5 parlamentari trattati come i peggiori criminali della storia e migliaia di violenti rossi corteggiati per settimane. Vorremmo chiedere a Rosi Bindi di parlarci dei veri stronzi di questo paese, di chi come lei da tempo fanno il filo agli indignati, agli estremisti, ai centri sociali, ai simil terroristi che abbiamo visto a Roma. Il Pd non è esente da colpe perchè ha cercato di intercettare gli indignati e da sempre non prende mai le distanze da questi violenti che periodicamente distruggono città a ogni loro passaggio.
La Bindi ci dovrebbe spiegare perchè i radicali sono stronzi mentre i comunisti (vendoliani e rifondaroli) che hanno nei violenti il loro elettorato base no. Ci dovrebbe spiegare perchè i radicali sono stronzi mentre i dipietristi che da settimane spingono per la rivolta in piazza no. Ci dovrebbe spiegare perchè solo in Italia la sinistra prima incoraggia questi raduni di cessi sociali e zecche rosse e poi quando, puntualmente, si rivelano per lo schifo che sono e rappresentano fa finta di prenderne le distanze. Vergogna!!!!!
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FAZIOSO, come da tempo scrivo su questo sito, IL VERO STRONZO SEI TU, perchè per l'ennesima volta sul tuo blog scrivi falsità e menzogne incredibili. Fazioso ma sai che cos'è la vergona? Conosci il significato di questo termine? Oppure è il tuo fanatismo patologico filoberlusconiano che ti annebbia la mente? La Bindi così come tutto il PD non hanno affatto corteggiato quei teppisti e delinquenti, i quali prendono a pretesto qualunque occasione (per esempio la politica, o le partite di calcio) per scatenare la loro becera violenza. La Bindi e il PD hanno appoggiato gli indignados cioè i dimostranti pacifici e non certo i delinquenti. Fazioso perchè non ci dici come mai adesso difendi i radicali, i quali ideologicamente, sono distanti mille anni luce dalla destra? E' una domanda retorica perchè il motivo è noto a tutti: con il loro comportamento hanno contribuito a salvare il governo Berlusconi, di conseguenza, per Fazioso, i radicali sono buoni, belli, e bravi. Vero Fazioso? Parli di cessi sociali? I veri cessi sociali sono quegli stronzi che si riuniscono nella villa di Berlusconi, portandogli le puttane per avere dei favori dal premier. Puttane che poi vengono riaccompagnate a casa dalla scorta di polizia o carabinieri, quindi a spese di noi contribuenti.
FAZIOSO E PUTTANIERE DI ARCORE VERGOGNATEVI !!!!!
Ecco .. come immaginavo non mi aspettavo nulla di diverso da quei "giornali-carta straccia" buoni solo per pulirsi il cu…( mi riferisco per chi non l'avesse capito al " Il Giornale" e a "Libero") i quali subito hanno colto la palla al balzo x associare dei delinquenti a migliaia di persone pacifiche che finalmente cominciano a dire che non se ne può più di questa situazione!!! Associazione che ha fatto ovviamente anche Fazioso.
Unica cosa che mi consola e che sono sicuro che voi destronzi e il vostro idolo Berlusconi siete ormai una barca alla deriva, prossima ad affondare … NON VI CREDE PIU NESSUNO!!! VERGOGNATEVI!!
FAZIOSO GUARDATI ALLO SPECCHIO E VERGOGNATI!!!
Li corteggiano perché sono parte del loro bacino elettorale, soprattutto di quello di Rifondazione Comunista qualche anno fa, e di SEL di Vendola e Bertinotti oggi.
Premesso che ha queste manifestazioni hanno partecipato, in tutto il mondo, anche giovani di destra che,anche loro, molto intelligentemente, non accettano di accollarsi le colpe dei loro padri o nonni, che non accettano che la finanza senza scrupoli ci stia mettendo in ginocchio e minando il loro futuro, Che anche molte personalità mondiali hanno espresso la loro comprensione e anche in Italia, per esempio Draghi e Alemanno. Detto ciò ti suggerisco di leggere, anche in rete, Paolo Barnard a proposito della finanza mondiale.
Tutto il resto sono baggianate del Fazioso che per compiacere i frequentatori del blog, anche lui con i suoi toni irridenti e irrispettosi per le altrui opinioni,, alimenta e fomenta le nostre irragionevoli divisioni interne, come fa anche Berlusconi, del resto.
