Bersani e D’Alema vogliono limitare le primarie ai soli iscritti
Il Fazioso | 30 gennaio 2010Dopo il risultato delle primarie in Puglia che ha completamente sconfessato la strategia bersaniana e dalemania del laboratorio Pd-Udc. E la colpa di questo risultato viene addossata alle primarie, lo strumento che ha bloccato gli obiettivi del duo al comando dei democratici.
E’ D’Alema il più chiaro sulla questione
Bisognerebbe limitarle ai soli iscritti. Non si può pensare di far nascere un partito nei gazebo
e lo stesso Bersani è dubbioso sul mezzo
Ci sono primarie e primarie. E’ il collettivo degli organismi dirigenti a dover decidere quali modelli partecipativi scegliere
Aggiunge la Turco
Bisogna renderle compatibili con la costruzione delle alleanze e con le scelte dei gruppi dirigenti
e ancora Fioroni
Le primarie sono uno strumento che lo statuto affida all’intelligenza dei gruppi dirigenti. Il problema è l’intelligenza dei gruppi dirigenti se sostituiscono alla politica le primarie.
Ovviamente franceschiniani e veltroniani non sono d’accordo ma sembra che l’intenzione di D’Alema (e del suo burattino Bersani) vada proprio in questa direzione: le primarie per soli iscritti. Primarie meno aperte, più controllabili e ovviamente più indirizzabili…
COMMENTA L’ARTICOLO
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato con le news del blog, iscriviti al Feed Rss del Fazioso
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Related posts:
















Il Fazioso Liberale Commenti











