Brunetta sfida i critici a duello
fazioso | 23 dicembre 2008E’ un Brunetta carico quello che oggi espone i risultati del suo ministero dopo i primi 8 mesi di lavoro
Alle critiche di effetto-annuncio, spot, populismo replico con i fatti. Fatti non parole. Fatti, non spot: sfido a duello culturale, politico e giornalistico tutti i critici e i detrattori che hanno detto che in questi otto mesi ho fatto solo annunci
Il ministro fa notare la rivoluzione rispetto ai precedenti ministri e rispetto al passato in generale
La riduzione dell’assenteismo nella Pubblica amministrazione non e’ uno spot ma e’ un fatto. La trasparenza e il taglio delle consulenze non e’ uno spot ma e’ un fatto, il rinnovo del contratto del Pubblico impiego, realizzato in tre mesi cosa mai successa dal 1993, e’ un fatto non uno spot. E cosi’ per le tante altre cose realizzate: le agenzie, le reti amiche, l’innovazione, sono fatti non spot. Io penso che in 8 mesi nessun altro dei miei predecessori possa aver realizzato altrettanto
E lo fa attraverso 53 slides disponibili sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione
I fatti rivendicati da Brunetta sono stati raccolti in un volume diffuso in conferenza stampa e consultabile sul sito del ministero: dall’operazione trasparenza alla riduzione delle assenze per malattia; dalla lotta ai fannulloni alla premiazione dei casi di buona amministrazione; dal piano industriale dell’innovazione alla costituzione dell’agenzia nazionale per l’innovazione; dalle reti amiche al servizio anticorruzione e trasparenza; e per finire al taglio dei costi della burocrazia (almeno il 25% nei prossimi due anni e mezzo) e al rinnovo dei contratti del pubblico impiego.
E con orgoglio ne rivendica i meriti
L’operazione condotta in questi mesi, trasparenza-controllo-taglio costi, ha prodotto un risparmio di 1-1,5 miliardi di euro. Per quanto riguarda la lotta all’assenteismo il dato si è stabilizzato: Brunetta ha parlato di una riduzione delle assenze per malattia tra il 40 e il 45%.
Il ministro ha quindi enumerato, con dovizia di particolari, le moltepilici iniziative, in parte realizzate, in parte in via di realizzazione
Ridurremo ancora di più le consulenze portandole a un livello minimale e fisiologico. Ci sarà poi una riduzione rilevante dei distacchi sindacali con controlli trimestrali. L’obiettivo è di ridurre il numero dei distacchi del 15%
Stasera presenterà il piano industriale dell’innovazione con le strategie dell’e-government
E’ previsto che nei prossimi sei mesi saranno sottoscritti 60 protocolli d’intesa con l’obiettivo di completare la digitalizzazione della pubblica amministrazione entro il 2012. Nella seconda metà di gennaio sarà invece presentato il primo rapporto anticorruzione. A gennaio nascerà anche “il più grande Urp (ufficio relazioni con il pubblico) d’Europa che si chiamerà linea amica, non sarà un call center e sarà curato inizialmente dal Forme
e ancora
E ancora, l’Agenzia nazionale dell’Innovazione, le Reti amiche, il servizio anticorruzione fino all’inserimento nella busta paga di dicembre dei pubblici dipendenti di quei 115 euro “di vacanza contrattuale che il sindacato non aveva neanche richiesto.
In conclusione il ministro si dice soddisfatto dell’iter parlamentare delle sue norme anti-fannulloni
Non manca la soddisfazione per il disegno di legge di riforma della Pubblica amministrazione varato in prima lettura al Senato con voto, dice, “praticamente bipartisan. Contiamo di approvarlo alla Camera entro gennaio, di varare i decreti attuativi entro aprile-maggio”. E che dunque “la riforma sia operativa nell’estate-autunno del prossimo anno”
Insomma ottimi risultati, nonostante la CGIL e una sinistra per niente propositiva e intenzionata a difendere i privilegi di una parte della pubblica amministrazione, bacino di voti da decenni
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Il Fazioso Liberale Commenti





Non voglio entrare nel merito perché non ho tempo di leggermi tutto il cucuzzaro (ma che Brunetta presenti dati addomesticati è stato ben dimostrato dagli economisti di nFA):
Uno dei due ha detto una cazzata: quello che ripete senza pensare le parole del suo leader Cesare.
Io ho i miei dubbi, il suo cuore potrebbe arrestarsi per la sfida, dico solamente che questa Italia, le avete tolto la dignità di essere una Nazione. Adesso esistono i fannulloni, bella invenzione!
Casal di Principe non e’ solo gomorra
http://www.youtube.com/watch?v=gjtlL1tVnWM
Auguri di Buone Feste!
Angelo D’Amore
Un’ottima politica socialista e di sinistra. Nulla di liberale, di liberista. Intanto si erano fatte ottime promesse ….di abolire gli enti inutili, a partire dal più parassitario e vergognoso di tutti: la provincia. Nulla di fatto. Anzi si inizia a dire che la cosa non s’ha proprio da fare. Che i fannulloni invece che stare a casa per fare il doppio lavoro (la maggior parte di loro sono super-indaffarati e hanno i calli nelle mani….come ben sanno in tanti) scaldino le sedie giocando con il computer o leggendo il giornale in ufficio è un passo avanti sul piano etico, ma non aumenta di un € l’efficienza dell’Amministrazione. Del resto i dati in percentuale sono una forma di manipolazione. Laddove ci erano due assenteisti e uno rientra si ha una riduzione secca del 50% (la matematica mica è un opinione, almeno per i liberali). Viceversa che lavoratori che non stanno molto bene si rechino a lavorare, magari in sala operatoria, perchè non possono rinunciare a una parte del salario… visti i muti e le bollette da pagare……non fa bene SOPRATTUTTO ai pazienti. Ma il socialista Brunetta, orgogliosamente di sinistra (e come tutta la sinistra …..alla lunga….NOCIVO alla società tutta) non ha la STATURA politica e morale…. per rendersene conto. Lui che di consulenze (a Craxi, Ciampi, Amato, De Michelis…..) ci ha campato e ci ha costruito carriera accademica e politica…..certamente assai brillante, ma solo in parte, a mio modesto giudizio meritata.
Comunque se si passerà a fatti più sostanziali per far dimagrire le amministrazioni con politiche liberali, magari privatizzando i grandi ospedali ( o quanto meno trasformandoli in società per azioni)……cambiero’ opinione e plaudirò persino al signor Brunetta, con convizione.
Hasta la vista
Come ti avevo promesso, chi sfida Brunetta a duello c’è:
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/1238 e dello stesso autore http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000834.html
Brunetta, a dimostrare che questi economisti non sono dei coglioncelli, ha anche risposto ( http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000680.html ) a questo articolo http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000669.html (dicendo tanto e non dicendo niente, in verità: non c’è ancora trasparenza sul metodo con cui è stata condotta l’indagine).
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