Non si possono certo considerare tutti i partecipanti alla marcia indignata alla stessa stregua dei violenti, ma non si può neanche far finta di non vedere le circostanze che pesano sulle responsabilità dei sinistri.
Fermo restando il fatto che una credibile manifestazione contro il sistema non dovrebbe avere "padrini politici", cioè dovrebbe essere il più possibile neutra, è possibile però che sussistano i motivi politici per favorire e sostenere questi balordi, non necessariamente come militanti di parte, ma come disponibile "mezzo" di persuasione e di indirizzamento politico in modalità "occulta".
"Se vuoi la tranquillità, sai a chi devi dare il consenso."
E' chiaro che anche i centri sociali hanno la loro parte in in questa vicenda, ed è noto come siano da sempre uno dei bacini di riferimento per l'indottrinamento ed i consensi a sinistra: è così strano dunque che il PD, e tutto il sinistrame dentro e fuori il parlamento, li vezzeggi e ne favorisca le attività, quali che siano?
Chi sparge il lettame non può condannarne poi la puzza!
Non sono i piddini a condannare come dittatore B. perchè non si fà "democraticamente" da parte? In modo che al governo ci vadano i sostenuti della sinistra, che le elezioni le hanno perse?
Parlano di democrazia ma ne stuprano il significato, accusando chi governa di essere un criminale; promuovono e sostengono i processi di popolo e di piazza contro i loro avversari (o nemici), processi che loro non sfiorano con un dito, chiamandoli "barbarie" se vengono coinvolti personalmente, fanno finta di niente sulle minacce di Di Pietro, quando evoca "il morto" se B. non si fà da parte (o al massimo si limitano ad una stanco mugugno di benevola disapprovazione).
Non è una forma di istigazione all'odio? Una giustificazione della violenza?
Queste violenze sono una delle due facce di una stessa moneta:
da una parte si cerca di guadagnare le simpatie ed i consensi dei manifestanti appoggiando e condividendo la loro protesta contro la società "capitalista" e bancaria, naturalmente senza dare una minima idea su cosa farebbero loro se fossero costretti a fronteggiare la BCE e le organizzazioni finanziarie e bancarie internazionali; dall'altra si tace sulle partecipazioni dei centri sociali a questi tumulti, che diventano il campione di valutazione di cosa è destinata a divenire la società senza una sinistra al governo; come dire: "condanniamo queste violenze, ma la causa del disagio è nella politica fascista di questo governo , ora ci vuole la sinistra".
Da notare che lo stesso accade in quel di Genova 10 anni fà, in occasione del G8: anche allora in concomitanza con un altro governo di destra, con B. a palazzo Chigi, ed una protesta analoga a quest'ultima.
Si contestavano anche allora le politiche economico sociali, con una forte impronta "anticapitalistica", con il solito patrocinio politico di sinistra e i soliti centri sociali pronti a fare casino.
Allora il morto ci fù davvero: era quel Carlo Giuliani che ora la sinistra beatifica come martire e come eroe della resistenza.
Al contrario si è posto alla gogna quel poliziotto che lo stesso Giuliani si apprestava a colpire con un estintore.
Non dovrebbe essere lecito sospettare (almeno) che dietro a queste vicende ci sia una "cabina di regia"? Una direzione strategica della tensione, volta a far si che la gente veda nella sinistra o in qualche altra formazione non eletta l'unico baluardo contro i tumulti, o "rivoluzioni mignon", forse da loro stessi promosse o favorite?
Come pensare sincere queste scontate condanne del PD, quando poi ti celebrano come eroe un teppista che faceva le stesse cose a Genova, bardato come gli stessi balordi di oggi a Roma, e a viso coperto?
E.C. accadde, non accade
Non si possono certo considerare tutti i partecipanti alla marcia indignata alla stessa stregua dei violenti, ma non si può neanche far finta di non vedere le circostanze che pesano sulle responsabilità dei sinistri.
Fermo restando il fatto che una credibile manifestazione contro il sistema non dovrebbe avere "padrini politici", cioè dovrebbe essere il più possibile neutra, è possibile però che sussistano i motivi politici per favorire e sostenere questi balordi, non necessariamente come militanti di parte, ma come "mezzo" di persuasione e di indirizzamento politico in modalità "occulta".
"Se vuoi la tranquillità, sai a chi devi dare il consenso."
