Al di là dell’indagine svolta dagli investigatori privati, anche la Procura di Bari ha voluto vederci chiaro, setacciando i conti della D’Addario e controllando i suoi spostamenti, insieme con quelli dei giornalisti che avevano lavorato sul suo caso.
Entrando nello specifico
Alberto Maritati, Giuseppe Scelsi, Maria Pia Vigilante e Maddalena Tulanti. Ecco chi sono i protagonisti dei quattro «strani incontri» finiti agli atti della procura di Bari.
Il politico è il senatore del Pd Maritati, che dà il via alla girandola prendendo un caffè con Scelsi, il pm che ha sulla scrivania le intercettazioni in cui Gianpaolo Tarantini parla di Patrizia D’Addario e del materiale scottante che la escort si è procurata di nascosto. Forse il pubblico ministero sente addirittura una conversazione telefonica in cui il re delle protesi ammonisce la prostituta.
Dopo che Maritati avrebbe saputo da Scelsi dell’esistenza della D’Addario (e soprattutto delle foto rubate con il cellulare a Palazzo Grazioli e delle registrazioni di conversazioni intime con Silvio Berlusconi), secondo l’ipotesi della cospirazione, il politico avrebbe incontrato una sua vecchia amica, la Vigilante.
Lei, quindi, nel tassello di questo giallo, è il famoso avvocato barese. Ancora tutto da verificare la natura di quel colloquio, ovviamente, ma è un dato oggettivo che dopo poche settimane Maria Pia diventerà l’avvocato della escort
Un legale molto presente, oltretutto, al punto da organizzare le interviste della bionda ammaliatrice proprio nel suo studio che affaccia su corso Vittorio Emanuele. Chiacchierate e foto che la penalista concede esclusivamente ad alcuni giornali. Prevalentemente al Corriere della Sera, su cui è uscito lo scoop del 17 giugno, e poi anche a Repubblica e La Stampa. Tutti gli altri sono tagliati fuori. Nel selezionare i quotidiani potrebbe avere avuto un ruolo il quarto protagonista della spy story: la giornalista,Maddalena Tulanti. Da dieci anni direttore del Corriere del Mezzogiorno. E forse è stato proprio durante quel loro pranzo al Caffè Borghese che è nata l’idea di valorizzare lo scandalo sulle pagine nazionali, girando la storia già confezionata ai colleghi del Corriere della Sera.
Insomma pare proprio che non sia una bufala preconfezionata ma che ci siano questioni piuttosto sospette e che meritano approfondimenti che vanno di pari passo a quelli sulle fughe di notizie su particolari (negativi per il premier) ma senza alcuna rilevanza giuridica.
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Ma fatemi capire? tutto questo bailame che state mettendo in giro, cosa fa? annulla tutto ciò che veramente è accaduto prima?
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le zo ccole sono sempre stae una risorsa per l'talia a cominciare dalla marchesa di Castiglione mi sembra,che sedusse Napoleone per far intervenire la Francia a nostro favore . Non so cosa gli avesse fatto al napoleonico pisellino , fatto sta che mandoò a morire i suoi zuavi per noi pur di trom barla di nuovo. la D'addario è un genio del pelo, probabilmenta ci avrebbe fatto restituire la Cosica e Nizza se fosse vissuta in quei tempi.
Meditate gente meditate " tira di più il pelo di una bi..ga che un tiro di 4 cavalli.
la religione cattolica ci ha depresso e quello che succede da noi cnon succede da altre parti . le zo ccole lavorano solo nei casini
[...] che hanno fatto il salto dalla procura alla sinistra: da Nicastro a Maritati (coinvolto nel D’Addario Gate e famoso perchè pm inquirente nel caso delle tangenti di D’Alema) passando per Carofiglio, [...]
[...] in prima persona al complotto sul quale sta indagando la Procura (rivelato inizialmente dallo scoop di Panorama e ora in fase avanzata di istruttoria con numerosi presunti [...]