E' chiaro che anche i centri sociali hanno la loro parte in in questa vicenda, e come noto, sono da sempre uno dei bacini di riferimento per l'indottrinamento ed i consensi a sinistra: è così strano dunque che il PD, e tutto il sinistrame dentro e fuori il parlamento, li vezzeggi e ne favorisca le attività, quali che siano?
Chi sparge il lettame non può condannarne poi la puzza!
Non sono i piddini a condannare come dittatore B. perchè non si fà "democraticamente" da parte? In modo che al governo ci vadano i sostenuti della sinistra, che le elezioni le hanno perse?
Parlano di democrazia ma ne stuprano il significato, accusando chi governa di essere un criminale; promuovono e sostengono i processi di popolo e di piazza contro i loro avversari (o nemici), processi che loro non sfiorano con un dito, chiamandoli "barbarie" se vengono coinvolti personalmente, fanno finta di niente sulle minacce di Di Pietro, quando evoca "il morto" se B. non si fà da parte (o al massimo si limitano ad una stanco mugugno di benevola disapprovazione).
Non è una forma di istigazione all'odio? Una giustificazione della violenza?
Queste violenze sono una delle due facce di una stessa moneta:
da una parte si cerca di guadagnare le simpatie ed i consensi dei manifestanti appoggiando e condividendo la loro protesta contro la società "capitalista" e bancaria, naturalmente senza dare una minima idea su cosa farebbero loro se fossero costretti a fronteggiare la BCE e le organizzazioni finanziarie e bancarie internazionali; dall'altra si tace sulle partecipazioni dei centri sociali a questi tumulti, i quali diventano il campione di valutazione di cosa è destinata a divenire la società senza una sinistra al governo; come dire: "condanniamo queste violenze, ma la causa del disagio è nella politica fascista di questo governo , ora ci vuole la sinistra".
Da notare che lo stesso accadde in quel di Genova 10 anni fà, in occasione del G8: anche allora in concomitanza con un altro governo di destra, con B. a palazzo Chigi, ed una protesta analoga a quest'ultima.
Si contestavano anche allora le politiche economico sociali, con una forte impronta "anticapitalistica", con il solito patrocinio politico di sinistra e i soliti centri sociali pronti a fare casino.
Allora il morto ci fù davvero: era quel Carlo Giuliani che ora la sinistra beatifica come martire e come eroe della resistenza.
Al contrario si è posto alla gogna quel poliziotto che lo stesso Giuliani si apprestava a colpire con un estintore.
Non dovrebbe essere lecito sospettare (almeno) che dietro a queste vicende ci sia una "cabina di regia"? Una direzione strategica della tensione, volta a far si che la gente veda nella sinistra o in qualche altra formazione non eletta l'unico baluardo contro i tumulti, o "rivoluzioni mignon", forse da loro stessi promosse o favorite?
Come pensare sincere queste scontate condanne del PD, quando poi ti celebrano come eroe un teppista che faceva le stesse cose a Genova, bardato come gli stessi balordi di oggi a Roma, e a viso coperto?
Pikoss grandissimo intervento, mi fa sempre piacere leggere i tuoi commenti.
A tal proposito potresti inviarmi una mail a ilfaziosoblog@gmail.com con il tuo indirizzo, ti volevo chiedere una cosa
grazie
Christian
X PIKOSS
Nonostante sia molto attento e cerco di leggere di tutto questa storia della "beatificazione " del povero ( consentimi il termine povero, era pur sempre un ragazzo e la morte di un giovane fa sempre tristezza) Giuliani mi è veramente sfuggita.
Vuoi darmi qualche riferimento? Che non sia Il Giornale, ovviamente.
Forse c'è una cabina di regia per i delittuosi fatti di Roma e forse al contrario di quello che pensi.
Che vantaggio potrebbe avere la sinistra, facendo fallire in quel modo una manifestazione pacifica,mettendosi contro tutta l'opinione pubblica e dunque perdendo consensi? Come sta realmente accadendo per la strumentalizzazione superficiale che stanno facendo i giornali di destra che accomunano i manifestanti con quei banditi dei B.B.. Vedi titolo de Il Giornale di ieri.
XPIKOSS
Pur apprezzando la tua prosa( suoni la musica del Fazioso) devo sottolineare alcune imprecisazioni.
Di Giuliani ho già detto , ma voglio precisare per non essere frainteso, che non approvo affatto il gesto che lo ha portato ala morte. E mi spiace che tu non provi pietà per la perdita di un giovane, io l'avrei, anche se si fosse trattato di un fascista.
E' vero che talune manifestazioni dovrebbero essere apolitiche, ma ti ricordo la manifestazione delle donne "Se non ora, quando" quanto è stata strumentalizzata e soprattutto derisa dalla destra per denigrarla e per cercare di minimizzarla
Sorvolo sulla solita teoria di Berlusconi che per auto assolversi piagnucola sempre di persecuzione giudiziaria come fanno tutti gli accusati non confessi.
Centri sociali che fanno indottrinamento? Forse, ma ci sono anche organizzazioni di estrema destra che fanno la stessa attività.
Queste manifestazioni, in 950 città, hanno avuto l'appoggio o la comprensione di alte autorità mondiali , dalla Merkel a Obama, dal segretario generale dell'ONU a Mario Draghi, e hanno avuto la partecipazione di molti giovani di destra preoccupati del loro futuro. Ma adesso le motivazioni e la composita partecipazione viene volutamente sottaciuta.
Concludendo, mi sarà sempre incomprensibile come il tuo leggittimo anticomunismo, possa farti accettare un personaggio che anche tu hai definito " certamente non uno stinco di santo".
Io no ho paura di nessun governo, di destra o di sinistra , ho paura di Berlusconi!
Mi dispiace di essere stato forse poco attento nel pesare le parole.
La pietà per chi muore è un sentimento e dovere Cristiano, e io ne sono obbligato! Nella rabbia è facile perderla, ma non intendevo disprezzare la persona di Giuliani, piuttosto criticare quel di lui personaggio che viene celebrato da alcune parti della sinistra, contribuendo a questa poco credibile condanna dei tumulti; a tal riguardo devo una rettifica verso il PD: In realtà mi riferivo ad una elevazione ad eroe di Carlo Giuliani, persino posto a confronto con i ben più noti ed EROI Falcone e Borsellino, fatto qualche tempo fà dal nostro mastro paroliere Nichi Vendola, candidato alla guida del PD; poi ad un'altra elevatura agli onori fatta dall'attuale sindaco di Milano, sostenuto da una maggioranza PD ed alleati, Giuliano Pisapia; per proseguire con le celebrazioni del decennale di quegli eventi compiute a Genova, con buon dispiegamento di livore e slogan contro le forze dell'ordine.
A rendere ambigua la posizione della sinistra contribuiscono anche le iniziative intitolate a questo ragazzo: dalla scuola sovvenzionata all'estero dalla CGIL (sindacato notoriamente e fortemente orientato politicamente, ora vicino al PD) in collaborazione con la omonima fondazione intitolata al giovane, al tentativo, durato due anni circa, di intitolargli l'ufficio di presidenza del PRC in senato, dal 2006 al 2008, rientrato solo dopo molte proteste e lo stesso intervento di Napolitano.
Il PD in via uffficiale, comunque, ha disconosciuto questi tentativi "ufficiosi" di dare al Giuliani una qualche valenza eroica, anche se la base non sempre concorda ed approva.
E' vero che ci sono centri di estrema destra, con caratteristiche simili a quelle di analoghi gruppi di sinistra, ma è fuor di dubbio che per loro le difficoltà di movimento sono molto maggiori rispetto agli altri: talvolta si arriva persino a limitarne con disposizioni amministrative la stessa libertà di manifestazione, e in molti casi la sola voce di un corteo di estrema destra, previsto per una tale data, comporta la quasi automatica contromanifestazione di sinistra.
Mi pare improbabile, anche se non impossibile, una loro presenza in questi fatti di Roma.
Le manifestazioni svoltesi all'estero, anche se potrei sbagliarmi, dubito che possano essere paragonate alle nostre, sia per l'ambiente politico e sociale in cui avvengono, meno estremo rispetto al nostro, sia per la più limitata colorazione politica: le loro sono vere e proprie fratture tra il mondo dei poveri diavoli lasciati a marcire nell'incertezza, ed il sistema, integralmente rappresentato: non solo banche ed istituzioni finanziarie, ma anche i partiti, che ne sono spesso complici e tirapiedi.
Chissà che la "rivoluzione 2.0 ", cara ai rossi di casa nostra, non possa avvenire proprio in questi paesi, i sintomi sono simili a quelli che precedettero gli eventi evolutisi nel comunismo in Russia: fame, miseria, disperazione, arroganza della classe politica (allora gli zar) e soprattutto i gruppi di potere che soffiano sul malcontento, la rabbia e l'odio del popolo… vero esplosivo da impiegare per l'ascesa al comando.
Credo fermamente in una cosa: chi al potere ci và con la violenza e la sopraffazione, o l'inganno condito con la diffamazione, lo gestirà per decenni con l'impiego di almeno il doppio di quella stessa violenza.
E' sempre stato così.
Tutti questi fatti mi fanno pensare ad un remake della storia, forse più programmato su molti più fronti e tecnologico, su tutti si erge il fronte economico e finanziario.
Io spero che B. non si ricandidi per il 2013, lasciando ad Alfano: sarebbe un incubo, per lui e per noi, passare un altro quinquennio tra accuse, gossip, processi e livore a fiumi.
Spero che per ora resista perche detesto chi sfrutta fatti, intercettazioni, atti giudiziari e il gossip, per ottenere sentenze di popolo e conseguenti ribaltoni, che ora avrebbero l'effetto di disgregare il pdl dietro alle correnti e a chi non vede di buon occhio la successione a favore di Alfano; amo al contrario il pacifico e discreto, ma non occultato, procedere processuale, rispettoso di persone ed istituzioni, non incline a sparlare sui giornali o lanciare "bombe" giudiziarie, come forse direbbe qualcuno, e al tempo stesso pronto a documentare il suo stesso evolversi: chi vuole si faccia un'idea, ma le sentenze e relative prove a corredo restino ai giudici nei tribunali.
Per dirla poi come il tenente Colombo, non gradisco i "fili pendenti", i fatti non risolti con la storia, le asimmetrie ed incongruenze nei comportamenti e nei metodi giudiziari, roventi per i nemici e freddi, al massimo tiepidi, per gli amici.
Io temo queste storture, a prescindere dalle colpe di B.; mi è intollerabile il solo pensiero che qualcuno, magari ancora più sporco, possa andare al potere grazie ad esse, con l'eliminazione dei forse colpevoli avversari, peggio ancora se poi dovessero rivelarsi innocenti.
XPiKOSS
Posso, sommessamente, suggerirti di allargare i tuoi orizzonti leggendo anche altri quotidiani.
E' palese dove hai tratto l'ispirazione del tuo commento sopra, anch'io leggo Il Giornale, proprio per non farmi influenzare da un pensiero a senso unico.
Per vari motivi mi è impossibile dotarmi giornalmente di un ampio stock di quotidiani, ma proverò ad accedere a quanto le versioni on line mettono a disposizione.
Non nego che vi sia del buono anche nelle più "rosse" delle testate, la verità non è mai di parte e mai del tutto assente anche nei peggiori, comunque si intendano, ma in nessun caso accetto di divenire giudice al posto dei giudici, o di contribuire, salvo casi eccezzionali, alle "celebrazioni di piazza" contro chicchessia, di destra o di sinistra.
Un'osservazione per concludere.
Forse il 99% dei processi procede ( si fa per dire) con discrezione e nell'anonimato, ma quando riguardano personaggi pubblici con responsabilità amministrative e di governo, è più che giusto che il popolo sia informato. Non possiamo scoprire, magari dopo quindici anni, di essere stati amministrati da un malfattore.
Per questo, la proposta di far slittare i processi del Premier a fine mandato, è improponibile.
"Credo fermamente in una cosa: chi al potere ci và con la violenza e la sopraffazione, o l'inganno condito con la diffamazione, lo gestirà per decenni con l'impiego di almeno il doppio di quella stessa violenza. "
Perfettamente d'accordo. Sostengo da anni che Berlusconi ha ingannato milioni di brave persone di destra etichettandosi come anticomunista e liberale. Sappiamo tutti, ormai, che le sue motivazioni erano molto meno nobili. La scelta politica fu dettata dalla necessità, da vero opportunista, di andare ad occupare uno spazio lasciato libero dalla disgregazione dell DC, se questo spazio, in quel particolare momento strettamente berlusconiano, fosse stato a sinistra , oggi li Cav. militerebbe a fianco di Bersani.
Continuo a pensare che i tuoi timori sono infondati, vincerà sempre la democrazia, con tutti i suoi difetti.